Bari
13 maggio 2010 di
Ufficio stampa
Licenziamento della dipendente della Cgil
di Andria (Ba)
E’ notizia di poche ore fa che una impiegata della CGIL di
Andria è stata licenziata perché “assente ingiustificata” sul
posto di lavoro.
Niente di strano sin qui, se non che la signora era assente per
motivi di salute: più precisamente si stava curando da un
tumore.
La dipendente dopo essersi vista recapitare il licenziamento ha
subito denunciato per mobbing e diffamazione i propri datori di
lavoro del sindacato.
“Ho chiamato il segretario regionale della Cgil, il quale si è
mostrato sbalordito e ha detto che mi avrebbe fatto sapere: non
vi è stato alcun seguito.” dice la donna che continua: ”Oltre ad
affrontare la malattia devo incassare la delusione di vedere
sgretolarsi il mondo secolare del sindacato e dei burocrati che
ti rispondono: stiamo applicando il regolamento. Mi hanno
colpito quando già ero al suolo e non capisco perché.”
Ebbene quanto è accaduto è una cosa disgustosa e riprovevole, fa
vedere come certi sindacati non facciano affatto l’interesse dei
lavoratori, nemmeno dei propri dipendenti.
Desideriamo esprimere solidarietà alla signora augurandole una
serena guarigione e che questa situazione venga risolta quanto
prima.
Alcuni sindacati ancora una volta dimostrano di essere capaci
solo di sventolare bandiere rosse il 1 Maggio in nome della
difesa del lavoro quando sono loro ad ucciderlo.
Dopo il servizio delle Iene sulla CGIL di Napoli, questo è un
altro dei tanti episodi disdicevoli compiuti da cinici
approfittatori a danno degli onesti lavoratori Italiani.
Destra Libertaria Puglia
Contatti Segreteria
Regionale: e-mail gs.labbate@libero.it
– tel/fax 080/4247356 – cell.333/1583091
Bari
10 marzo 2010 di
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Destra Libertaria su OGM
Dopo la sconcertante decisione da parte della Commissione
Europea di autorizzare la coltivazione di una patata
geneticamente modificata, non possiamo che esprimere apertamente
il nostro totale disappunto per questo assurdo provvedimento.
Molte volte nel recente passato, sia a livello nazionale che sul
nostro territorio di appartenenza, ci siamo fatti carico di
numerose iniziative a difesa della tipicità e della qualità dei
prodotti agroalimentari nazionali ed europei, schierandoci
apertamente contro le produzioni OGM.
Oggi, dopo questa vergognosa presa di posizione da parte della
Commissione Europea, ribadiamo la nostra assoluta contrarietà
alla produzione di biotech nei nostri campi con il conseguente
arrivo di queste colture sulle tavole degli italiani.
Condanniamo ogni iniziativa volta in tal senso esortando,
immediatamente, ogni singolo italiano ad una mobilitazione
nazionale di massa, al fine di ribadire un secco ed irremovibile
“NO agli OGM”, nel contempo chiediamo a gran voce il rapido
coinvolgimento delle istituzioni, come i Comuni, le Provincie le
Regioni, con una capillare campagna di informazione finalizzata
a sensibilizzare gli Italiani sul valore delle tipicità e delle
unicità dei nostri prodotti.
La coltivazione della patata geneticamente modificata,
denominata Amflora, autorizzata dalla Commissione Europea, è il
segno di quanta poca attenzione la UE rivolga a temi di
importanza storica come l’agricoltura che non possono
prescindere da un radicamento anche culturale ad un territorio e
questo nonostante tutto la direttiva Ue 2001/18, attualmente
vigente proibisca espressamente il rilascio deliberato
nell’ambiente di Ogm contenenti geni di resistenza ad
antibiotici importanti per la salute umana.
Accogliamo felicemente, la preoccupazione nonché il dissenso
manifestato dal Ministro per le Politiche Agricole e Forestali,
l’On. Luca Zaia, così come quello di numerose altre realtà e
personalità politiche nazionali in merito a questa decisione
della Commissione Europea.
Ci auguriamo, infine, che il fronte comune e totalmente
trasversale, promosso dallo stesso Zaia, possa essere promotore
di una presa di coscienza da parte di tutti i paesi europei
contrari a questa scelta, in difesa della salute della
popolazione e a sostegno dell’agricoltura italiana ed europea.
Segretario Regionale DL Puglia
Giuseppe L’Abbate
Bari
17 febbraio 2010 di
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
L’ABBATE (DESTRA LIBERTARIA): CON PALESE PER MANDARE A CASA IL
MALGOVERNO DI VENDOLA
Il movimento politico
Destra Libertaria, organo fondatore del PDL, scende in campo a
sostegno della candidatura di Rocco Palese alla Presidenza della
Regione Puglia, condividendo il comune obiettivo di battere il
centrosinistra e dare un governo migliore alla regione. “Dopo
cinque anni di propaganda a cui non sono corrisposti i fatti
concreti, - dichiara il coordinatore regionale del movimento
Giuseppe L’Abbate - Vendola ritorna a vendere fumo per cercare
disperatamente di nascondere l’evidente fallimento del suo
governo in merito a tutte le problematiche su cui aveva puntato
la campagna elettorale del 2005: dalla sanità all’ambiente, dal
lavoro giovanile all’agricoltura tutto parla di uno sfascio di
cui la maggioranza di centrosinistra, a dispetto della retorica
vendoliana, è pienamente responsabile. Esprimiamo pertanto il
nostro totale appoggio alla candidatura di Rocco Palese, –
continua L’Abbate - personalità onesta e competente che in
questi anni ha guidato l’opposizione in maniera più che
dignitosa e la cui serietà non è stata messa in discussione
nemmeno dagli avversari. Ad una campagna elettorale, quale
quella del governatore poeta, basata sugli slogan ad effetto e
sui lustrini, il centrodestra sta contrapponendo un’operazione
verità sulla realtà concreta, che dimostra la necessità per la
Puglia di mandare a casa Vendola e voltare pagina una volta per
tutte”.
Ufficio Stampa Destra
Libertaria
Bari
14 dicembre 2009 di Giuseppe L'Abbate
COMUNICATO STAMPA
Il Movimento politico,
Destra Libertaria, cofondatore del Popolo della Libertà,
condanna la vile aggressione subita dal nostro Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi in Piazza Duomo a Milano e dal
Coordinatore Regionale del PDL in Puglia, il Sen. Francesco
Amoruso anch’esso vittima, nella tarda serata di domenica, di un
attentato dinamitardo presso la propria dimora, entrambi gesti
insulsi frutto del clima di odio e violenza di cui la sinistra
italiana, unitamente alla ciurma dipietrista, si è resa e
continua a rendersi turpemente ispiratrice.
Riteniamo vergognosa e
disgustosa la denigrante campagna disfattista possa in essere
dalle forze di opposizione, esageratamente drogata di quel
sentimento antiberlusconiano, unico collante tra quelle
compagini politiche che ormai da tempo dimostrano di essere
talmente poco propositive e sorde verso i reali problemi della
società perché accecate dalla voglia di rivincita ad ogni costo
contro il Presidente del Consiglio reo, con il suo esecutivo, di
aver dato prova di un nuovo modo di fare politica, anche
all’estero, concreto e lungimirante.
Al Presidente Berlusconi
e al Sen. Amoruso, va tutta la nostra solidarietà,
ribadendo l’assoluta disponibilità da parte di ogni
rappresentante e militante di Destra Libertaria a presidiare
ogni forma di LIBERTA’.
Segreteria Regionale Puglia
Destra Libertaria


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