Destra Libertaria - La nuova Destra culturale in Europa
Destra Libertaria
Attività ed Eventi
 

CON SILVIO, PER L'ITALIA E PER L'EUROPA

Berlusconi

I mandanti degli attacchi al Presidente Berlusconi
vanno ricercati all’estero.
Gli ascari di casa nostra sono solo, come da tradizione,
esecutori di ordini che vengono da fuori.

Il motivo? L’Italia, da sempre,
non può prendere iniziative proprie in politica estera.
L’intervento di Berlusconi sul caso Georgia,
l’amicizia con la Russia di Putin e le relazioni commerciali con l’Iran
e i paesi del bacino del Mediterraneo, vanno stroncati
e duramente puniti coloro i quali li hanno determinati.

Per noi di Destra Libertaria queste sono le vere ragioni dell’attacco
mediatico e giudiziario, intensificatosi in quest'ultimo anno,
a cui è sottoposto da tempo il nostro Presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi. Così come, del resto, lo sono stati in passato
numerosi altri statisti italiani.

Vi sono quelli, che oggi ricordano, che per sconfiggere
la Santa Alleanza ci vollero guerre e rivoluzioni.
Per certi poteri internazionali, l'Italia non può essere
il baricentro di una politica europea e mediterranea
e l’Europa dei popoli, cattolica e ortodossa, dal Portogallo alla Russia,
non deve esistere.

Noi di Destra Libertaria non rinunciamo ai nostri principi
che hanno caratterizzato le nostre origini.
Con questi principi, siamo e saremo sempre al fianco di Silvio Berlusconi,
per l’unione di tutti i Popoli europei, per un'Europa che
possa competere con la sfida della globalizzazione,
che abbia la dignità e la forza di garantire la pace,
senza sottostare alla vessazione di interessi storicamente
anacronistici e legati a Yalta.

 
Luciano Buonocore
Luciano Buonocore
 
Gioventù Libertaria
 

Libro

NOVITA' EDITORIALE

 
 

1° Congresso Nazionale PDL
 


 
Popolo della Libertà
Comitato dei Cento
 

"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"

Carl Schmitt

 
Videoteca
Archivio Prima Pagina
 
Videoteca
Archivio Storico