"Finchè un popolo esiste in senso politico è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, (...) la distinzione fra amico e nemico.
In ciò consiste l'essenza della sua esistenza politica.
Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione allora cessa di esistere politicamente.
Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero
ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico"
nato a Milano il 20 novembre 1978. Laurea nel 2004 in Economia Aziendale conseguita presso l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza, con tesi dal titolo “Il modello di specializzazione italiano: evoluzione e sviluppi”, nella quale si analizzano le criticità della produzione industriale italiana alla luce dell’entrata nel mercato economico mondiale dei paesi di nuova industrializzazione, con particolare riferimento all’area sud-est asiatica.
Nel 2008 ha completato il triennio di tirocinio presso lo studio di un dottore commercialista in Milano. Attualmente svolge la professione in attesa di affrontare l’esame di Stato.