"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"
Macerata, 25/11/2008 - di Tonino Quattrini Ambientalismo, Tradizione e Destra Libertaria (Il nostro impegno per il Popolo delle Libertà)
"Un brutto giorno nella foresta scoppiò un incendio. Tutti gli animali si diedero alla fuga terrorizzati. Anche il leone, il re, fuggì pensando: "L'incendio è troppo grande, per...<segue>
Civitanova, 31/08/2008 - di Tonino Quattrini La scuola "e ed è" la società del futuro
Il dibattito creatosi sulle proposte della Gelmini rasenta l'incosciente pazzia della società. Pensare che il grembiule o il voto al posto dei giudizi, compreso il voto di condotta sia la soluzione del disagio e dell'inefficienza della scuola è pazzia. Come è pazzia pensare che le nuove disposizioni siano un ritorno indietro e che aggravano la situazione....<segue>