"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"
Nettuno (RM), 17/09/2008 - di Luigi D Addio Che malinconia, caro Gianfranco…
L’averti visto in televisione mentre esternavi ai giovani d’AN i tuoi ultimi convincimenti.
Ed ora ti chiedo: hai del tutto dimenticato che nella sede del Fdg a Roma di Sommacampagna difendevamo, a rischio della vita, il patrimonio ideale datoci dai reduci della RSI ma non avevamo alcun timore ad esprimere una condanna senza appello per alcuni degli errori ed orrori del Fascismo ?
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Nettuno (RM), 03/09/2008 - di Luigi D Addio Ben venga il grembiule, il voto in condotta e soprattutto l’insegnamento dell’educazione civica
Occorre dare un forte segnale d’inversione di tendenza, non è più tollerabile che il futuro dei nostri figli sia ipotecato da una cultura ove i principi cardine della società sono lasciati esclusivamente alla libera singola accettazione. Per troppi anni lo Stato ha rinunciato al dovere formativo della nuova generazione ed il mito della lotta ad ogni autoritarismo ha investito e minato, perfino il rapporto educativo familiare....<segue>
Nettuno (RM), 20/07/2008 - di Luigi D Addio Punto e a capo
Le dimissioni di Francesco Storace, annunciate ad Orvieto, da Segretario nazionale de la Destra sono, a nostro avviso, la presa d’atto della fine di un progetto politico sconfitto non dall’appello al voto utile, ma dalla scelta epocale fatta dagli italiani con il 14 di aprile 2008....<segue>