"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"
Carl Schmitt
Savino Frigiola
Rimini, 24/10/2008 - di Savino Frigiola Distruzione Creativa
L' attuale crisi economica ricorda quella del 1929 che ha dato origine alla lunga e "grande depressione". Allora venne realizzata spingendo prima una forte circolazione monetaria...<segue>
Rimini, 13/10/2008 - di Savino Frigiola La grande crisi, verso l'mplosione del globalismo?
Mai come in questo momento gli economisti sostenitori del libero ed incontrollato “sistema bancario-monetario”, inquadrati a sostegno del “mercatismo”, risultano sconvolti e preoccupati;...<segue>