"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"
Torino, 19/03/2009 - di Vincenzo Rizzo Una regione "triste"
Purtroppo è arrivata, inesorabile, immediata, spaventosa. Vi domnaderete di chi sto parlando, della crisi econominca. Nello specifico parlo del Piemonte, regione fortemente legata al settore auto per ovvie ragioni storiche. I dati che oggi abbiamo a nostre mani sono a dir poco da ...<segue>
Torino, 26/11/2008 - di Vincenzo Rizzo Questione di responsabilità
Torno adesso dai funerali del povero Vito. Migliaia di volti in lacrime, gente comune e meno comune.
Una mia riflessione dopo aver parlato con molta gente, e soprattutto...<segue>