sono quasi le ore 20,00 e da pochi minuti sono rientrato a casa, lo so, molti di Voi penseranno a quanto sono stato fortunato, perché siete in tanti ancora chiusi nelle Vs. autovetture, fermi in coda senza una luce in fondo al tunnel che Vi dia una speranza, di poter vedere presto la via di casa.
Per consolarVi devo dire che ho trascorso le ultime due ore anch'io in coda a causa dell'intensa nevicata che dalle 15.00 ha iniziato a cadere sulla nostra amata città.
Ero preparato a questo, perché da più parti avevo ricevuto per tempo informative sia meteorologiche, che sono state rispettate, che dall'amministrazione comunale, sul
possibile tilt del traffico, disgrazia questa che non si evita mai.
Ero altresì consapevole che con la mia scelta di non rispettare l'invito a lasciare a casa l'auto avrei certamente corso dei rischi, sia per quanto concerne gli inevitabili ingorghi, sia per quanto riguarda l'impraticabilità delle strade dovuta al manto nevoso che nessuno si è ancora degnato di spazzar via, e sono già 5 ore che nevica, ed il sottoscritto non parla della via sotto casa, parla avendo percorso a zig zag un quarto di Milano questa sera, partendo dalla zona Niguarda, percorrendo via Fermi, passando per il quartiere Affori e poi dalla Bovisa, giungendo così in P.le Lugano per poi percorrere tutto il Viale Monte Ceneri e così svoltare quindi in Viale Certosa, attraversando piazza Firenze, imboccando Corso Sempione e giungendo così finalmente a casa, non stradine laterali o viuzze sconosciute, parliamo di importanti arterie della circolazione stradale della metropoli lombarda, certo è in gran parte un percorso opposto al traffico serale consueto, ma quando non nevica tutte le sera ci metto 10 minuti non 120 !!!
Nessuna delle strade percorse aveva visto il passaggio di mezzi adeguati alla pulizia e neppure gli spargisale, questo è un fatto innegabile in quanto lo stato delle carreggiate è identico a quello dei marciapiedi, con l'aggravante che il passaggio della autovetture compatta la neve, si forma la lastra di ghiaccio, (siamo a -3 gradi o ancor più freddo, come temperatura), rendendo facili se non inevitabili i tamponamenti, poi stupirsi che si formino code piuttosto che ingorghi, devo dire fa sorridere.
Vi starete chiedendo ma perché questo milanese stasera invece di buttarsi sul
divano a rilassarsi dopo una giornataccia di lavoro e ben 2 ore di coda per percorrere 7 chilometri si è messo a scrivere queste cose ?
Chi lo ha spinto a rinunciare a trascorrere una tranquilla serata in famiglia ?
Cosa ha suscitato in lui sconcerto per non dire profonda delusione ?
Poco sopra ho detto che fa sorridere chi si stupisce delle code, ma non è un
sorriso divertito è sarcastico, perché rasenta la follia che oltre al danno subito i tarTASSATI italiani automobilisti alla guida nella Grande città di Milano, debbano subire pure la beffa, vedendosi bacchettati per non aver scelto di parcheggiare in periferia ed usare i mezzi pubblici. (mezzi che contribuisco agli ingorghi vista la limitata manovrabilità)
Beffa che diventa insulto quando dall'alto dell'amministrazione comunale, coloro che dovrebbero lavorare per noi, inventandosi magari di considerare Milano una città del NORD ITALIA e non solo una del SUD Europa, intervenendo, magari anche copiandoli, con sistemi di prevenzione e pulizia adottati a Sondrio, non serve andare fino a Stoccolma.
Ero in macchina, fermo, immerso quasi incosciente nell'artificiale caldo soffocante dello smog che entrava dalle bocchette d'areazione, che vengo assalito dai ricordi di immagini viste la sera prima in televisione, immagini di un tizio che si stava facendo bello e bravo mentre descriveva il sistema GPS su un monitor al plasma di un centinaio di pollici, sistema che controllava tutti i mezzi anti-neve sparsi tra Milano e provincia, come se tutto ciò fosse la soluzione, come se cotanta abbondanza tecnologica impedisse alla neve di fare la neve e contribuisse al paese di andare avanti, non già grazie agli incoscienti automobilisti che sono venuti a Milano a lavorare, pagando molti dei quali anche lo smog-pass, ma soprattutto, tutti con il loro sacrificio hanno prodotto P.I.L., permettendo con le loro TASSE di far entrare il termine GPS tra i vocaboli conosciuti da quel tizio, evento questo che non ha risolto, comunque NULLA, caos, code, ingorghi, incidenti, ore in mezzo allo smog, come l'anno scorso o quello prima.
Sono quasi le 21.00, ogni tanto mentre scrivo mi affaccio per constatare come la caduta non si arresti, la vista, che domina il Corso Sempione, vede la coda di luci rosse che cerca di lasciare la città, è ancora lunga ma soprattutto FERMA.
ConsolateVi qualcuno che anche oggi avete pagato con il Vs. lavoro e che non VI AMA, Vi ha IRONICAMENTE augurato una buona nottata di code.
Dimenticavo, era stato predisposto un piano d'emergenza, stasera siamo al piano anti-crisi, vorrei che qualcuno si rendesse conto che a pagare in tutti i sensi, sempre e comunque, sono i soliti, facciamoli pagare che è inevitabile, ma senza prenderli anche per i fondelli.
Grazie. Vs. Alessandro Schiavi
P.s. cari amministratori comunali, evitateci da domani patetiche giustificazioni tirando in
ballo la situazione disagiata dei parigini, perché costoro sino a ieri hanno vissuto e da domani vivranno nuovamente in una città che da servizi, che è pulita, organizzata, attraente, amata, vissuta da cittadini civili che la rispettano e tutto questo i francesi ce l'hanno perché chi li governa ha insegnato loro il senso civico, l'educazione, il rispetto delle regole e soprattutto li ha resi patriottici con una dignità da difendere.
Fate questo anche Voi a Milano se ne siete capaci, ed i milanesi Vi ringrazieranno, e vedrete come d'incanto la neve si scioglierà senza soffiarci sopra!
di Alessandro Schiavi |