Destra Libertaria - La nuova Destra culturale in Europa
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Francesconi Niccolò

 

Responsabile Regionale

Umbria

niccolo.francesconi@

destralibertaria.it

 

 

 

 

 


L'articolo correlato del 04 agosto 2009

 

                          

 

 

A settembre a Gubbio la scuola di formazione per i «quadri» del Pdl
Il Popolo della Libertà eredita da Forza Italia anche la scuola di formazione politica, da tempo un appuntamento fisso del partito fondato da Silvio Berlusconi.
Quest’anno la tre giorni di approfondimento per gli eletti a tutti i livelli è in programma a Gubbio dal 10 al 12 settembre. Durante i lavori gli interventi di diversi ministri ed esponenti di primo piano del PdL. E l’ultima giornata dovrebbe esserci anche il premier. «Salvo diverse indicazioni dell’ultimo momento - spiegano i dirigenti umbri del partito - a chiudere l’iniziativa verrà di persona il presidente del Consiglio». La scuola di formazione politica per i «quadri» del centrodestra, tradizione ormai da qualche anno, è stata confermata dagli onorevoli Luciano Rossi e Pietro Laffranco. La volontà è di portare avanti le attività didattiche per i giovani dirigenti da parte delle personalità di spicco del PdL, che tengono convegni sui temi più attuali della politica e dell’economia.

 

       


Rassegna stampa 28 agosto 2009

 

 

            

 

MASSONERIA: TORNA ON LINE LA LISTA CON I NOMI

giovedì, giugno 18, 2009

By Web & Books

32 Logge in Umbria fra Perugia, Terni, Spoleto, Foligno, Castello e Umbertide

NEL NUMERO 4 TI TERNI MAGAZINE, LE LISTE, IN CONTINUO AGGIORNAMENTO, I NOMI DEGLI ADERENTI ALLE LOGGE TERNANE: GIORNALISTI, MEDICI, PROFESSIONISTI, POLITICI, LIBERI PROFESSIONISTI,  CI SI FIDA PIU’ DEI “FRATELLLI MURATORI” CHE DELLE ISTITUZIONI.  IL RUOLO DELLA CHIESA LOCALE. TUTTI I RETROSCENA NEL  NUMERO 4 DI TERNI MAGAZINE, PRENOTALO IN EDICOLA.

E’ spuntato in internet, ma non solo, quella è solo una piccola parte del dossier,  ed ha già attirato la curiosità di molti. E’ il file in formato Excel dove sono riportati i nomi dei 26.409 iscritti alla Massoneria italiana. Con tanto di data di nascita, residenza, e professione. Il percorso è presto detto: si parte da Google e, una volta inserita nella stringa la parola chiave “elenco massoni” ecco che al primo posto (su un totale di 58.500 voci)

Perché, vale ricordarlo, essere iscritti ad una loggia non è reato. Certo è una cosa un po’ strana. O no?. Tutti quei riti, iniziazioni, cappuccetti, (non rossi), neri.

Ci su invece fu il caso della P2 i cui affiliati finirono coinvolti in diverse inchieste di eversione, stragi, depistaggi e tentato colpi di Stato. Ma torniamo al file. Alcuni di quella lista sono morti. Un centinaio infatti sono quelli che oggi avrebbero fra gli 80 e i 104 anni. Non furono pochi quelli che, all’indomani dell’inchiesta del procuratore Agostino Cordova, uscirono dalla massoneria. “E’ fu un bene – dicono dagli ambienti ternani – molti erano entrati non perché credessero nei nostri valori, ma perché convinti che avrebbero potuto beneficiare di chissà quali favori. Chi ci credeva e ci crede è rimasto e alla fine quella indagine si rivelò una fortuna per l’onorabilità della massoneria”. Quelli rimasti hanno proseguito il loro ‘percorso’. A guardare quell’elenco c’è chi ha avuto fortuna. Ma c’è anche a chi non è andata affatto bene. Eccoli tutti insieme, tutti e 26.409: docenti, medici, impiegati, avvocati, commercianti, ferrovieri, geometri, ingegneri, agricoltori, bancari, farmacisti, architetti.

LA LISTA UMBRA: nel 1992 erano poco più del 4% gli umbri iscritti alle varie logge. 845 quelli residenti nella provincia di Perugia, 232 in quella di Terni. La parte del leone la facevano i nati nel capoluogo di regione (562), seguiti da Terni (156), Città di Castello (65), Foligno (35), Gubbio (17), Spoleto (16), Bastia Umbra (13), Assisi (11), Amelia (7) etc..

LE LOGGE: Tre i principali Ordini massonici. Il Grande Oriente d’Italia (GOI), il più numeroso con i suoi 30mila iscritti, la Gran Loggia Regolare d’Italia (GLRI) e la Gran Loggia d’Italia, l’unica a concedere l’accesso alle donne. Tutte hanno il loro sito internet al quale hanno affidato persino gli indirizzi delle loro strutture. Un po’ più difficile avere la lista degli iscritti (per quanto gli elenchi sono pubblici e dunque consultabili presso i rispettivi uffici). Grazie ad un iscritto ad una loggia di Perugia è possibile tracciare un quadro più aggiornato sugli iscritti in Umbria.

G.O.I: è la più antica, nata nel 1805 (il primo Gran Maestro fu Eugenio De Beauharnais, figliastro di Napoleone Bonaparte), e la più numerosa. Attualmente è presieduta dall’avvocato Gustavo Raffi (il sito). 29 in tutto le logge umbre, 24 in provincia di Perugia, 5 in quella di Terni. Perugia: La loggia storica per eccellenza è la “Francesco Guardabassi” (n. 146), una delle 18 logge perugine che vantano ca. 1.300 affiliati. Seguono “Fede e Lavoro”, “Riccardo Granata”, “Mario Angeloni”, “I Figli di Horus” (che si richiama al rito egizio di Memphis e Misraim), “Fratelli Bandiera”, “Concordia”, “Ver Sacrum”, “Bruno Bellucci”, “Luca Mario Guerrizio”, “Francesco Baracca”, “La Fermezza”, “Guglielmo Miliocchi”, “Humanitas”, “La Fenice”, “Quatuor Coronati”, “XX Giugno 1859” e “Enzo Paolo Tiberi” (la più recente, n. 1.325). Città di Castello: 150 i “muratori” che compongono le 4 logge presenti a Città di Castello, ribattezzate “XI settembre”, “I Liberi”, “Armonia” e “Atlantide”. A Foligno sarebbero una trentina gli affiliati alla “Domenico Benedetti Roncalli” mentre un po’ di meno quelli alla “Luigi Pianciani” di Spoleto. Terni: cinque le logge per circa 200 iscritti. La prima ad essere aperta è la ‘Tacito’ seguita dalla “Giuseppe Petroni”, “Paolo Garofoli”, J.W. Goethe” e “Alessandro Fabri”. Il sito (clicca qui)

G.L.R.I.: fondata da Giuliano Di Bernardo a seguito dello scisma nel 1993 dal GOI. Attualmente è presieduta dal dott. Fabio Venzi. In Umbria vanta un centinaio di iscritti e 4 logge: la “Luigino Marra” di Spoleto, Piero della Francesca” e “San Bevignate” di Perugia e la “Braccio Fortebraccio” di Umbertide. Tutte operano nel capoluogo di regione dove gli iscritti si ritrovano, a cadenza settimanale, in una nota struttura ricettiva. Il sito (clicca qui)

G.L.I. (Obbedienza di Piazza Del Gesù Palazzo Vitelleschi): E’ un “Ordine iniziatico di uomini e donne”, l’unica infatti ad aprire le porte anche alle donne.  Fondata nel 1910 è oggi retta dal professor Luigi Pruneti. La sede umbra (per gli Orienti di Terni e Perugia) è presso il Centro Sociologico Italiano in Via Valentini a Perugia. Gli iscritti sarebbero una cinquantina. (clicca qui)


Rassegna stampa 18 agosto 2009

 

         La Destra Libertaria chiede maggiore rispetto per l'ambiente e controlli accurati

 

                               Umbriajournal

 

ITALIA NOSTRA DENUNCIA L'INQUINAMENTO PROVOCATO DALL'AST

                Durante le prime ore della notte le nubi acri arrivano a Corso Tacito

 

18/08/2009 ore 13.49

di Daniele Pica (Presidente Italia Nostra di Terni riceviamo e pubblichiamo)
(UJ.com) TERNI - Chiunque volesse controllare può farlo benissimo. La nube biancastra che sale dall’AST, come una sorta dilungo dirigibile, nelle notti afose d’estate, non si disperde come quando c’è vento, ma si dirige lentamente verso il centro città. Alle 23,30 circa giunge su Corso Vecchio e Corso Tacito per il piacere di chi cerca di riposare ed è costretto a chiudersi in casa o andarsene in fretta e furia se non vuol riempire i polmoni di emissioni acri, che, fuoriuscite dai forni fusori, non sono di certo un toccasana per la salute dei ternani. Il tutto nell’indifferenza di chi governa e di chi dovrebbe controllare.
Chi dovrebbe indagare da dove vengono non scoprirebbe neanche un elefante scappato da un giardino zoologico, altrimenti dopo anni di denunce non continuerebbe ad imporsi il silenzio. Chi dovrebbe porsi il problema della salute da difendere come bene primario fa finta di nulla perché il problema è scomodo ed è meglio occuparsi di chi sarà il prossimo direttore sanitario della ASL o di quale partito, di quelli ecologisti, ben s’intende, riuscirà a piazzare il prossimo Direttore Generale. A Bettona la Procura della Repubblica ha accertato violazioni gravi delle normative sull’inquinamento ed ha emesso numerose ordinanze di arresto. Lì si trattava di liquami di allevamenti sversati nei corsi d’acqua e nei campi qui di aria da respirare, nulla di meno importante.
A Terni siamo figli di un Dio minore? Non chiediamo catastofi ma almeno il rispetto minimo dovuto. E’ mai possibile che tutti quei cittadini che non si sono arresi e non intendono arrendersi debbano essere trattai come idioti? Dobbiamo inalare per forza tutto ciò che l’Università di Perugia ha già accertato essere presente nelle polveri dell’unica centralina messa sotto monitoraggio, quella delle Grazie? Nichel ed altri metalli pesanti cancerogeni? Italia Nostra ascolta la propria coscienza e ritiene che ormai non possano esistere eccezioni: occorre lavoro, occorre sviluppo, ma debbono essere compatibili con l’ambiente e con la difesa del bene primario della salute di tutti. Ben vengano gli utili aziendali ma non facendo sconti sulla tutela della salute. Prevenire è meglio che ampliare il Reparto di Oncologia dell’Ospedale. Il nuovo sindaco che è anche medico nulla dice in proposito? Ci auguriamo di ascoltare sull’argomento frasi sensate e diverse da quelle del suo predecessore. Se non otterremo alla svelta risposte intendiamo andare avanti per strada maestra, con tutti coloro che lo vorranno.


Rassegna stampa 08 agosto 2009

 

                  NARNINEWS.IT

                          QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE ON LINE

 

Narni: la Destra Libertaria del Pdl chiede al sindaco Bigaroni di sospendere il concorso per la ricerca di un vigile urbano

La Destra Libertaria del PdL riscontra nel bando una discriminazione collettiva per tutti i cittadini lavoratori o cassaintegrati. Il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del Pdl Niccolò Francesconi, chiede al Sindaco di Narni, Stefano Bigaroni, la sospensione del concorso pubblico relativo alla copertura di un posto di vigile urbano "per una palese violazione delle pari opportunità tra cittadini". La Destra Libertaria riscontra nel bando "una discriminazione collettiva, di tipo indiretto", laddove viene richiesto «quale requisito di ammissione al concorso di essere in stato di disoccupazione. Francesconi sollecita l’amministrazione comunale di Narni a rivedere i requisiti del bando per vigili urbani prima di fare altre prove. La Destra Libertaria del PdL sta valutando un impugnazione del concorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale in difesa di tutti i cittadini esclusi per non avere i requisiti e perché "un tale bando invita i ragazzi a rimanere disoccupati e non trovare altre occupazioni di lavoro in attesa di concorsi comunali." La Destra Libertaria, inoltre, invita tutti gli esclusi e i ragazzi che non avendo il requisito non hanno partecipato a fare pervenire segnalazione tramite e-mail destralibertaria@hotmail.it


Terni 04 agosto 2009 di Ufficio stampa

 

Un Giorno di Lutto per tutta l'Italia e per tutto il settore delle Guardie Giurate. La Destra Libertaria del PdL si stringe nel dolore della Famiglia della Guardia Giurata Gaetano Montanino uccisa durante l'espletamento del servizio.

 

       

 

NAPOLI, GUARDIA GIURATA UCCISA, FERITO UN COLLEGA

4 Agosto 2009 a 10:04 am. Archiviato in - Cronaca and contrassegnato da tag: guardia giurata uccisa, NAPOLI, Piazza Mercato

NAPOLI – Una guardia giurata è stata uccisa mentre un’altra è rimasta ferita nel corso di una sparatoria avvenuta la scorsa notte in piazza Mercato, a Napoli. Secondo una prima ricostruzione i due vigilantes, impegnati in un turno di servizio in zona, sono stati affrontati da due malviventi con il volto coperto da caschi per motociclisti che avrebbero intimato loro di consegnare le armi. Le due guardie giurate hanno reagito ed i malviventi hanno fatto più volte fuoco. La vittima è un uomo di 45 anni mentre il ferito, ricoverato all’ospedale Loreto Mare, ha 25 anni. Sulla vicenda indagano gli agenti della squadra mobile della questura di Napoli.


Terni 04 agosto 2009 di Ufficio stampa

Nel nuovo direttivo Regionale del PdL la Destra Libertaria esprime la massima soddisfazione nel vedere questo spirito di compattezza per l'appuntamento che nel 2010 darà una svolta in Umbria. Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale del Movimento nato all'interno del PdL manda un ringraziamento a tutta la classe dirigente  e soprattutto verso l'On Luciano Rossi e On Pietro Laffranco per la fiducia data e per il duro lavoro svolto facendo presente che il nostro scopo è quello di sentire i problemi della gente e le difficoltà sempre più frequenti nel nostro territorio.


Rassegna stampa 04 agosto 2009

 

                    

                    

 

IL PDL CORRE. GIA' SI PREPARA PER LE PROSSIME REGIONALI

Eletto all'unanimità il nuovo coordinamento regionale

Non perde tempo il Popolo delle Libertà. Ieri è stato varato il nuovo coordinamento regionale che è stato eletto all'unanimità. " Per conquistare anche la Regione dopo le importanti vittorie alle recenti amministrative ". A darne notizia, nel corso di una conferenza stampa, sono stati il coordinatore per l'Umbria, l'on. Luciano Rossi e il suo vice, l'on. Pietro Laffranco. Sia Rossi che Laffranco hanno voluto sottolineare come all'interno dell'organismo appena eletto sono rappresentate tutte le anime del PDL e il coordinamento resta aperto per almeno una dozzina di posti a ulteriori apporti e contributi ". Il primo consuntivo pubblico del coordinamento regionale è stato programmato per il 19 Settembre a Bastia quando si farà il punto sull'organizzazione del partito e sugli obiettivi da raggiungere. " Tutto ciò mentre nel centro sinistra umbro è in atto un vero e proprio massacro politico" La sfida per le regionali il PDL dell'Umbria la lancerà molto presto. Già in Ottobre verrà designato il candidato che correrà per la Presidenza della Regione e che, quasi certamente , sfiderà la governatrice uscente, Maria Rita Lorenzetti. Alleanze e programmi saranno definiti . sempre, entro il prossimo mese di Ottobre. Del coordinamento regionale, oltre a Rossi e Laffranco, fanno parte, tra gli altri: Franco Asciutti, Domenico Benedetti Valentini, Cristina Cecconi, Alfredo De Sio, Niccolò Francesconi, Maurizio Hanke , Fiammetta Modena, Raffaele Nevi , Carlo Orsini, Antonino Ruggiano, Federico Salvati, Alfredo Santi, Roberto Speciale ( ex comandante della Guardia di Finanza ) e Ada Spadoni Urbani.


Rassegna stampa 04 agosto 2009

 

                            

 

Politica, 03 Agosto 2009 alle 15:03:43

Il Pdl nomina i coordinatori regionali: tutti i nomi

A settembre le iscrizioni ufficiali ed i coordinamenti provinciali e comunali. Ad ottobre forse il nome del candidato alla presidenza dell'Umbria

Oggi sono state ufficializzate le nomine del coordinamento regionale del Popolo della Libertà. Oltre alle nomine il Coordinatore regionale On. Luciano Rossi e il vice coordinatore regionale Vicario On. Pietro Laffranco hanno precisato che i nomi indicati rappresentano tutte le realtà territoriali e politiche e si aggiungeranno altri componenti entro settembre. Massimo Mantovani è stato inoltre nominato Responsabile Enti Locali, Marco Cesaro vice Responsabile Enti Locali, Carlo Orsini Responsabile Organizzazione, Floriano Pizzichini Responsabile Organizzazione e Claudio Ricci responsabile Comunicazione immagine e Programma nonché vice-Coordinatore regionale.
E' stata confermato, come ogni anno, l'appuntamento della scuola di formazione politica di Gubbio 10-11-12 settembre e presentata la prima riunione regionale degli eletti (prima regione in Italia) per il 19 settembre a Bastia Umbra.
A settembre cominceranno le iscrizioni ufficiali al Popolo della Libertà e sempre a settembre saranno ufficializzati i coordinamenti provinciali e tutti i coordinatori comunali.
Già a settembre le linee programmatiche per le regionali del 2010 dovranno essere pronte e saranno pochi punti chiari, incisivi e legati al fare senza aumentare le tasse, per trasformare la regione "da chiusa ad aperta", e per utilizzare tutte le potenzialità (sul modello di diverse amministrazioni locali del centro destra) ed eliminare tutti gli sprechi.
Anche per quanto riguarda il candidato alla Presidenza dovrà emergere in tempi rapidi, possibilmente entro ottobre, per avere il tempo per comunicare adeguatamente la proposta cercando il contatto territoriale con la gente. Le proposte del Coordinatore regionale On. Luciano Rossi e del vice coordinatore regionale Vicario On. Pietro Laffranco, sinora fatte, sono state pienamente condivise dai vertici nazionali del partito e comunque sempre a settembre sono previsti ulteriori allargamenti del coordinamento regionale proprio per cogliere e aggregare ogni migliore energia umbra.


ROSSI LUCIANO
LAFFRANCO PIETRO


ACQUARELLI ARIO
ALEMANNO NICOLA
ANDREANI LUIGI
ANDREANI MAURO
ASCIUTTI FRANCO
BARBERANI ANTONIO
BENEDETTI VALENTINI DOMENICO
BONTEMPI GIOVANNI
BRIAZIARELLI LUCA
CAMPAGNI FRANCO
CECCONI CRISTINA
CENCI ALESSANDRO
DE SIO ALFREDO
FRANCESCONI NICCOLO'
FRONDUTI ARMANDO
GIRLANDA ROCCO
HANKE MAURIZIO
LIGNANI MARCHESANI ANDREA
MAGGIOLINI MASSIMO
MANTOVANI MASSIMO
MARIOTTI DAVID
MAZZOCCHI EDOARDO
MERLI LUCA
MODENA FIAMMETTA
MONNI MASSIMO
NEVI RAFFAELE
OLIMPIERI STEFANO
ORSINI CARLO
PELLICCIA MASSIMO
PIZZICHINI FLORIANO
PRISCO EMANUELE
RICCI CLAUDIO
RUGGIANO ANTONIO
SALVATI FEDERICO
SANTI ALFREDO
SEBASTIANI ENRICO
SPECIALE ROBERTO
TITTA LUIGI
URBANI SPADONI ADA
VITALI FILIPPO
ZAFFINI FRANCO


Rassegna stampa 04 agosto 2009

 

                            Umbriajournal

 

POLITICA: Il Pdl Umbria già al lavoro per le prossime elezioni regionali

di Luana Pioppi

(UJ.com) PERUGIA - "Entro la metà del mese di ottobre si saprà il nome del candidato alla presidenza per il centrodestra, con programmi ed alleanze definiti e chiari". E' quanto ha assicurato Pietro Laffranco, vice coordinatore regionale del Pdl Umbria vicecapogruppo alla Camera dello stesso partito, durante una conferenza stampa indetta questa mattina - presso la sede di via Fani a Perugia - insieme al coordinatore regionale, il deputato Luciano Rossi. La rappresentanza del gruppo regionale del centrodestra ha dichiarato di essere già al lavoro per le elezioni regionali in programma per il prossimo anno.
"L'Umbria - ha detto Rossi - è la prima regione d'Italia dove sono state ratificate in toto tutte le nostre idee". Il primo momento organizzativo pubblico, ha sottolineato ancora il coordinatore regionale, il Pdl Umbria lo ha messo in programma per il 19 settembre prossimo a Bastia Umbra, quando tutti gli eletti faranno il punto sull'organizzazione del partito e sui prossimi obiettivi da raggiungere. 
Sono una quarantina i membri del nuovo coordinamento regionale che dovranno guidare il partito in una "regione che si sta liberando da condizionamenti" visto i successi che il centrodestra ha ottenuto nelle ultime elezioni amministrative. "I dati elettorali - ha affermato Laffranco - sono stati straordinari. Questo significa che noi il Pdl lo abbiamo già iniziato a costruire. Vuol dire che c'è un buon vertice ed una buona classe di dirigenti. I riconoscimenti nazionali ci hanno fatto piacere. Noi lavoreremo come una grossa squadra per prepararci per la grande sfida politica delle regionali del 2010. Sarà difficile ma abbiamo affrontato bene le amministrative di quest'anno vincendo su alcuni comuni come Bastia Umbra, Orvieto, Torgiano.... Noi inaugureremo la stagione dei confronti per costruire più alleanze possibili".
Sia Rossi sia Laffranco hanno tenuto a ribadire che all'interno del nuovo coordinamento sono rappresentate "non alcune, ma tutte, proprio tutte le anime del Pdl" e che lo stesso organismo "resta aperto, almeno per una dozzina di posti, ad ulteriori apporti e contributi". Alla fine della conferenza stampa è stato ribadito che anche quest'anno a Gubbio, dal 10 al 12 settembre, si terrà la scuola di formazione. Era da qualche anno un appuntamento fisso per Forza Italia ma lo diventerà anche del Pdl: hanno assicurato i presenti spiegando che, "salvo diverse indicazioni dell'ultimora, a chiudere l'iniziativa sarà di persona il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi". E' stata annunciata anche la presenza, nel corso dei tre giorni eugubini, di molti ministri e di esponenti di primo piano del Pdl.


Terni 03 agosto 2009 di Niccolò Francesconi

I lavoratori discriminati per l'assunzione di un vigile Urbano a Narni

Discriminazione per selezione di un posto di vigile urbano è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale Destra Libertaria Pdl che in prima persona ha presentato domanda di partecipazione dopo avere visto i requisiti richiesti. La Destra Libertaria del Pdl scende in campo in difesa di tutti i cittadini e ragazzi che non sono stati ammessi al concorso fatto dal Comune di Narni per non essere disoccupati. Si parla di incentivare i ragazzi a studiare, persone in cassa-integrazione con famiglie, operai che vogliono cambiare lavoro in attesa di un concorso comunale e questo può essere fatto solo da persone disoccupate, una vera vergogna. Proprio per questa discriminazione da parte di persone che vogliono cambiare o migliorare lavoro ho presentato io stesso domanda per avere una risposta non essendo disoccupato. La risposta è stata la seguente - Comunicasi che la S.V non è stata ammessa alla selezione per assunzione Agenti Polizia Municipale a tempo determinato per mancanza stato di disoccupazione e mancanza accettazione incondizionata da parte dell'Ufficio Comunale di Narni. Un tale bando di concorso invita i cittadini a rimanere disoccupati in attesa di bandi comunali.. .. Eliminare la disoccupazione significa dare posti di lavoro ma non fare bandi comunali solo per disoccupati, visto che molti ragazzi laureati lavorano in fabbrica in cerca di concorsi pubblici e comunali. La Destra Libertaria invita l'amministrazione Comunale a rivedere il bando sfavorevole per molti cittadini e ragazzi, facendo presente che la mia presentazione di domanda è stata fatta proprio per avere  una risposta da parte del Comune sapendo di non avere i requisiti richiesti. Molte fabbriche sono in cassa-integrazione, i ragazzi cercano posti in comune e fare un bando solo per disoccupati  è una vergogna verso i lavoratori che stanno perdendo lavoro e verso chi per bisogno si adatta a lavori non piacevoli. Il bando deve essere aperto a tutti e non solo per i disoccupati perché è una vera discriminazione. Io stesso scenderò in campo contro questo requisito richiesto facendo presente da subito per evitare malintesi che la mia domanda è stata fatta solo per avere una risposta come centinaia di cittadini e quindi non parteciperò in qualsiasi caso al concorso ma lotterò per i diritti dei cittadini che cercano un lavoro pubblico. La Destra Libertaria invita i cittadini e ragazzi che non essendo disoccupati vogliono svolgere il concorso a fare sentire la propria voce di protesta contro questo abuso di potere.


Rassegna stampa 22 luglio 2009

 

                                Terni e Provincia.com

                            Quotidiano di Informazione Online

 

Terni: fanno salire a bordo della loro auto delle prostitute, multati due cittadini.

Multati perché hanno fatto salire a bordo delle loro auto delle prostitute. Gli uomini della Volante della Questura di Terni la scorsa notte hanno fermato due cittadini ternani, uno di 52 e l’altro di 42 anni, che in due distinte situazioni sono stati sorpresi mentre facevano salire a bordo della propria autovettura una prostituta. Gli agenti hanno applicato l’ordinanza emessa lo scorso mese di novembre dal sindaco di Terni, riguardante il contrasto alla prostituzione, un fenomeno piuttosto presente in città. Nell’ordinanza si faceva specifico riferimento alla presenza delle “lucciole” in alcune zone del nostro capoluogo. “Al Foro Boario – è scritto nell’ordinanza – nella zona del cimitero, in quella di vocabolo Staino e più in generale in tutte le aree ad uso pubblico della città è vietato a chiunque intrattenersi e/o concordare prestazioni sessuali a pagamento con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada. La violazione – continua l’ordinanza - si concretizza anche consentendo la salita a bordo di un veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati o con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito al meretricio”. Poi le sanzioni pecuniarie: “ferma restando – recita l’ordinanza - l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da specifiche leggi e regolamenti, la violazione del dispositivo della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 480”.


Rassegna stampa 21 luglio 2009

 

               

LE CASTE E LE SOLITE POCHE FAMIGLIE AL POTERE

By Giancarlo Padula

Mentre il potere a Terni è in mano a poche persone facenti parte di vecchie caste, (come vedremo tra poco),  che non trovano riscontro nei consensi della maggioranza dei cittadini, ma che esprimono solo la continuità di egemonie famigliari e comunque di nomenklature da “politburò”, il Consiglio comunale di Terni stenta a nominare un presidente. Infatti non ha avuto esito neanche la seconda votazione per l’elezione. I votanti, a scrutinio segreto, sono stati 31. Il consigliere David Tallarico ha ottenuto 3 voti, Claudio Campili un voto, mentre le schede bianche sono state 27: il regolamento richiedeva una maggioranza di due terzi. La prossima votazione è in programma nella seduta di mercoledì, quando sarà sufficiente la maggioranza assoluta per eleggere il nuovo presidente dell’assise. Il dato più inquietante di questa nuova giunta che guiderà il Comune di Terni è che si tratta di soggetti del tutto sconosciuti ai cittadini. La politica si allontana ancora di più dal contesto sociale. I giochi si fanno dentro i partiti, sulla pelle dei cittadini. A Terni il dato elettorale è stato chiarissimo: ha vinto il partito dell’astenzione. Un’esigua minoranza, 3 cittadini su 10, ha votato il sindaco Leopoldo Di Girolamo, sostenuto da compagini minoritarie. Allora ecco rispuntare, dall’armadio degli scheletri Libero Paci, comunista della vecchia guardia, con il ruolo di vice.sindaco. Perso di vista dai più. Ritiratosi per lungo tempo dalla politica, dopo essere stato alla guida della federazione provinciale del Pci ai tempi di tangentopoli, diventato imprenditore di successo, tra i titolari della “All foods” che fornisce i pasti ad una serie di ospedali in diverse regioni, compreso ovviamente quello di Terni, collegato, ovviamente ad una cooperativa “Coop centro” Per poi riprendere in mano le cause perse delle falci e martello. Fratello di Mauro Paci, (che ha aderito alle varie vicissitudini dell’ex partito comunista, fino al Pd), ex presidente di un altro ganglo vitale del potere rosso, la Camera dei Lavoro, negli anni “gloriosi” del Pci umbro e nazionale, poi diventato sindaco di Sangemini (loro roccaforte), e, dopo le elezioni del 6-7 giugno 2009, consigliere al Consiglio provinciale. Entrambi figli di una figura storica del Pci del comprensorio ternano, Giovanni Paci, anche lui, sindaco di San Gemini dal 27 novembre del 1960 al 2 dicembre del 1975.  E chi è l’attuale assessore al Comune di Terni con deleghe alla qualità urbana, lavori pubblici, servizi cimiteriali, Puc, Piano Triennale delle opere pubbliche, cooperazione internazionale? Silvano Ricci, ex vice sindaco del Comune di San Gemini, pupillo di Mauro Paci. Cancellati dalla storia, cacciati dal Parlamento della Repubblica, certi vetero comunisti nostrani, che fanno ancora “pellegrinaggi” a Cuba o sulla piazza Rossa, sono ormai diventati imprenditori e manager. Gli storici funzionari del Pci, quelli dell’era tangentopoli, per intenderci, sono caduti tutti in piedi. Chi si ricorda di Roberto Piermatti? Funzionario del Pci, assessore ai Tempi di tangentopoli, riciclato nei meandri produttivi degli apparati rossi. Il suo fratello minore Sandrino, ha fatto carriere nella Cgil, roccaforte del Pci ternano e Umbro, per poi approdare, forte dei 1000 voti presi alle elezioni comunali appena trascorse, a Palazzo Spada, alla guida (insieme a quello dei lavori pubblici, di uno degli assessorati più potenti). Pensate che Giorgio Di Pietro, altro ex segretario della federazione del Pci ternano, abbia optato per le terme di Caracolla? Macchè. Dopo essere teso una rete di buone conoscenze come Presidente delle Asl di Terni, è da anni manager di lavanderie per servizi ospedalieri, manager di aziende che forniscono agli ospedali di fuori regione strutture sanitarie di ogni tipo. E la figlio di  Di Pietro, Linda? Ha da anni “vinto” l’appalto per la gestione delle sperimentazioni dei cosiddetti gruppi del teatro di avanguardia, all’ex Siri, per centinaia di migliaia di Euro, con perfomance  finale:” pipini al vento” per un’orinata generale sul palco del Teatro Verdi.
Giancarlo Padula


Rassegna stampa 21 luglio 2009

 

Un Giorno di Lutto per tutta l'Italia. Tutta la Destra Libertaria Pdl Umbria si stringe con i famigliari del Tenente Colonnello Gildoni

 

                         Umbriajournal


Città di Castello saluta il tenente colonnello Gildoni

Di Molte le persone presenti tra cui anche Monica Bellucci, cugina della moglie del militare ucciso

21/07/2009 ore 14.55

(UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - L'ultimo saluto al tenente colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, ucciso venerdì scorso nel Vicentino da un anziano che si era barricato in casa. I funerali si sono tenuti questa mattina, in forma privata, nella chiesa di San Domenico, a Città di Castello. La bara era ai piedi dell''altare, avvolta nel tricolore. Sopra il cappello dell'ufficiale e la sciabola. Accanto sei carabinieri in alta uniforme. Ai lati dell'altare le corone inviate dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa. In chiesa, accanto ai familiari di Gildoni, tanti carabinieri, rappresentanti delle altre forze di polizia e di quelle armate, delle istituzioni e molti cittadini. A celebrare il rito, insieme agli altri sacerdoti della diocesi, don Alberto, il fratello del carabiniere ucciso.
A presiederlo è stato monsignore Angelo Bassi, vicario dell'ordinariato militare, che ha letto l'omelia preparata da monsignor Vincenzo Pelvi, ordinario militare per l'Italia, che non ha potuto partecipare alla cerimonia per impegni sopraggiunti improvvisamente. "Valerio si è presentato davanti al suo uccisore senza armi - è detto nell'omelia - per evitare stragi. Sperava che il suo sorriso e il suo amore per la vita evitassero la tragedia". Al termine della cerimonia ha preso brevemente la parola anche il parroco di Bosco di Nanto, paese nel quale venerdì scorso il tenente colonnello Gildoni era stato ucciso da un anziano che si era asserragliato in casa. Il sacerdote ha ringraziato i genitori dell'ufficiale per avere accettato le scuse dei familiari dell'omicida (nessuno dei quali era oggi al funerale).
Il parroco ha sottolineato le preghiere del paese veneto che - ha detto - "confida nel vostro perdono per un gesto che non si sarebbe mai aspettato". Dopo la cerimonia funebre il feretro ha lasciato la chiesa tra gli applausi e accolto dal grido "Valerio, Valerio". La salma è stata poi tumulata nel cimitero della città umbra, dove l'ufficiale era nato 40 anni fa. Confusa tra la tanta gente in chiesa c'era anche l'attrice Monica Bellucci, parente della madre dell'ufficiale ucciso. A Perugia, intanto, il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio durante la seduta.


Rassegna stampa 21 luglio 2009

 

Umbriajournal

 

21/07/2009 ore 11.17

(UJ.com) PERUGIA - Ancora un weekend di lavoro per i militari del Nucleo Investigativo del comando Provinciale dei carabinieri di Perugia che nel corso della nottata di lunedì hanno arrestato in flagranza del reato, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, tre giovani albanesi, E. M. 27enne, E. H. 23enne e H. J. 25enne.
Tutti con precedenti di polizia e l’ultimo anche clandestino all’interno del territorio nazionale. Al di là del quantitativo di droga sequestrata, 60 grammi circa di cocaina tagliata con caffeina e suddivisa in numerosi involucri, gli inquirenti ritengono di aver individuato un gruppo ben inserito nel circuito perugino dello smercio di stupefacente.
Gli appostamenti ed i pedinamenti, infatti, protrattisi per l’intero fine settimana hanno consentito di individuare i locali nella disponibilità dei tre, un capannone nella zona di Sant’Andrea delle Fratte ed un appartamento in via Tuderte, in cui la droga arrivava e veniva tagliata e confezionata per essere immessa direttamente nel circuito dello spaccio su strada. Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire, oltre allo stupefacente di cui s’è detto, numerosissimi involucri già predisposti e preparati per il confezionamento, vari tipi di sostanze utilizzate per il taglio nonché bilancini di precisione e un frullatore.
Sequestrata anche la somma contante di 460 euro ritenuta parziale provento dell’illecita attività. Per gli arrestati si sono aperte le porte della casa circondariale di Perugia-Capanne ove si trovano tutt’ora ristretti a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Terni 20 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

Narni- Silenzio assordante e eternit ancora presente

La Destra Libertaria del Pdl chiede spiegazioni riguardo l'amianto ancora presente nel comprensorio di Narni e le segnalazioni di controllo richieste dopo segnalazioni avute che non hanno visto nessuna risposta da parte dell' amministrazione comunale, è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale, sperando che tutte le problematiche sollevate sulla presenza di eternit in diversi punti della città non vengano lasciati nel dimenticatoio come molte volte succede per le vicende scomode ma vengano date risposte concrete sulla attuale preoccupazione espressa in diverse occasioni per il bene dei cittadini e per il bene dei lavoratori esposti a lavorare con questa sostanza nociva per la salute.


Rassegna stampa 19 luglio 2009

 

Umbriajournal

La Destra Libertaria Pdl si stringe in dolore per un uomo da non dimenticare.

CRONACA: Funerale di Gildoni a Città di Castello

(UJ.com) VICENZA - Dovrebbero essere celebrati martedì prossimo, a Città di Castello, i funerali del colonnello Valerio Gildoni, ucciso venerdì sera da un anziano che si era barricato nella sua casa a Vicenza. Il feretro, in legno chiaro, è giunto nella camera ardente nella caserma del Coespu di Vicenza, coperto da una bandiera italiana, sopra alla quale sono stati posti il cappello da carabiniere e la sciabola dell'ufficiale. Stamane, all'ospedale di Vicenza, è stata eseguita l'autopsia sul corpo di Gildoni, rimasto freddato da un colpo di fucile da caccia sparato da Battista Zanellato, 84 anni, che lo aveva raggiunto mortalmente alla testa. A Vicenza si trovano i genitori, un fratello sacerdote e la moglie Valerio Gildoni.


Rassegna stampa 19 luglio 2009

 

                 

BUFERA SUL CANILE COMUNALE, DUE ANIMALI TROVATI MORTI: PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE TERAPIE ERA SCOPPIATA UNA RISSA

domenica, luglio 19, 2009

By Giancarlo Padula 

Due cani sono stati trovati morti all’interno del canile comunale di Colleluna. A scoprirne i cadaveri nella mattinata  sono stati gli operai della cooperativa che svolge le pulizie nella struttura, i quali hanno subito segnalato gli animali morti al veterinario. Si tratta di cani sottoposti a terapie, fra i circa novanta ospiti malati della struttura che accoglie 530 animali, avvenuto dopo qualche giorno di maretta tra il Comune e operatori dell’associazione protezionistica “grandi Amici”, da anni operanti al Colleluna e allontanati dall’amministrazione. Un contrasto fra le parti che era sorto proprio sulla questione terapie (sul tempo necessario per somministrarle e sulla relativa ora di chiusura dei cancelli), e che si era acceso al punto da sfociare in una rissa tra volontari e dipendenti comunali proprio all’ingresso, dopo la quale sono scattate le denuncie. Da lunedì sembra che a occuparsi delle terapie sia il Comune, per mezzo di nuovi volontari reclutati. Giorni fa al canile di Colleluna era finita a pugni e spintoni la querrelle sugli orari tra volontarie a Amministrazione comunale. Bilancio: 4 feriti, due uomini e due donne. Sul posto sono arrivati un po’ tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, oltre, ovviamente che l’ambulanza del 118: Polizia, Carabinieri e Forestale. L’associazione protezionistica “Grandi Amici” aveva contestato l’orario di chiusura della struttura di Colleluna, fissato per le 17.30.Il Canile municipale era entrato  nell’occhio del ciclone già nel mese di marzo del 2009. Polizia Forestale e Carabinieri dei Nas, con in mano hanno un decreto di sequestro preventivo della struttura che secondo gli agenti, ospitava 570 cani (secondo i volontari sono invece 520).
Pesanti le ipotesi di reato messe nero su bianco dalla Procura della Repubblica di Terni: maltrattamenti e sevizie agli animali, frode in pubblica fornitura, falso e violazioni di norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Tre gli indagati in una inchiesta portata avanti da Nas e Forestale ed avviata da lungo tempo: Gianfranco Salvati, ex assessore all’ambiente del Comune, Salvatore Rapisarda, dirigente dell’ufficio ambiente del Comune e Carlo Andreucci, presidente della cooperativa Alis che si occupa della pulizia del canile e della somministrazione del cibo. Nel provvedimento firmato dal sostituto procuratore, Elisabetta Massini, emerge una situazione pesante. Con i cani che vivono in ambienti disseminati di feci, spesso lasciati senza acqua o stipati in gabbie senza alcuna possibilità di movimento, in ambienti frequentati da grossi topi. Gli inquirenti hanno trovato i cani nei luoghi più impensati: negli spogliatoi e nei bagni del personale, nel vano caldaia, nel locale adibito a cucina, in un capannone col tetto in eternit e in baracche arrugginite senza le cucce per ripararsi dalle intemperie. Il sostituto procuratore, Elisabetta Massini, ha contestato poi di non aver provveduto alla sistematica derattizzazione dei locali esponendo il personale che lavora nel canile al rischio di contrarre la leptospirosi, questione per la quale il sindaco, Paolo Raffaelli, aveva emesso un’ordinanza nel novembre scorso. Al presidente della cooperativa Alis la Procura contesta una lunga serie di violazioni in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Ma anche la presunta frode in pubblica fornitura, per non avere secondo l’ipotesi degli inquirenti adempiuto agli obblighi derivanti dall’appalto, soprattutto in materia di pulizia dei box del canile di Colleluna. Il sequestro preventivo del canile comunale arriva dopo che in Procuradopo che in Procura sono piovuti una decina di esposti depositati da Wwf, Enpa e dall’associazione Grandi Amici i cui volontari da 14 anni operano nella struttura. E poi ci sono le relazioni dei veterinari intervenuti al canile e del difensore civico. Carte che parlano di strutture fatiscenti che metterebbero a rischio la salute dei cani e delle persone che li accudiscono.


Rassegna stampa 15 luglio 2009

 

                          Terni e Provincia.com

                                  Quotidiano di Informazione Online

 

Cronaca: due africani tentano di ripetere anche a Terni la truffa delle banconote clonate chimicamente, ma vengono scoperti e denunciati dalla Finanza

Il trucco è vecchio di qualche anno e i primi a svelarlo furono i conduttori di "Striscia la notizia". Due o più individui, in genere africani, si presentano ben vestiti e con modi gentili presso il gestore di una attività commerciale e gli propongono l'"affare". Che poi consiste nella possibilità di raddoppiare, o addirittura triplicare, il valore di un tot numero di banconote, opportunamente trattate con speciali reagenti chimici. Una "sòla" bella e buona che nonostante sia arcinota, continua però a far cadere nella rete delle ingenue persone. Un caso analogo è accaduto anche a Terni ma è stato sventato dalla Guardia di Finanzna. Agenti del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle ternane, hanno denunciato infatti a piede libero due cittadini extracomunitari, uno originario della Costa d’Avorio ed uno del Camerun residenti in Emilia Romagna, che avevano tentato una truffa in danno di un operatore commerciale cinese residente a Terni I due extracomunitari si sono presentati presso l’esercizio commerciale cinese con la insolita proposta di "raddoppiare" il denaro che il cinese avrebbe loro pagato, a fronte della consegna di banconote dagli stessi prodotte con un particolare procedimento chimico. In realtà si tratta di un sistema di truffa in voga da alcuni anni e di cui ha parlato più volte la popolare trasmissione televisiva. La proposta truffaldina era stata anche proceduta da una dimostrazione nel corso della quale i due extracomunitari, grazie a particolari capacità di imbonitori e utilizzando una banconota da 50 euro, avevano fatto materializzare su alcuni fogli gli elementi tipici di una nuova banconota. In realtà utilizzando due fogli di carta dalle dimensioni della banconota, e versando dei liquidi, passandovi sopra del cotone e infine schiacciando la cartamoneta genuina tra i fogli e una carta di alluminio, si era prodotta una reazione chimica, che aveva fatto si che i fogli si colorassero assumendo i contorni di una nuova banconota. Ma era un "bluff" che per fortuna è stato scoperto dai finanzieri i quali hanno sventato la truffa. I due extracomunitari proponevano quindi al cinese di duplicare una somma di 30.000 euro, utilizzando il kit da piccolo chimico da loro detenuto in cambio, ovviamente, di un numero di banconote corrispondente a tale valore (queste si genuine) tali da poter consentire il lavoro di duplicazione e che poi - riferivano alla vittima del raggiro - avrebbero restituiti tenendone per sé una minima parte a titolo di compenso. E’ ovvio che in realtà ci si trovava di fronte a una truffa non potendosi produrre una banconota autentica mediante il procedimento proposto dai due extracomunitari.
L’intervento della Guardia di Finanza e la collaborazione del commerciante cinese consentiva di evitare di realizzarsi della truffa; il kit di lavorazione veniva sottoposto a sequestro dalle fiamme gialle e i due denunciati alla Procura della Repubblica di Terni.


Rassegna stampa 15 luglio 2009

 

            

 

NAPOLITANO PROMULGA LA LEGGE, MA I TERNANI NON SI SENTONO SICURI

Si potranno organizzare le ronde, cosa auspicabile anche a Terni per arginare il fenomeno del vandalismo diffuso; diventa reato l’immigrazione clandestina. Da oggi il ddl sicurezza è legge dello Stato. L’ok definitivo del Senato è giunto in tarda mattinata con il voto di fiducia: 157 favorevoli tra PdL, Lega Nord e MpA; 124 no; 3 astenuti. Plaude la maggioranza (”Una legge fatta per la serenità dei cittadini, da me fortemente voluta”, ha detto Silvio Berlusconi); forti le critiche sollevate dall’opposizione (”E’ un danno per il paese”, è stato il commento di Dario Franceschini, segretario Pd), e dal Vaticano: “Basta criminalizzare gli stranieri. E’ una norma che porterà dolore”.
Inasprite pene per gli immigrati. Dopo un lungo braccio di ferro con l’opposizione, la nuova legge impone un giro di vite sugli immigrati irregolari che da oggi rischieranno il processo. La permanenza nei Centri di identificazione temporanea per verificare la provenienza dei migranti potrà toccare i 18 mesi (finora il limite era di 60 giorni). Una pena fino a tre anni di carcere è prevista per chi affitta case o locali ai clandestini.
Le ronde. Potranno collaborare con le forze dell’ordine le associazioni di cittadini organizzate in ronde. Le associazioni saranno iscritte in un apposito elenco a cura del prefetto. Sarà un decreto del ministro dell’Interno a disciplinare i requisiti necessari, ma fin d’ora il governo ha assicurato che le ronde non saranno armate.
Norme anti-racket. Vengono inoltre ripristinati i poteri del procuratore nazionale antimafia e inasprito il 41-bis sulla detenzione dei boss mafiosi. Rispetto ad una stesura precedente, torna l’obbligo per gli imprenditori di denunciare i tentativi di racket, pena l’esclusione dalle gare d’appalto che scatta anche quando la richiesta del pizzo emerga dalle risultanze di un rinvio a giudizio.
Ritorna il reato di oltraggio. Aggravanti per i reati commessi su anziani e disabili; introdotte norme più severe contro i graffitari e contro coloro che impiegano bambini per l’accattonaggio. Ritorna ad essere penalmente rilevante il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.


Rassegna stampa 15 luglio 2009

 

Umbriajournal

SOCIALE: Un amico non si abbandona mai

(UJ.com) PERUGIA - “Il problema degli abbandoni e del randagismo non si possono affrontare con un approccio sensazionalista, anche perché non è in atto una "emergenza randagismo". Ma se l'intervento delle istituzioni ed associazioni è stato efficace, non è assolutamente opportuno abbassare la guardia sul problema che potrebbe diversamente proporsi in ogni momento”.
Con queste parole il vice Presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi è intervenuto stamani nel corso della presentazione alla stampa di “Un amico non si abbandona  mai”, la campagna annuale contro l’abbandono degli animali che, puntuale, anche quest’anno la Provincia di Perugia, attraverso lo Sportello a 4 zampe del Servizio Organizzazione, Formazione e Comunicazione ripropone. All’incontro con i giornalisti erano presenti, oltre a Rossi, al quale afferisce il coordinamento degli Sportelli del Cittadino, anche il presidente della Giunta provinciale, Marco Vinicio Guasticchi, l’assessore provinciale alla Cultura, Donatella Porzi e il comandante della Polizia Provinciale, Vinicio Vagnetti.
 “Tra le novità per quest’anno – ha detto Rossi - un programma di educazione scolastica, rivolto alle classi elementari; l’attivazione di una centrale operativa con numero telefonico unico provinciale per la segnalazione di tutte le evenienze ed emergenze relative agli animali, a partire dagli eventi traumatici stradali e non; la costituzione di un tavolo permanente provinciale con enti ed associazioni animaliste; l'implementazione di un osservatorio provinciale sugli abbandoni; la sensibilizzazione alla sterilizzazione; l'incentivazione delle attività che consentono l'identificazione degli animali (microcip)”. “Importante contributo alle iniziative – è astato detto in conferenza - verrà dalla Polizia Provinciale grazie alla quale saranno intensificati i controlli non solo sugli animali liberi, ma anche per l'individuazione di eventuali casi di maltrattamenti o di avvelenamenti”.
“Gli animali non possono essere usati come ‘usa e getta’ – ha detto Guasticchi – ed iniziare la legislatura ponendo grande attenzione per queste tematiche è segno di sensibilità da parte della Provincia che non si limita solamente al periodo estivo ma proseguirà tutto l’anno”. “L’incontro con le scuole – ha detto Porzi – è importante poiché la cultura del rispetto per gli animali si apprende fin da bambini. Dapprima si inizia con le elementari ma già si pensa di estenderla all’infanzia”. L'iniziativa della campagna si colloca tra le attività che la Provincia già esprime attraverso gli Sportelli del Cittadino, presenti in nove città (Perugia, Foligno, Spoleto, Bastia, Città di Castello, Umbertide, Cascia, Spello, Trevi - indirizzi consultabili dal sito internet Provincia di Perugia), all'interno dei quali è operativo lo "Sportello a 4 zampe", un punto di riferimento per chiunque ama e si prende cura degli animali e vuole garantiti servizi pubblici migliori anche per loro.
Ricordiamo che la conferenza di oggi è stata preceduta da un incontro lo scorso 10 luglio con la Polizia Provinciale, la Lav (Lega Anti vivisezione), il Wwf, l'Enpa Perugia, l'Enpa Città di Castello, l'associazione Atena, le Aziende Sanitarie Locali n° 1,2 e 3 dell'Umbria, l'Università degli Studi di Perugia. Ha partecipato anche il Presidente Marco Vinicio Guasticchi, ed è servito per dichiarare l'intenzione di avviare un percorso progettuale ed operativo comune. Dal 20 giugno lo Sportello a 4 zampe ha aperto una sua pagina su Facebook, per raggiungere il maggior numero di persone, con l’obiettivo di educare alla conoscenza e al rispetto degli animali e per fare affermare il diritto alla cittadinanza i nostri amici a 4 zampe.


Terni 14 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

Un grande augurio a Massimo Deidda

Deidda campione Italiano Professionisti a Terni una grande soddisfazione per il pugilato in Umbria sport non sempre apprezzato ma pieno di sacrifici è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del Pdl che manda un grande augurio al professionista Massimo Deidda che con molti sacrifici è riuscito a conquistare un obiettivo importante non solo per lui ma per tutta la  nostra Regione. Nel corso  della serata dedicata al ricordo del grande Primo Carnera, l'amico Massimo Deidda ha conquistato il titolo italiano dei supergallo . Questo titolo è frutto anche di una ottima preparazione che per anni è stata seguita dal maestro di Pugilato Francesco Moscatelli prima della sua scomparsa che è stato un grande dolore per tutta la Boxe ternana . Queste vittorie devono servire per rilanciare gli eventi sportivi , fare investire risorse da parte dell'Organi competenti per nuove palestre e per riportare i ragazzi lontani dalla droga.


Rassegna stampa 14 luglio 2009

 

Umbriajournal

 

CRONACA: Buco di bilancio del Comune di Perugia e minimetro, nuovo filone di indagine

13/07/2009 ore 16.45(UJ.com) PERUGIA - Una tempesta giudiziaria l'informativa della Guardia di Finanza sui buchi dei bilanci del Comune di Perugia che il pm, Sergio Sottani, ha depositato tra gli atti per l'udienza preliminare, tenuta dal gup Paolo Micheli, relativa agli appalti del minimetro. Per i presunti aggiustamenti contabili di palazzo dei Priori ora la Procura della Repubblica avrebbe trovato uno stretto rapporto con le spese straordinarie con i lavori del minimetro. Nel nuovo rapporto compaiono un centinaio di nomi: i vertici della società Minimetro, dell'Apm della mobilità, della Sipa che si occupa dei parcheggi e di almeno 80 funzionari pubblici che si sono occupati delle pratiche relative. Il pm Sottani ritiene che dal 2001 i bilanci del Comune di Perugia siano stati artefatti proprio per coprire le spese aggiuntive del minimetro. Anche l'informazione di garanzia che è stata recapitata all'ex sindaco, Renato Locchi, sarebbe scaturita di questa nuova informativa.


Rassegna stampa 14 luglio 2009

 

Umbriajournal

 

POLITICA E CRONACA: Marchesani (Pdl) su avviso di garanzia per Locchi

 

(UJ.com) PERUGIA - Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Cdl per l’Umbria-Pdl) commenta così la notizia riguardante l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi apparsa oggi sui quotidiani: “È notizia di poche ore fa l’avviso di garanzia per l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi, per atti da lui firmati riguardanti il Minimetrò, dove il Pubblico ministero Sottani contesta all’ex sindaco ‘abuso di atti d’ufficio’ per le pratiche relative alla costruzione della tanto discussa opera pubblica perugina. Nello specifico, Locchi è accusato di aver compiuto ‘artifizi contabili’ che hanno indotto il Ministero dei lavori pubblici a concedere un finanziamento di 40 milioni di euro per la realizzazione del Minimetrò”.
“Giova ricordare – prosegue Lignani - che il sottoscritto ha ricevuto querela per diffamazione, nello scorso mese di gennaio, per aver dichiarato, a proposito del rilancio della Ferrovia centrale umbra, che era necessario seguire il buon senso nell’impegnare i finanziamenti, invece di seguire ‘gli equilibri politico-affaristici che hanno caratterizzato tutta la vicenda del Minimetrò’. Parole che Locchi ha percepito come ‘lesive dell’immagine del Comune di Perugia’ e per questo ha impegnato la sua Giunta a procedere con querela nei miei confronti. Ora, a parte ovvie considerazioni su come l’Amministrazione perugina uscente abbia deciso di impiegare denaro pubblico per tentare di ‘punire’ colui che aveva espresso, da consigliere regionale dell’Umbria, un parere ‘politico’ sulla vicenda Minimetrò, la recente notizia fa sorgere spontanea una battuta: anziché colpire, o cercare di farlo, esponenti politici di altri schieramenti, forse sarebbe stato il caso di procedere in modo più chiaro in tutti quegli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Ricordo – continua Lignani - che questo avviso di garanzia è scaturito da altre indagini, questa volta sul famigerato ‘buco di bilancio’ del Comune di Perugia, buco chiuso a fatica con l’inasprimento di tasse ed imposte per tutti i perugini”.
“Insomma – conclude - le ultime notizie suggeriscono che forse sarebbe stato meglio guardare prima in casa propria, invece di attaccare gli avversari politici nella loro legittima espressione di considerazioni politiche, sulla cui veridicità tutti i cittadini ogni giorno possono fare opportune considerazioni”.


Rassegna stampa 14 luglio 2009

                                        Giornale On Line
                        ASCA - Agenzia stampa quotidiana nazionale

(ASCA) - Perugia, 13 lug - Il 42% degli adolescenti naviga tutti i giorni su internet e il 60% di essi lo fa da una a tre ore al giorno, mentre il 90% desidera le cose che vede nella pubblicita'. Partendo da questi dati il Corecom Marche, in collaborazione con il Corecom Umbria, ha deciso di instaurare una fase nuova nel controllo e nel monitoraggio dei media, che sappia andare oltre l'aspetto sanzionatorio per arrivare a fare prevenzione, con la collaborazione di chi e' principalmente preposto alla tutela dei minori, a cominciare dalle famiglie. 'Insieme per un mondo a colori'', e' lo spot realizzato dal Corecom Marche, che verra' diffuso in tv invitando i genitori ad accompagnare i propri figli nella visione dei programmi e nella navigazione in rete.

L'iniziativa e' stata presentata stamani a Perugia, in provincia, alla presenza dei presidenti dei Corecom di Marche e Umbria, Marco Moruzzi e Luciano Moretti, del presidente del Consiglio regionale dell'Umbria Fabrizio Bracco, di Pietro Laffranco, membro della Commissione di vigilanza Rai e di Marco Mazzoni, ricercatore dell'Universita' degli studi di Perugia. Sottolineando che e' la prima volta che due Corecom regionali si trovano a collaborare in stretto contatto per una iniziativa di grande respiro, Marco Moruzzi ha illustrato tutti i numeri che maggiormente destano allarme in un Paese come l'Italia, dove gli adolescenti fanno un consumo esagerato della tv e dei media, trascorrendo soltanto il 10% del loro tempo all'aria aperta, come nessun altro in Europa, e dove la pedofilia ha assunto le caratteristiche di vera emergenza: ''Un adolescente su quattro che utilizzano le chat line viene contattato da pedofili - ha detto - e solo uno su dieci tra questi lo riferisce ai genitori, i quali spesso ignorano quanto sia importante accompagnare i loro figli nella visione dei programmi televisivi e nell'utilizzo di internet. Per questo abbiamo creato uno spot che evidenzia come lasciarli soli davanti alla tv o al computer equivale ad esporli a grandi rischi. Il 30% degli adolescenti ha avuto una esperienza spiacevole, come quella dell'adescamento da parte di adulti sotto mentite spoglie che chiedono, per fare un esempio, l'invio di immagini di minori in cambio di una ricarica telefonica, oppure attraverso delle semplici ricerche su internet dove appaiono siti pornografici anche digitando il titolo di un cartone animato.


Rassegna stampa 12 luglio 2009

 

             

TERNI, SICUREZZA A RISCHIO: ANCORA UNA MAXI RISSA IN PIENO CENTRO, CITTADINI IN FUGA TERRORIZZATI. 6 FERITI E 6 ARRESTI, VIGILI URBANI ASSENTI. DITO PUNTATO SULLA SINISTRA TOLLERANTE. SERVONO LE RONDE?

domenica, luglio 12, 2009

By Giancarlo Padula

 

A poche settimane di distanza, un’altra maxi rissa nel centro cittadino lasciato in mano a bande rivali come i Mods e Rockers di Leeverpool nei primi anni sessanta.  Bilancio: sei feriti e sei arresti. Sono dovuti intervenire in forze Polizia e Carabinieri per sedare una rissa fra extra-comunitari: albanesi e rumeni Alle 21.30:  la piazza era gremita di gente. Calci , pugni e botte da orbi. Sono state danneggiate due vetture e piegato un cartello stradale. A causa dell’assoluta mancanza di cultura della sicurezza del governo della sinistra locale, teppisti di ongi risma sono i padroni assoluti della piazza. Si moltiplicano gli atti di vandalismo. Tutti gli edifici pubblici cittadini, monumenti, chiese, sono coperte da graffiti e scritte a volte oltraggiose e contro il decoro. I quartieri del centro storico, come quello del Duomo sono in balia di orde di bulli e vandali provenienti dai più lontani quartieri periferici. I cittadini sono spesso oggetto di insulti e oltraggi. Riceviamo decine di lettere da cittadini che si domandano se non sia opportuno istituire anche a Terni, ormai di sera in mano ai teppisti, le ronde.


Terni 12 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

Destra Libertaria Pdl - L'istituzioni devono intervenire

La Destra Libertaria del Pdl in Umbria scende in campo e chiede anche l'intervento delle altre forze politiche e del nuovo Sindaco di Terni di Girolamo per fare ritornare la nostra città tranquilla dopo l'ennesimo fatto di cronaca e rissa in pieno centro creando malumori e paura tra la gente onesta. Si parla di sicurezza ma prostitute ovunque e continui fastidi soprattutto alle ragazze da parte di extracomunitari che molte volte vengono nel nostro territorio a spadroneggiare. Non si parla di forma di razzismo ma  dati concreti che sono sempre più visibili. L'istituzioni devono incominciare a fare controlli accurati ,mandare a casa i clandestini e punire con pene severe chi viene in Italia per delinquere nel nostro territorio. Molti sono i cittadini extracomunitari che si sono integrati ma una grande percentuale continua a fare come vuole. Terni era tranquilla ma ora è sempre più rischioso passeggiare senza essere disturbati soprattutto nelle ore notturne e tutte le forze politiche locali
 e le istituzioni devono attivarsi per il bene dei cittadini prima della tragedia questa volta evitata per l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine.
 Macchine danneggiate, mazze ferrate,bastoni,sfollagenti,noccoliere come nel Bronx solo nel pieno centro di Terni e
questo deve essere evitato con tutte le misure di legge previste per fare capire che la ricreazione è finita anche nella nostra città . 


Rassegna stampa 11 luglio 2009

 

in Umbri@ on line

 

Incentivi alle imprese umbre che investono nel risparmio energetico

Dalla Regione Umbria arrivano 6 milioni di euro alle imprese piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori produttivi, industria, artigianato, commercio, turismo e servizi per interventi “ad hoc” sulle criticità energetiche

Sei milioni di euro a sostegno delle imprese che investono sul risparmio e l’efficienza energetica: è questa la dotazione finanziaria prevista dal bando approvato dalla Regione Umbria, a valere sui fondi comunitari del “POR” (Programma Operativo Regionale) 2007-2013, e che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione. Destinatarie degli interventi sono le piccole, le medie e le grandi imprese di tutti i settori produttivi, industria, artigianato, commercio, turismo e servizi, che realizzano investimenti volti a contenere i consumi di energia elettrica e di calore nei processi produttivi.

La novità del bando, spiegano dal Servizio Energia della Regione Umbria, consiste nell’ulteriore finalizzazione degli interventi che consente alle imprese, tramite la diagnosi energetica introdotta per la prima volta, di verificare le specifiche criticità energetiche, piuttosto che realizzare interventi generici con risultati energetici incerti. Sulla base dell’analisi, l’azienda individua poi la soluzione su misura fra le oltre cinquanta previste dal bando, sul versante elettrico e termico (sostituzione di motori ellettrici, inverter, pompe, apparecchi illuminanti, compressori, caldaie, bruciatori, coibentazioni dell’edificio eccetera).

Il contributo massimo per ciascun intervento ammonta a 600mila euro con una percentuale di aiuto che potrà coprire dal 20 fino all’80 per cento della spesa sostenuta, in rapporto alla dimensione dell’azienda e alla tipologia dell’intervento richiesto. La domanda di contributo dovrà essere accompagnata da una diagnosi energetica che analizzi i punti critici e individui le soluzioni energeticamente più efficienti. La diagnosi energetica dell’azienda potrà essere semplificata o approfondita. La realizzazione della diagnosi approfondita dà diritto a una maggiorazione del contributo sugli investimenti.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 luglio 2009.


Rassegna stampa 11 luglio 2009

 

Umbriajournal

                                CRONACA: Due arresti e 19 denunce

 

(UJ.com) PERUGIA - Due arresti e 19 denunce. E' questo il bilancio dell'attività svolta dai Carabinieri della Compagnia di Perugia nelle ultime 24 ore. I militari, dopo aver individuato alcuni obiettivi sensibili, in particolare uno in periferia ed uno in centro storico, hanno predisposto un servizio coordinato e con l'aiuto anche del gruppo Cinofili di Bastia Umbra.

Il blitz nel casolare della periferia in via Enrico dal Pozzo, in via Bartolo e via XX settembre è scattato alle 4 di ieri e nell’occasione sono state fermate e controllate 15 persone, tutte originarie della Tunisia, irregolari, senza fissa dimora e di età compresa fra i 17 e i 32 anni. Essendo già stati precedentemente tutti arresati ed espulsi per il reato di violazione della legge sull’immigrazione, sono stati nuovamente denunciati per lo stesso reato e nei loro confronti è stata riattivata la procedura per l’espulsione. Il minorenne irregolare è stato affidato alla cooperativa sociale “il borgo” del comune di Perugia.

L'operazione condotta nel pomeriggio in centro storico, in via Garibaldi ha permesso di trovare un appartamento nel cui interno sono state rintracciate 6 persone, (5 tunisini ed un marocchino) due di loro sono state arrestate e 4 denunciate. I due arrestati, H.M. e R.M., entrambi tunisini, irregolari, rispettivamente classe ’78 e ’82, sono risultati inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dal Questore di Siracusa nel maggio 2009.

Le successive verifiche effettuate sull’immobile hanno inoltre permesso di appurare che uno dei magrebini era in possesso di regolare permesso di soggiorno ed era il locatario dell’appartamento. E' stato denunciato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e nei sui confronti sono state attivate le procedure per la revoca del permesso di soggiorno.


Terni 09 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

Giornale Online AGI News on

(AGI) - Perugia, 8 lug - Prevenire e reprimere la criminalità diffusa. E' un dictat per la Polizia di Perugia che, dal pomeriggio di ieri alla mattinata di oggi ha messo in atto, con una ventina di agenti, un servizio mirato di controllo del territorio da cui sono scaturiti svariati fermi. Il centro storico dell'acropoli e' stata teatro dell'operazione, denominata 'Il pattuglione' è predisposta anche nell'imminenza dell'inaugurazione di Umbria Jazz, prevista per venerdì prossimo. In particolare la polizia ha accertato che 5 extracomunitari erano già stati espulsi ed in un minibus scortato ha già provveduto ad indirizzarli al Centro di prima accoglienza di Bari da dove verranno rimpatriati. Primo decreto di espulsione per 10 di loro mentre di altri 4 si sta valutando la posizione. I personaggi identificati sono risultati orbitare nel mondo dello spaccio e della criminalità diffusa. Dovrà poi rispondere di furto aggravato un 30enne tunisino sorpreso ed arrestato in piazza Ansidei mentre stava rubando un ciclomotore.


Terni 08 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

Unire le forze per il controllo del territorio

La Destra Libertaria del Pdl chiede maggiore collaborazione fra volontari, guardie giurate e Forze dell'Ordine per un controllo più accurato del territorio è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale, che manda un augurio al nuovo Questore di Terni Domenico Gregori facendo presente che i cittadini vogliono maggiori uomini nelle strade proprio per un controllo più vasto dove la microcriminalità è in forte crescita. Un maggiore contatto della polizia con la gente, contatti con le scuole e il potenziamento della videosorveglianza e dell'illuminazione cittadina sono punti di rilevata importanza per contrastare la delinquenza ma anche maggiori uomini coordinati dalle forze dell'ordine possono portare maggiore sicurezza tra cittadini e commercianti.


Terni 06 luglio 2009 di Niccolò Francesconi

La Destra Libertaria Pdl chiede controlli serrati contro i clandestini anche in Umbria

L'Italia inizia a avere risposte e non solo parole è quanto afferma la Destra Libertaria del Pdl che esulta per il nuovo pacchetto sicurezza approvato con 157 preferenze contro i 124 voluto fortemente dal Ministro Roberto Maroni della Lega Nord. Basta buonismo e questo è un ottimo inizio per riportare tranquillità tra i cittadini che sono sempre più preoccupati per la propria sicurezza soprattutto in Umbria non più sicura come alcuni anni fa. Giusta l'introduzione del reato di immigrazione e clandestinità ma ora servono controlli serrati da parte delle Istituzioni per eliminare dal nostro territorio tutte le persone senza regolare permesso e  contrastare la criminalità organizzata. In un solo anno di Governo il centrodestra ha mantenuto fede alle promesse fatte in campagna elettorale nonostante la drammatica situazione ereditata dal Governo Prodi, con criminalità diffusa, sbarchi continui di extracomunitari e campi nomadi in molte città e questo i cittadini lo hanno capito per questo anche in Umbria il Pdl è in forte crescita di consensi ma dobbiamo tenere alta la guardia e garantire l'applicazione del pacchetto sicurezza.


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lunedì 10 maggio 2010 07.12.47