sabato 27 settembre 2008 19.12

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Addio a Solzhenitsyn Denunciò il Gulag


LONDRA, 3 Agosto 2008 - (ANSA) -
Lo scrittore sovietico e dissidente, premio Nobel per la letteratura, Alexander Solzhenitsyn e' morto all'età' di 89 anni. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, aggiungendo che lo scrittore e' deceduto in seguito ad un infarto. Solzhenitsyn ha fatto conoscere al mondo i Gulag, i campi di lavoro sovietici e per questo ricevette il Premio Nobel.

 


«C'è una parola che si usa molto oggi:
 "anticomunismo". È una parola molto stupida e mal composta perché dà l'impressione che il comunismo sia qualche cosa di primitivo, di basico, di fondamentale. E così, prendendolo come punto di partenza, anticomunismo è definito in relazione a comunismo. Per questo affermo che la parola è stata mal scelta e fu composta da gente che non conosceva l'etimologia: il concetto primario, eterno, è Umanità. Ed il comunismo è anti-Umanità. Chi dice "anti-comunismo", in realtà sta dicendo anti-anti-Umanità. Un costrutto molto misero. Sarebbe come dire: ciò che è contro il comunismo è a favore dell'Umanità. Non accettare, rifiutare questa ideologia comunista, inumana, è semplicemente essere un essere umano. Non è essere membro di un partito.»

(
Aleksandr Isaevič Solženicyn)


SCRITTORI: 'DESTRA LIBERTARIA' DEPONE FIORI PER SOLGENITSYN
Roma, 5 Agosto 2008 - (Adnkronos) - Una delegazione del movimento politico 'Destra Libertaria' ha deposto un mazzo di fiori in memoria dello scrittore Alexandr Solgenitsyn, davanti ai cancelli dell'ambasciata russa a Roma. La delegazione dell'associazione ha inoltre consegnato all'ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexsej Meshkov, una lettera di condoglianze, firmata da Luciano Buonocore, Biagio Cacciola, e Luigi D'Addio, da consegnare alla vedova dello scrittore, Natalia.


  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

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