Palermo 18
aprile 2009 di Salvatore Cassarà
Al congresso fondativo del PDL il presidente Berlusconi ha
concluso dicendo, "siate coltivatori e diffusori di Libertà".
Giunto a Palermo ho iniziato a prendere contatti con le persone
di mia conoscenza, e ne conosco tante, ed ho parlato del PDL e
dei valori su qui si fonda.
Sono state manifestate speranze, ma anche lamentele; nel senso
che la gente vuol vedere volti nuovi e gente seria.
Per cui, quello che molte persone mi hanno chiesto, lo si evince
dalla lettera allegata e oggi pubblicata a pagina 31 del
quotidiano LIBERO.
In considerazione del fatto che la Sicilia è sempre un
“fenomeno” diverso rispetto al resto d’Italia, senza perciò
insinuare che sia la peggiore Regione italiana, e del fatto che
è l’unica Regione in cui non esistono a tutt’oggi i nomi dei
coordinatori Regionali e Provinciali del PDL, compresi i vice,
mi sono permesso di dare un consiglio al nostro premier.
TITOLO - COORDINATORI
DEL PDL
SOTTOTITOLO -
Candidature pericolose in Sicilia
(dalla
pagina 31 del quotidiano LIBERO)
Vorrei dare un sommesso consiglio al nostro premier per le
nomine dei coordinamenti del PDL in Sicilia. Vorrei innanzitutto
consigliargli di nominare persone che vivono tutta la settimana
in Sicilia evitando chi, per impegni politici extraregionali, ci
torna soltanto nei week end. Ma è anche importante che nomini
persone credibili e che non facciano torcere il naso ai
siciliani onesti e seri. Eviti di nominare soggetti discussi dal
punto di vista penale, che non inducano i siciliani a turarsi il
naso, perché la gente di qui, ha già poco gradito alcuni nomi
che si vociferano. A buon intenditore poche parole!
Salvatore Cassarà
(Palermo)

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