L'articolo correlato del
04 agosto 2009

A settembre a Gubbio la scuola di formazione per i «quadri» del
Pdl
Il Popolo della Libertà eredita da Forza Italia anche la scuola
di formazione politica, da tempo un appuntamento fisso del
partito fondato da Silvio Berlusconi.
Quest’anno la tre giorni di approfondimento per gli eletti a
tutti i livelli è in programma a Gubbio dal 10 al 12 settembre.
Durante i lavori gli interventi di diversi ministri ed esponenti
di primo piano del PdL. E l’ultima giornata dovrebbe esserci
anche il premier. «Salvo diverse indicazioni dell’ultimo momento
- spiegano i dirigenti umbri del partito - a chiudere
l’iniziativa verrà di persona il presidente del Consiglio». La
scuola di formazione politica per i «quadri» del centrodestra,
tradizione ormai da qualche anno, è stata confermata dagli
onorevoli Luciano Rossi e Pietro Laffranco. La volontà è di
portare avanti le attività didattiche per i giovani dirigenti da
parte delle personalità di spicco del PdL, che tengono convegni
sui temi più attuali della politica e dell’economia.

Rassegna stampa 28 agosto 2009

MASSONERIA: TORNA ON LINE LA LISTA CON I NOMI
giovedì, giugno 18, 2009
By Web & Books
32 Logge in Umbria fra Perugia, Terni, Spoleto, Foligno,
Castello e Umbertide
NEL NUMERO 4 TI TERNI
MAGAZINE, LE LISTE, IN CONTINUO AGGIORNAMENTO, I NOMI DEGLI
ADERENTI ALLE LOGGE TERNANE: GIORNALISTI, MEDICI,
PROFESSIONISTI, POLITICI, LIBERI PROFESSIONISTI, CI SI
FIDA PIU’ DEI “FRATELLLI MURATORI” CHE DELLE ISTITUZIONI.
IL RUOLO DELLA CHIESA LOCALE. TUTTI I RETROSCENA NEL
NUMERO 4 DI TERNI MAGAZINE, PRENOTALO IN EDICOLA.
E’ spuntato in internet,
ma non solo, quella è solo una piccola parte del dossier,
ed ha già attirato la curiosità di molti. E’ il file in formato
Excel dove sono riportati i nomi dei 26.409 iscritti alla
Massoneria italiana. Con tanto di data di nascita, residenza, e
professione. Il percorso è presto detto: si parte da Google e,
una volta inserita nella stringa la parola chiave “elenco
massoni” ecco che al primo posto (su un totale di 58.500 voci)
Perché, vale ricordarlo,
essere iscritti ad una loggia non è reato. Certo è una cosa un
po’ strana. O no?. Tutti quei riti, iniziazioni, cappuccetti,
(non rossi), neri.
Ci su invece fu il caso
della P2 i cui affiliati finirono coinvolti in diverse inchieste
di eversione, stragi, depistaggi e tentato colpi di Stato. Ma
torniamo al file. Alcuni di quella lista sono morti. Un
centinaio infatti sono quelli che oggi avrebbero fra gli 80 e i
104 anni. Non furono pochi quelli che, all’indomani
dell’inchiesta del procuratore Agostino Cordova, uscirono dalla
massoneria. “E’ fu un bene – dicono dagli ambienti ternani –
molti erano entrati non perché credessero nei nostri valori, ma
perché convinti che avrebbero potuto beneficiare di chissà quali
favori. Chi ci credeva e ci crede è rimasto e alla fine quella
indagine si rivelò una fortuna per l’onorabilità della
massoneria”. Quelli rimasti hanno proseguito il loro ‘percorso’.
A guardare quell’elenco c’è chi ha avuto fortuna. Ma c’è anche a
chi non è andata affatto bene. Eccoli tutti insieme, tutti e
26.409: docenti, medici, impiegati, avvocati, commercianti,
ferrovieri, geometri, ingegneri, agricoltori, bancari,
farmacisti, architetti.
LA LISTA UMBRA:
nel 1992 erano poco più del 4% gli umbri iscritti alle varie
logge. 845 quelli residenti nella provincia di Perugia, 232 in
quella di Terni. La parte del leone la facevano i nati nel
capoluogo di regione (562), seguiti da Terni (156), Città di
Castello (65), Foligno (35), Gubbio (17), Spoleto (16), Bastia
Umbra (13), Assisi (11), Amelia (7) etc..
LE LOGGE:
Tre i principali Ordini massonici. Il Grande Oriente d’Italia
(GOI), il più numeroso con i suoi 30mila iscritti, la Gran
Loggia Regolare d’Italia (GLRI) e la Gran Loggia d’Italia,
l’unica a concedere l’accesso alle donne. Tutte hanno il loro
sito internet al quale hanno affidato persino gli indirizzi
delle loro strutture. Un po’ più difficile avere la lista degli
iscritti (per quanto gli elenchi sono pubblici e dunque
consultabili presso i rispettivi uffici). Grazie ad un iscritto
ad una loggia di Perugia è possibile tracciare un quadro più
aggiornato sugli iscritti in Umbria.
G.O.I:
è la più antica, nata nel 1805 (il primo
Gran Maestro fu Eugenio De Beauharnais,
figliastro di Napoleone Bonaparte), e la più numerosa.
Attualmente è presieduta dall’avvocato Gustavo Raffi (il
sito). 29 in tutto le logge umbre, 24
in provincia di Perugia, 5 in quella di Terni.
Perugia: La loggia
storica per eccellenza è la “Francesco Guardabassi” (n. 146),
una delle 18 logge perugine che vantano ca. 1.300 affiliati.
Seguono “Fede e Lavoro”, “Riccardo Granata”, “Mario Angeloni”,
“I Figli di Horus” (che si richiama al rito egizio di Memphis e
Misraim), “Fratelli Bandiera”, “Concordia”, “Ver Sacrum”, “Bruno
Bellucci”, “Luca Mario Guerrizio”, “Francesco Baracca”, “La
Fermezza”, “Guglielmo Miliocchi”, “Humanitas”, “La Fenice”,
“Quatuor Coronati”, “XX Giugno 1859” e “Enzo Paolo Tiberi” (la
più recente, n. 1.325).
Città di Castello:
150 i “muratori” che compongono le 4 logge presenti a Città di
Castello, ribattezzate “XI settembre”, “I Liberi”, “Armonia” e
“Atlantide”. A
Foligno sarebbero una trentina gli affiliati
alla “Domenico Benedetti Roncalli” mentre un po’ di meno quelli
alla “Luigi Pianciani” di
Spoleto.
Terni: cinque le logge per circa 200 iscritti.
La prima ad essere aperta è la ‘Tacito’ seguita dalla “Giuseppe
Petroni”, “Paolo Garofoli”, J.W. Goethe” e “Alessandro Fabri”.
Il sito (clicca qui)
G.L.R.I.:
fondata da Giuliano Di Bernardo a seguito dello scisma nel 1993
dal GOI. Attualmente è presieduta dal dott. Fabio Venzi. In
Umbria vanta un centinaio di iscritti e 4 logge: la “Luigino
Marra” di
Spoleto, Piero della Francesca” e “San
Bevignate” di
Perugia e la
“Braccio Fortebraccio” di
Umbertide. Tutte operano nel capoluogo di
regione dove gli iscritti si ritrovano, a cadenza settimanale,
in una nota struttura ricettiva. Il sito (clicca
qui)
G.L.I.
(Obbedienza di Piazza Del Gesù Palazzo Vitelleschi): E’ un
“Ordine iniziatico di uomini e donne”, l’unica infatti ad aprire
le porte anche alle donne. Fondata nel 1910 è oggi retta dal
professor Luigi Pruneti. La sede umbra (per gli Orienti di Terni
e Perugia) è presso il Centro Sociologico Italiano in Via
Valentini a Perugia. Gli iscritti sarebbero una cinquantina. (clicca
qui)
Rassegna stampa 18 agosto 2009
La Destra Libertaria chiede maggiore rispetto per l'ambiente e controlli
accurati
Umbriajournal
ITALIA NOSTRA DENUNCIA L'INQUINAMENTO PROVOCATO DALL'AST
Durante le prime ore della notte le nubi acri arrivano a Corso
Tacito
18/08/2009
ore 13.49
di Daniele Pica (Presidente Italia Nostra di Terni riceviamo e
pubblichiamo)
(UJ.com) TERNI - Chiunque volesse controllare può farlo
benissimo. La nube biancastra che sale dall’AST, come una sorta
dilungo dirigibile, nelle notti afose d’estate, non si disperde
come quando c’è vento, ma si dirige lentamente verso il centro
città. Alle 23,30 circa giunge su Corso Vecchio e Corso Tacito
per il piacere di chi cerca di riposare ed è costretto a
chiudersi in casa o andarsene in fretta e furia se non vuol
riempire i polmoni di emissioni acri, che, fuoriuscite dai forni
fusori, non sono di certo un toccasana per la salute dei
ternani. Il tutto nell’indifferenza di chi governa e di chi
dovrebbe controllare.
Chi dovrebbe indagare da dove vengono non scoprirebbe neanche un
elefante scappato da un giardino zoologico, altrimenti dopo anni
di denunce non continuerebbe ad imporsi il silenzio. Chi
dovrebbe porsi il problema della salute da difendere come bene
primario fa finta di nulla perché il problema è scomodo ed è
meglio occuparsi di chi sarà il prossimo direttore sanitario
della ASL o di quale partito, di quelli ecologisti, ben
s’intende, riuscirà a piazzare il prossimo Direttore Generale. A
Bettona la Procura della Repubblica ha accertato violazioni
gravi delle normative sull’inquinamento ed ha emesso numerose
ordinanze di arresto. Lì si trattava di liquami di allevamenti
sversati nei corsi d’acqua e nei campi qui di aria da respirare,
nulla di meno importante.
A Terni siamo figli di un Dio minore? Non chiediamo catastofi ma
almeno il rispetto minimo dovuto. E’ mai possibile che tutti
quei cittadini che non si sono arresi e non intendono arrendersi
debbano essere trattai come idioti? Dobbiamo inalare per forza
tutto ciò che l’Università di Perugia ha già accertato essere
presente nelle polveri dell’unica centralina messa sotto
monitoraggio, quella delle Grazie? Nichel ed altri metalli
pesanti cancerogeni? Italia Nostra ascolta la propria coscienza
e ritiene che ormai non possano esistere eccezioni: occorre
lavoro, occorre sviluppo, ma debbono essere compatibili con
l’ambiente e con la difesa del bene primario della salute di
tutti. Ben vengano gli utili aziendali ma non facendo sconti
sulla tutela della salute. Prevenire è meglio che ampliare il
Reparto di Oncologia dell’Ospedale. Il nuovo sindaco che è anche
medico nulla dice in proposito? Ci auguriamo di ascoltare
sull’argomento frasi sensate e diverse da quelle del suo
predecessore. Se non otterremo alla svelta risposte intendiamo
andare avanti per strada maestra, con tutti coloro che lo
vorranno.
Rassegna stampa 08 agosto 2009
NARNINEWS.IT
QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE ON LINE
Narni: la Destra Libertaria del Pdl chiede al sindaco Bigaroni
di sospendere il concorso per la ricerca di un vigile urbano
La
Destra Libertaria del PdL riscontra nel bando una
discriminazione collettiva per tutti i cittadini lavoratori o
cassaintegrati. Il Coordinatore Regionale della Destra
Libertaria del Pdl
Niccolò Francesconi, chiede al Sindaco di Narni,
Stefano Bigaroni, la sospensione del concorso pubblico relativo
alla copertura di un posto di vigile urbano "per una palese
violazione delle pari opportunità tra cittadini". La Destra
Libertaria riscontra nel bando "una discriminazione collettiva,
di tipo indiretto", laddove viene richiesto «quale requisito di
ammissione al concorso di essere in stato di disoccupazione.
Francesconi sollecita l’amministrazione comunale di Narni a
rivedere i requisiti del bando per vigili urbani prima di fare
altre prove. La Destra Libertaria del PdL sta valutando un
impugnazione del concorso davanti al Tribunale Amministrativo
Regionale in difesa di tutti i cittadini esclusi per non avere i
requisiti e perché "un tale bando invita i ragazzi a rimanere
disoccupati e non trovare altre occupazioni di lavoro in attesa
di concorsi comunali." La Destra Libertaria, inoltre, invita
tutti gli esclusi e i ragazzi che non avendo il requisito non
hanno partecipato a fare pervenire segnalazione tramite e-mail
destralibertaria@hotmail.it
Terni 04 agosto 2009 di Ufficio
stampa
Un Giorno di Lutto per tutta l'Italia e per tutto il settore
delle
Guardie Giurate. La Destra Libertaria del PdL si
stringe nel dolore della Famiglia della Guardia Giurata
Gaetano Montanino
uccisa durante l'espletamento del servizio.

NAPOLI, GUARDIA GIURATA UCCISA, FERITO UN COLLEGA
4 Agosto 2009 a 10:04 am. Archiviato in - Cronaca and
contrassegnato da tag: guardia giurata uccisa, NAPOLI, Piazza
Mercato
NAPOLI – Una
guardia giurata è stata uccisa mentre un’altra è rimasta ferita
nel corso di una sparatoria avvenuta la scorsa notte in piazza
Mercato, a Napoli. Secondo una prima ricostruzione i due
vigilantes, impegnati in un turno di servizio in zona, sono
stati affrontati da due malviventi con il volto coperto da
caschi per motociclisti che avrebbero intimato loro di
consegnare le armi. Le due guardie giurate hanno reagito ed i
malviventi hanno fatto più volte fuoco. La vittima è un uomo di
45 anni mentre il ferito, ricoverato all’ospedale Loreto Mare,
ha 25 anni. Sulla vicenda indagano gli agenti della squadra
mobile della questura di Napoli.
Terni 04 agosto 2009 di Ufficio
stampa
Nel
nuovo direttivo Regionale del PdL la Destra Libertaria esprime la massima
soddisfazione nel vedere questo spirito di compattezza per
l'appuntamento che nel 2010 darà una svolta in Umbria. Niccolò Francesconi
Coordinatore Regionale del Movimento nato all'interno del PdL manda un
ringraziamento a tutta la classe dirigente e soprattutto verso l'On
Luciano Rossi e On Pietro Laffranco per la fiducia data e per il duro lavoro
svolto facendo presente che il nostro scopo è quello di sentire i problemi
della gente e le difficoltà sempre più frequenti nel nostro territorio.
Rassegna stampa 04 agosto 2009


IL PDL CORRE. GIA' SI PREPARA PER LE PROSSIME REGIONALI

|
Eletto all'unanimità il nuovo coordinamento regionale |
|
Non perde tempo il Popolo delle Libertà. Ieri è stato
varato il nuovo coordinamento regionale che è stato
eletto all'unanimità. " Per conquistare anche la Regione
dopo le importanti vittorie alle recenti amministrative
". A darne notizia, nel corso di una conferenza stampa,
sono stati il coordinatore per l'Umbria, l'on. Luciano
Rossi e il suo vice, l'on. Pietro Laffranco. Sia Rossi
che Laffranco hanno voluto sottolineare come all'interno
dell'organismo appena eletto sono rappresentate tutte le
anime del PDL e il coordinamento resta aperto per almeno
una dozzina di posti a ulteriori apporti e contributi ".
Il primo consuntivo pubblico del coordinamento regionale
è stato programmato per il 19 Settembre a Bastia quando
si farà il punto sull'organizzazione del partito e sugli
obiettivi da raggiungere. " Tutto ciò mentre nel centro
sinistra umbro è in atto un vero e proprio massacro
politico" La sfida per le regionali il PDL dell'Umbria
la lancerà molto presto. Già in Ottobre verrà designato
il candidato che correrà per la Presidenza della Regione
e che, quasi certamente , sfiderà la governatrice
uscente, Maria Rita Lorenzetti. Alleanze e programmi
saranno definiti . sempre, entro il prossimo mese di
Ottobre. Del coordinamento regionale, oltre a Rossi e
Laffranco, fanno parte, tra gli altri: Franco Asciutti,
Domenico Benedetti Valentini, Cristina Cecconi, Alfredo
De Sio,
Niccolò Francesconi, Maurizio Hanke
, Fiammetta Modena, Raffaele Nevi , Carlo Orsini,
Antonino Ruggiano, Federico Salvati, Alfredo Santi,
Roberto Speciale ( ex comandante della Guardia di
Finanza ) e Ada Spadoni Urbani. |
Rassegna stampa 04 agosto 2009

Politica,
03 Agosto 2009 alle 15:03:43
Il
Pdl nomina i coordinatori regionali: tutti i nomi
A settembre le iscrizioni ufficiali ed i coordinamenti
provinciali e comunali. Ad ottobre forse il nome del candidato
alla presidenza dell'Umbria
Oggi sono state ufficializzate le nomine del coordinamento
regionale del Popolo della Libertà. Oltre alle nomine il
Coordinatore regionale On. Luciano Rossi e il vice coordinatore
regionale Vicario On. Pietro Laffranco hanno precisato che i
nomi indicati rappresentano tutte le realtà territoriali e
politiche e si aggiungeranno altri componenti entro settembre.
Massimo Mantovani è stato inoltre nominato Responsabile Enti
Locali, Marco Cesaro vice Responsabile Enti Locali, Carlo Orsini
Responsabile Organizzazione, Floriano Pizzichini Responsabile
Organizzazione e Claudio Ricci responsabile Comunicazione
immagine e Programma nonché vice-Coordinatore regionale.
E' stata confermato, come ogni anno, l'appuntamento della scuola
di formazione politica di Gubbio 10-11-12 settembre e presentata
la prima riunione regionale degli eletti (prima regione in
Italia) per il 19 settembre a Bastia Umbra.
A settembre cominceranno le iscrizioni ufficiali al Popolo della
Libertà e sempre a settembre saranno ufficializzati i
coordinamenti provinciali e tutti i coordinatori comunali.
Già a settembre le linee programmatiche per le regionali del
2010 dovranno essere pronte e saranno pochi punti chiari,
incisivi e legati al fare senza aumentare le tasse, per
trasformare la regione "da chiusa ad aperta", e per utilizzare
tutte le potenzialità (sul modello di diverse amministrazioni
locali del centro destra) ed eliminare tutti gli sprechi.
Anche per quanto riguarda il candidato alla Presidenza dovrà
emergere in tempi rapidi, possibilmente entro ottobre, per avere
il tempo per comunicare adeguatamente la proposta cercando il
contatto territoriale con la gente. Le proposte del Coordinatore
regionale On. Luciano Rossi e del vice coordinatore regionale
Vicario On. Pietro Laffranco, sinora fatte, sono state
pienamente condivise dai vertici nazionali del partito e
comunque sempre a settembre sono previsti ulteriori allargamenti
del coordinamento regionale proprio per cogliere e aggregare
ogni migliore energia umbra.
ROSSI LUCIANO
LAFFRANCO PIETRO
ACQUARELLI ARIO
ALEMANNO NICOLA
ANDREANI LUIGI
ANDREANI MAURO
ASCIUTTI FRANCO
BARBERANI ANTONIO
BENEDETTI VALENTINI DOMENICO
BONTEMPI GIOVANNI
BRIAZIARELLI LUCA
CAMPAGNI FRANCO
CECCONI CRISTINA
CENCI ALESSANDRO
DE SIO ALFREDO
FRANCESCONI NICCOLO'
FRONDUTI ARMANDO
GIRLANDA ROCCO
HANKE MAURIZIO
LIGNANI MARCHESANI ANDREA
MAGGIOLINI MASSIMO
MANTOVANI MASSIMO
MARIOTTI DAVID
MAZZOCCHI EDOARDO
MERLI LUCA
MODENA FIAMMETTA
MONNI MASSIMO
NEVI RAFFAELE
OLIMPIERI STEFANO
ORSINI CARLO
PELLICCIA MASSIMO
PIZZICHINI FLORIANO
PRISCO EMANUELE
RICCI CLAUDIO
RUGGIANO ANTONIO
SALVATI FEDERICO
SANTI ALFREDO
SEBASTIANI ENRICO
SPECIALE ROBERTO
TITTA LUIGI
URBANI SPADONI ADA
VITALI FILIPPO
ZAFFINI FRANCO
Rassegna stampa 04 agosto 2009
Umbriajournal
POLITICA: Il Pdl Umbria già al lavoro per le prossime elezioni
regionali
di Luana Pioppi

(UJ.com) PERUGIA - "Entro la metà del mese di ottobre si saprà
il nome del candidato alla presidenza per il centrodestra, con
programmi ed alleanze definiti e chiari". E' quanto ha
assicurato Pietro Laffranco, vice coordinatore regionale
del Pdl Umbria vicecapogruppo alla Camera dello stesso partito,
durante una conferenza stampa indetta questa mattina - presso la
sede di via Fani a Perugia - insieme al coordinatore regionale,
il deputato Luciano Rossi. La rappresentanza del gruppo
regionale del centrodestra ha dichiarato di essere già al lavoro
per le elezioni regionali in programma per il prossimo anno.
"L'Umbria - ha detto Rossi - è la prima regione d'Italia
dove sono state ratificate in toto tutte le nostre idee". Il
primo momento organizzativo pubblico, ha sottolineato ancora il
coordinatore regionale, il Pdl Umbria lo ha messo in programma
per il 19 settembre prossimo a Bastia Umbra, quando tutti gli
eletti faranno il punto sull'organizzazione del partito e sui
prossimi obiettivi da raggiungere.
Sono una quarantina i membri del nuovo coordinamento regionale
che dovranno guidare il partito in una "regione che si sta
liberando da condizionamenti" visto i successi che il
centrodestra ha ottenuto nelle ultime elezioni amministrative.
"I dati elettorali - ha affermato Laffranco - sono stati
straordinari. Questo significa che noi il Pdl lo abbiamo già
iniziato a costruire. Vuol dire che c'è un buon vertice ed una
buona classe di dirigenti. I riconoscimenti nazionali ci hanno
fatto piacere. Noi lavoreremo come una grossa squadra per
prepararci per la grande sfida politica delle regionali del
2010. Sarà difficile ma abbiamo affrontato bene le
amministrative di quest'anno vincendo su alcuni comuni come
Bastia Umbra, Orvieto, Torgiano.... Noi inaugureremo la stagione
dei confronti per costruire più alleanze possibili".
Sia Rossi sia Laffranco hanno tenuto a ribadire che all'interno
del nuovo coordinamento sono rappresentate "non alcune, ma
tutte, proprio tutte le anime del Pdl" e che lo stesso organismo
"resta aperto, almeno per una dozzina di posti, ad
ulteriori apporti e contributi". Alla fine della conferenza
stampa è stato ribadito che anche quest'anno a Gubbio, dal 10 al
12 settembre, si terrà la scuola di formazione. Era da qualche
anno un appuntamento fisso per Forza Italia ma lo diventerà
anche del Pdl: hanno assicurato i presenti spiegando che, "salvo
diverse indicazioni dell'ultimora, a chiudere l'iniziativa sarà
di persona il presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi". E' stata annunciata anche la
presenza, nel corso dei tre giorni eugubini, di
molti ministri e di esponenti di primo piano del
Pdl.
Terni 03 agosto 2009 di
Niccolò
Francesconi
I
lavoratori discriminati per l'assunzione di un vigile Urbano a Narni
Discriminazione
per selezione di un posto di vigile urbano è quanto afferma
Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale Destra Libertaria
Pdl che in prima persona ha presentato domanda di partecipazione
dopo avere visto i requisiti richiesti. La Destra Libertaria del
Pdl scende in campo in difesa di tutti i cittadini e ragazzi che
non sono stati ammessi al concorso fatto dal Comune di Narni per
non essere disoccupati. Si parla di incentivare i ragazzi a
studiare, persone in cassa-integrazione con famiglie, operai che
vogliono cambiare lavoro in attesa di un concorso comunale e
questo può essere fatto solo da persone disoccupate, una vera
vergogna. Proprio per questa discriminazione da parte di persone
che vogliono cambiare o migliorare lavoro ho presentato io
stesso domanda per avere una risposta non essendo disoccupato.
La risposta è stata la seguente - Comunicasi che la S.V non è
stata ammessa alla selezione per assunzione Agenti Polizia
Municipale a tempo determinato per mancanza stato di
disoccupazione e mancanza accettazione incondizionata da parte
dell'Ufficio Comunale di Narni. Un tale bando di concorso invita
i cittadini a rimanere disoccupati in attesa di bandi comunali..
.. Eliminare la disoccupazione significa dare posti di lavoro ma
non fare bandi comunali solo per disoccupati, visto che molti
ragazzi laureati lavorano in fabbrica in cerca di concorsi
pubblici e comunali. La Destra Libertaria invita
l'amministrazione Comunale a rivedere il bando sfavorevole per
molti cittadini e ragazzi, facendo presente che la mia
presentazione di domanda è stata fatta proprio per avere
una risposta da parte del Comune sapendo di non avere i
requisiti richiesti. Molte fabbriche sono in cassa-integrazione,
i ragazzi cercano posti in comune e fare un bando solo per
disoccupati è una vergogna verso i lavoratori che stanno
perdendo lavoro e verso chi per bisogno si adatta a lavori non
piacevoli. Il bando deve essere aperto a tutti e non solo per i
disoccupati perché è una vera discriminazione. Io stesso
scenderò in campo contro questo requisito richiesto facendo
presente da subito per evitare malintesi che la mia domanda è
stata fatta solo per avere una risposta come centinaia di
cittadini e quindi non parteciperò in qualsiasi caso al concorso
ma lotterò per i diritti dei cittadini che cercano un lavoro
pubblico. La Destra Libertaria invita i cittadini e ragazzi che
non essendo disoccupati vogliono svolgere il concorso a fare
sentire la propria voce di protesta contro questo abuso di
potere.
Rassegna stampa 22 luglio 2009
Terni e Provincia.com
Quotidiano di Informazione
Online
Terni:
fanno salire a bordo della loro auto delle prostitute, multati
due cittadini.
Multati
perché hanno fatto salire a bordo delle loro auto delle
prostitute. Gli uomini della Volante della Questura di Terni la
scorsa notte hanno fermato due cittadini ternani, uno di 52 e
l’altro di 42 anni, che in due distinte situazioni sono stati
sorpresi mentre facevano salire a bordo della propria
autovettura una prostituta. Gli agenti hanno applicato
l’ordinanza emessa lo scorso mese di novembre dal sindaco di
Terni, riguardante il contrasto alla prostituzione, un fenomeno
piuttosto presente in città. Nell’ordinanza si faceva specifico
riferimento alla presenza delle “lucciole” in alcune zone del
nostro capoluogo. “Al Foro Boario – è scritto nell’ordinanza –
nella zona del cimitero, in quella di vocabolo Staino e più in
generale in tutte le aree ad uso pubblico della città è vietato
a chiunque intrattenersi e/o concordare prestazioni sessuali a
pagamento con soggetti che esercitano l’attività di meretricio
su strada. La violazione – continua l’ordinanza - si concretizza
anche consentendo la salita a bordo di un veicolo di uno o più
soggetti come sopra identificati o con la semplice fermata al
fine di contattare il soggetto dedito al meretricio”. Poi le
sanzioni pecuniarie: “ferma restando – recita l’ordinanza -
l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste
da specifiche leggi e regolamenti, la violazione del dispositivo
della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro
480”.
Rassegna stampa 21 luglio 2009

LE CASTE E LE SOLITE POCHE FAMIGLIE AL POTERE
By Giancarlo Padula
Mentre
il potere a Terni è in mano a poche persone facenti parte di
vecchie caste, (come vedremo tra poco), che non trovano
riscontro nei consensi della maggioranza dei cittadini, ma che
esprimono solo la continuità di egemonie famigliari e comunque
di nomenklature da “politburò”, il Consiglio comunale di Terni
stenta a nominare un presidente. Infatti non ha avuto esito
neanche la seconda votazione per l’elezione. I votanti, a
scrutinio segreto, sono stati 31. Il consigliere David Tallarico
ha ottenuto 3 voti, Claudio Campili un voto, mentre le schede
bianche sono state 27: il regolamento richiedeva una maggioranza
di due terzi. La prossima votazione è in programma nella seduta
di mercoledì, quando sarà sufficiente la maggioranza assoluta
per eleggere il nuovo presidente dell’assise. Il dato più
inquietante di questa nuova giunta che guiderà il Comune di
Terni è che si tratta di soggetti del tutto sconosciuti ai
cittadini. La politica si allontana ancora di più dal contesto
sociale. I giochi si fanno dentro i partiti, sulla pelle dei
cittadini. A Terni il dato elettorale è stato chiarissimo: ha
vinto il partito dell’astenzione. Un’esigua minoranza, 3
cittadini su 10, ha votato il sindaco Leopoldo Di Girolamo,
sostenuto da compagini minoritarie. Allora ecco rispuntare,
dall’armadio degli scheletri Libero Paci, comunista della
vecchia guardia, con il ruolo di vice.sindaco. Perso di vista
dai più. Ritiratosi per lungo tempo dalla politica, dopo essere
stato alla guida della federazione provinciale del Pci ai tempi
di tangentopoli, diventato imprenditore di successo, tra i
titolari della “All foods” che fornisce i pasti ad una serie di
ospedali in diverse regioni, compreso ovviamente quello di
Terni, collegato, ovviamente ad una cooperativa “Coop centro”
Per poi riprendere in mano le cause perse delle falci e
martello. Fratello di Mauro Paci, (che ha aderito alle varie
vicissitudini dell’ex partito comunista, fino al Pd), ex
presidente di un altro ganglo vitale del potere rosso, la Camera
dei Lavoro, negli anni “gloriosi” del Pci umbro e nazionale, poi
diventato sindaco di Sangemini (loro roccaforte), e, dopo le
elezioni del 6-7 giugno 2009, consigliere al Consiglio
provinciale. Entrambi figli di una figura storica del Pci del
comprensorio ternano, Giovanni Paci, anche lui, sindaco di San
Gemini dal 27 novembre del 1960 al 2 dicembre del 1975. E
chi è l’attuale assessore al Comune di Terni con deleghe alla
qualità urbana, lavori pubblici, servizi cimiteriali, Puc, Piano
Triennale delle opere pubbliche, cooperazione internazionale?
Silvano Ricci, ex vice sindaco del Comune di San Gemini, pupillo
di Mauro Paci. Cancellati dalla storia, cacciati dal Parlamento
della Repubblica, certi vetero comunisti nostrani, che fanno
ancora “pellegrinaggi” a Cuba o sulla piazza Rossa, sono ormai
diventati imprenditori e manager. Gli storici funzionari del
Pci, quelli dell’era tangentopoli, per intenderci, sono caduti
tutti in piedi. Chi si ricorda di Roberto Piermatti? Funzionario
del Pci, assessore ai Tempi di tangentopoli, riciclato nei
meandri produttivi degli apparati rossi. Il suo fratello minore
Sandrino, ha fatto carriere nella Cgil, roccaforte del Pci
ternano e Umbro, per poi approdare, forte dei 1000 voti presi
alle elezioni comunali appena trascorse, a Palazzo Spada, alla
guida (insieme a quello dei lavori pubblici, di uno degli
assessorati più potenti). Pensate che Giorgio Di Pietro, altro
ex segretario della federazione del Pci ternano, abbia optato
per le terme di Caracolla? Macchè. Dopo essere teso una rete di
buone conoscenze come Presidente delle Asl di Terni, è da anni
manager di lavanderie per servizi ospedalieri, manager di
aziende che forniscono agli ospedali di fuori regione strutture
sanitarie di ogni tipo. E la figlio di Di Pietro, Linda?
Ha da anni “vinto” l’appalto per la gestione delle
sperimentazioni dei cosiddetti gruppi del teatro di avanguardia,
all’ex Siri, per centinaia di migliaia di Euro, con perfomance
finale:” pipini al vento” per un’orinata generale sul palco del
Teatro Verdi.
Giancarlo Padula
Rassegna stampa 21 luglio 2009
Un
Giorno di Lutto per tutta l'Italia. Tutta la Destra Libertaria Pdl Umbria si
stringe con i famigliari del
Tenente Colonnello Gildoni
Umbriajournal
Città di Castello saluta il tenente colonnello Gildoni
Di Molte le
persone presenti tra cui anche Monica Bellucci, cugina della
moglie del militare ucciso
21/07/2009
ore 14.55
(UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - L'ultimo saluto al tenente
colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, ucciso venerdì
scorso nel Vicentino da un anziano che si era barricato in casa.
I funerali si sono tenuti questa mattina, in forma privata,
nella chiesa di San Domenico, a Città di Castello. La
bara era ai piedi dell''altare, avvolta nel tricolore. Sopra il
cappello dell'ufficiale e la sciabola. Accanto sei carabinieri
in alta uniforme. Ai lati dell'altare le corone inviate dal
presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano,
e dal ministro della Difesa,
Ignazio La Russa.
In chiesa, accanto ai familiari di Gildoni, tanti carabinieri,
rappresentanti delle altre forze di polizia e di quelle armate,
delle istituzioni e molti cittadini. A celebrare il rito,
insieme agli altri sacerdoti della diocesi, don Alberto, il
fratello del carabiniere ucciso.
A presiederlo è stato monsignore Angelo Bassi, vicario
dell'ordinariato militare, che ha letto l'omelia preparata da
monsignor Vincenzo Pelvi, ordinario militare per l'Italia, che
non ha potuto partecipare alla cerimonia per impegni
sopraggiunti improvvisamente. "Valerio si è presentato davanti
al suo uccisore senza armi - è detto nell'omelia - per evitare
stragi. Sperava che il suo sorriso e il suo amore per la vita
evitassero la tragedia". Al termine della cerimonia ha
preso brevemente la parola anche il parroco di Bosco di Nanto,
paese nel quale venerdì scorso il tenente colonnello Gildoni era
stato ucciso da un anziano che si era asserragliato in casa. Il
sacerdote ha ringraziato i genitori dell'ufficiale per avere
accettato le scuse dei familiari dell'omicida (nessuno dei quali
era oggi al funerale).
Il parroco ha sottolineato le preghiere del paese veneto che -
ha detto - "confida nel vostro perdono per un gesto che non si
sarebbe mai aspettato". Dopo la cerimonia funebre il feretro ha
lasciato la chiesa tra gli applausi e accolto dal grido "Valerio,
Valerio". La salma è stata poi tumulata nel cimitero della città
umbra, dove l'ufficiale era nato 40 anni fa. Confusa tra la
tanta gente in chiesa c'era anche l'attrice Monica Bellucci,
parente della madre dell'ufficiale ucciso. A Perugia, intanto,
il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio
durante la seduta.
Rassegna stampa 21 luglio 2009
Umbriajournal
21/07/2009 ore 11.17
(UJ.com)
PERUGIA - Ancora un weekend di lavoro per i militari del Nucleo
Investigativo del comando Provinciale dei carabinieri di
Perugia che nel corso della nottata di lunedì hanno arrestato in
flagranza del reato, per detenzione di sostanze stupefacenti ai
fini di spaccio, tre giovani albanesi, E. M. 27enne, E. H.
23enne e H. J. 25enne.
Tutti con precedenti di polizia e l’ultimo anche clandestino
all’interno del territorio nazionale. Al di là del quantitativo
di droga sequestrata, 60 grammi circa di cocaina tagliata
con caffeina e suddivisa in numerosi involucri, gli inquirenti
ritengono di aver individuato un gruppo ben inserito nel
circuito perugino dello smercio di stupefacente.
Gli appostamenti ed i pedinamenti, infatti, protrattisi per
l’intero fine settimana hanno consentito di individuare i locali
nella disponibilità dei tre, un capannone nella zona di
Sant’Andrea delle Fratte ed un appartamento in via Tuderte, in
cui la droga arrivava e veniva tagliata e confezionata
per essere immessa direttamente nel circuito dello spaccio su
strada. Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire, oltre allo
stupefacente di cui s’è detto, numerosissimi involucri già
predisposti e preparati per il confezionamento, vari tipi di
sostanze utilizzate per il taglio nonché bilancini di precisione
e un frullatore.
Sequestrata anche la somma contante di 460 euro ritenuta
parziale provento dell’illecita attività. Per gli arrestati
si sono aperte le porte della casa circondariale di
Perugia-Capanne ove si trovano tutt’ora ristretti a disposizione
dell’autorità giudiziaria.
Terni 20 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
Narni- Silenzio assordante e eternit ancora presente
La
Destra
Libertaria del Pdl chiede spiegazioni riguardo
l'amianto ancora presente nel comprensorio di Narni e le
segnalazioni di controllo richieste dopo segnalazioni avute che
non hanno visto nessuna risposta da parte dell' amministrazione
comunale, è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore
Regionale, sperando che tutte le problematiche sollevate sulla
presenza di eternit in diversi punti della città non vengano
lasciati nel dimenticatoio come molte volte succede per le
vicende scomode ma vengano date risposte concrete sulla attuale
preoccupazione espressa in diverse occasioni per il bene dei
cittadini e per il bene dei lavoratori esposti a lavorare con
questa sostanza nociva per la salute.
Rassegna stampa 19 luglio 2009
Umbriajournal
La Destra Libertaria Pdl si stringe in dolore per un uomo da non
dimenticare.
CRONACA: Funerale di Gildoni a Città di Castello
(UJ.com)
VICENZA - Dovrebbero essere celebrati martedì prossimo, a Città
di Castello, i funerali del colonnello Valerio Gildoni, ucciso
venerdì sera da un anziano che si era barricato nella sua casa a
Vicenza. Il feretro, in legno chiaro, è giunto nella camera
ardente nella caserma del Coespu di Vicenza, coperto da
una bandiera italiana, sopra alla quale sono stati posti il
cappello da carabiniere e la sciabola dell'ufficiale. Stamane,
all'ospedale di Vicenza, è stata eseguita l'autopsia sul corpo
di Gildoni, rimasto freddato da un colpo di fucile da caccia
sparato da Battista Zanellato, 84 anni, che lo aveva raggiunto
mortalmente alla testa. A Vicenza si trovano i genitori, un
fratello sacerdote e la moglie Valerio Gildoni.
Rassegna stampa 19 luglio 2009

BUFERA SUL CANILE COMUNALE, DUE ANIMALI TROVATI MORTI: PER LA
SOMMINISTRAZIONE DELLE TERAPIE ERA SCOPPIATA UNA RISSA
domenica, luglio 19, 2009
By Giancarlo Padula
Due
cani sono stati trovati morti all’interno del canile comunale di
Colleluna. A scoprirne i cadaveri nella mattinata sono
stati gli operai della cooperativa che svolge le pulizie nella
struttura, i quali hanno subito segnalato gli animali morti al
veterinario. Si tratta di cani sottoposti a terapie, fra i circa
novanta ospiti malati della struttura che accoglie 530 animali,
avvenuto dopo qualche giorno di maretta tra il Comune e
operatori dell’associazione protezionistica “grandi Amici”, da
anni operanti al Colleluna e allontanati dall’amministrazione.
Un contrasto fra le parti che era sorto proprio sulla questione
terapie (sul tempo necessario per somministrarle e sulla
relativa ora di chiusura dei cancelli), e che si era acceso al
punto da sfociare in una rissa tra volontari e dipendenti
comunali proprio all’ingresso, dopo la quale sono scattate le
denuncie. Da lunedì sembra che a occuparsi delle terapie sia il
Comune, per mezzo di nuovi volontari reclutati. Giorni fa al
canile di Colleluna era finita a pugni e spintoni la querrelle
sugli orari tra volontarie a Amministrazione comunale. Bilancio:
4 feriti, due uomini e due donne. Sul posto sono arrivati un po’
tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, oltre,
ovviamente che l’ambulanza del 118: Polizia, Carabinieri e
Forestale. L’associazione protezionistica “Grandi Amici” aveva
contestato l’orario di chiusura della struttura di Colleluna,
fissato per le 17.30.Il Canile municipale era entrato
nell’occhio del ciclone già nel mese di marzo del 2009. Polizia
Forestale e Carabinieri dei Nas, con in mano hanno un decreto di
sequestro preventivo della struttura che secondo gli agenti,
ospitava 570 cani (secondo i volontari sono invece 520).
Pesanti le ipotesi di reato messe nero su bianco dalla Procura
della Repubblica di Terni: maltrattamenti e sevizie agli
animali, frode in pubblica fornitura, falso e violazioni di
norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Tre gli
indagati in una inchiesta portata avanti da Nas e Forestale ed
avviata da lungo tempo: Gianfranco Salvati, ex assessore
all’ambiente del Comune, Salvatore Rapisarda, dirigente
dell’ufficio ambiente del Comune e Carlo Andreucci, presidente
della cooperativa Alis che si occupa della pulizia del canile e
della somministrazione del cibo. Nel provvedimento firmato dal
sostituto procuratore, Elisabetta Massini, emerge una situazione
pesante. Con i cani che vivono in ambienti disseminati di feci,
spesso lasciati senza acqua o stipati in gabbie senza alcuna
possibilità di movimento, in ambienti frequentati da grossi
topi. Gli inquirenti hanno trovato i cani nei luoghi più
impensati: negli spogliatoi e nei bagni del personale, nel vano
caldaia, nel locale adibito a cucina, in un capannone col tetto
in eternit e in baracche arrugginite senza le cucce per
ripararsi dalle intemperie. Il sostituto procuratore, Elisabetta
Massini, ha contestato poi di non aver provveduto alla
sistematica derattizzazione dei locali esponendo il personale
che lavora nel canile al rischio di contrarre la leptospirosi,
questione per la quale il sindaco, Paolo Raffaelli, aveva emesso
un’ordinanza nel novembre scorso. Al presidente della
cooperativa Alis la Procura contesta una lunga serie di
violazioni in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Ma
anche la presunta frode in pubblica fornitura, per non avere
secondo l’ipotesi degli inquirenti adempiuto agli obblighi
derivanti dall’appalto, soprattutto in materia di pulizia dei
box del canile di Colleluna. Il sequestro preventivo del canile
comunale arriva dopo che in Procuradopo che in Procura sono
piovuti una decina di esposti depositati da Wwf, Enpa e
dall’associazione Grandi Amici i cui volontari da 14 anni
operano nella struttura. E poi ci sono le relazioni dei
veterinari intervenuti al canile e del difensore civico. Carte
che parlano di strutture fatiscenti che metterebbero a rischio
la salute dei cani e delle persone che li accudiscono.
Rassegna stampa 15 luglio 2009
Terni
e Provincia.com
Quotidiano di Informazione Online
Cronaca: due africani tentano di ripetere anche a Terni la
truffa delle banconote clonate chimicamente, ma vengono scoperti
e denunciati dalla Finanza
Il
trucco è vecchio di qualche anno e i primi a svelarlo furono i
conduttori di "Striscia
la notizia". Due o più individui, in genere
africani, si presentano ben vestiti e con modi gentili presso il
gestore di una attività commerciale e gli propongono l'"affare".
Che poi consiste nella possibilità di raddoppiare, o addirittura
triplicare, il valore di un tot numero di banconote,
opportunamente trattate con speciali reagenti chimici. Una
"sòla" bella e buona che nonostante sia arcinota, continua però
a far cadere nella rete delle ingenue persone. Un caso analogo è
accaduto anche a Terni ma è stato sventato dalla Guardia di
Finanzna. Agenti del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme
Gialle ternane, hanno denunciato infatti a piede libero due
cittadini extracomunitari, uno originario della Costa d’Avorio
ed uno del Camerun residenti in Emilia Romagna, che avevano
tentato una truffa in danno di un operatore commerciale cinese
residente a Terni I due extracomunitari si sono presentati
presso l’esercizio commerciale cinese con la insolita proposta
di "raddoppiare" il denaro che il cinese avrebbe loro pagato, a
fronte della consegna di banconote dagli stessi prodotte con un
particolare procedimento chimico. In realtà si tratta di un
sistema di truffa in voga da alcuni anni e di cui ha parlato più
volte la popolare trasmissione televisiva. La proposta
truffaldina era stata anche proceduta da una dimostrazione nel
corso della quale i due extracomunitari, grazie a particolari
capacità di imbonitori e utilizzando una banconota da 50 euro,
avevano fatto materializzare su alcuni fogli gli elementi tipici
di una nuova banconota. In realtà utilizzando due fogli di carta
dalle dimensioni della banconota, e versando dei liquidi,
passandovi sopra del cotone e infine schiacciando la cartamoneta
genuina tra i fogli e una carta di alluminio, si era prodotta
una reazione chimica, che aveva fatto si che i fogli si
colorassero assumendo i contorni di una nuova banconota. Ma era
un "bluff" che per fortuna è stato scoperto dai finanzieri i
quali hanno sventato la truffa. I due extracomunitari
proponevano quindi al cinese di duplicare una somma di 30.000
euro, utilizzando il kit da piccolo chimico da loro detenuto in
cambio, ovviamente, di un numero di banconote corrispondente a
tale valore (queste si genuine) tali da poter consentire il
lavoro di duplicazione e che poi - riferivano alla vittima del
raggiro - avrebbero restituiti tenendone per sé una minima parte
a titolo di compenso. E’ ovvio che in realtà ci si trovava di
fronte a una truffa non potendosi produrre una banconota
autentica mediante il procedimento proposto dai due
extracomunitari.
L’intervento della Guardia di Finanza e la collaborazione del
commerciante cinese consentiva di evitare di realizzarsi della
truffa; il kit di lavorazione veniva sottoposto a sequestro
dalle fiamme gialle e i due denunciati alla Procura della
Repubblica di Terni.
Rassegna stampa 15 luglio 2009

NAPOLITANO PROMULGA LA LEGGE, MA I TERNANI NON SI
SENTONO SICURI
Si
potranno organizzare le ronde, cosa auspicabile anche a Terni
per arginare il fenomeno del vandalismo diffuso; diventa reato
l’immigrazione clandestina. Da oggi il ddl sicurezza è legge
dello Stato. L’ok definitivo del Senato è giunto in tarda
mattinata con il voto di fiducia: 157 favorevoli tra PdL, Lega
Nord e MpA; 124 no; 3 astenuti. Plaude la maggioranza (”Una
legge fatta per la serenità dei cittadini, da me fortemente
voluta”, ha detto Silvio Berlusconi); forti le critiche
sollevate dall’opposizione (”E’ un danno per il paese”, è stato
il commento di Dario Franceschini, segretario Pd), e dal
Vaticano: “Basta criminalizzare gli stranieri. E’ una norma che
porterà dolore”.
Inasprite
pene per gli immigrati. Dopo un lungo braccio di
ferro con l’opposizione, la nuova legge impone un giro di vite
sugli immigrati irregolari che da oggi rischieranno il processo.
La permanenza nei Centri di identificazione temporanea per
verificare la provenienza dei migranti potrà toccare i 18 mesi
(finora il limite era di 60 giorni). Una pena fino a tre anni di
carcere è prevista per chi affitta case o locali ai clandestini.
Le ronde.
Potranno collaborare con le forze dell’ordine le associazioni di
cittadini organizzate in ronde. Le associazioni saranno iscritte
in un apposito elenco a cura del prefetto. Sarà un decreto del
ministro dell’Interno a disciplinare i requisiti necessari, ma
fin d’ora il governo ha assicurato che le ronde non saranno
armate.
Norme
anti-racket. Vengono inoltre ripristinati i
poteri del procuratore nazionale antimafia e inasprito il 41-bis
sulla detenzione dei boss mafiosi. Rispetto ad una stesura
precedente, torna l’obbligo per gli imprenditori di denunciare i
tentativi di racket, pena l’esclusione dalle gare d’appalto che
scatta anche quando la richiesta del pizzo emerga dalle
risultanze di un rinvio a giudizio.
Ritorna il
reato di oltraggio. Aggravanti per i reati
commessi su anziani e disabili; introdotte norme più severe
contro i graffitari e contro coloro che impiegano bambini per
l’accattonaggio. Ritorna ad essere penalmente rilevante il reato
di oltraggio a pubblico ufficiale.
Rassegna stampa 15 luglio 2009
Umbriajournal
SOCIALE: Un amico non si abbandona mai
(UJ.com)
PERUGIA - “Il problema degli abbandoni e del randagismo non si
possono affrontare con un approccio sensazionalista,
anche perché non è in atto una "emergenza randagismo". Ma se
l'intervento delle istituzioni ed associazioni è stato efficace,
non è assolutamente opportuno abbassare la guardia sul problema
che potrebbe diversamente proporsi in ogni momento”.
Con queste parole il vice Presidente della Provincia di Perugia,
Aviano Rossi è intervenuto stamani nel corso della presentazione
alla stampa di “Un
amico non si abbandona mai”, la campagna
annuale contro l’abbandono degli animali che, puntuale, anche
quest’anno la Provincia di Perugia, attraverso lo Sportello a 4
zampe del Servizio Organizzazione, Formazione e Comunicazione
ripropone. All’incontro con i giornalisti erano presenti, oltre
a Rossi, al quale afferisce il coordinamento degli Sportelli del
Cittadino, anche il presidente della Giunta provinciale, Marco
Vinicio Guasticchi, l’assessore provinciale alla Cultura,
Donatella Porzi e il comandante della Polizia Provinciale,
Vinicio Vagnetti.
“Tra le novità per quest’anno – ha detto Rossi - un programma
di educazione scolastica, rivolto alle classi elementari;
l’attivazione di una centrale operativa con numero telefonico
unico provinciale per la segnalazione di tutte le evenienze ed
emergenze relative agli animali, a partire dagli eventi
traumatici stradali e non; la costituzione di un tavolo
permanente provinciale con enti ed associazioni animaliste;
l'implementazione di un osservatorio provinciale sugli
abbandoni; la sensibilizzazione alla sterilizzazione;
l'incentivazione delle attività che consentono l'identificazione
degli animali (microcip)”. “Importante contributo alle
iniziative – è astato detto in conferenza - verrà dalla Polizia
Provinciale grazie alla quale saranno intensificati i controlli
non solo sugli animali liberi, ma anche per l'individuazione di
eventuali casi di maltrattamenti o di avvelenamenti”.
“Gli animali non possono essere usati come ‘usa
e getta’ – ha detto Guasticchi – ed iniziare la
legislatura ponendo grande attenzione per queste tematiche è
segno di sensibilità da parte della Provincia che non si
limita solamente al periodo estivo ma proseguirà tutto l’anno”.
“L’incontro con le scuole – ha detto Porzi – è importante poiché
la cultura del rispetto per gli animali si apprende fin da
bambini. Dapprima si inizia con le elementari ma già si pensa di
estenderla all’infanzia”. L'iniziativa della campagna si colloca
tra le attività che la Provincia già esprime attraverso gli
Sportelli del Cittadino, presenti in nove città (Perugia,
Foligno, Spoleto, Bastia, Città di Castello, Umbertide, Cascia,
Spello, Trevi - indirizzi consultabili dal sito internet
Provincia di Perugia), all'interno dei quali è operativo lo
"Sportello a 4 zampe", un punto di riferimento per chiunque ama
e si prende cura degli animali e vuole garantiti servizi
pubblici migliori anche per loro.
Ricordiamo che la conferenza di oggi è stata preceduta da un
incontro lo scorso 10 luglio con la Polizia Provinciale, la Lav
(Lega Anti vivisezione), il Wwf, l'Enpa Perugia, l'Enpa Città
di Castello, l'associazione Atena, le Aziende Sanitarie Locali
n° 1,2 e 3 dell'Umbria, l'Università degli Studi di Perugia. Ha
partecipato anche il Presidente Marco Vinicio Guasticchi, ed è
servito per dichiarare l'intenzione di avviare un percorso
progettuale ed operativo comune. Dal 20 giugno lo
Sportello a 4 zampe ha aperto una sua pagina su Facebook, per
raggiungere il maggior numero di persone, con l’obiettivo di
educare alla conoscenza e al rispetto degli animali e per fare
affermare il diritto alla cittadinanza i nostri amici a 4 zampe.
Terni 14 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
Un grande augurio a Massimo Deidda
Deidda
campione Italiano Professionisti a Terni una grande
soddisfazione per il pugilato in Umbria sport non sempre
apprezzato ma pieno di sacrifici è quanto afferma Niccolò
Francesconi Coordinatore Regionale della Destra
Libertaria del Pdl che manda un grande augurio al professionista
Massimo
Deidda che con molti sacrifici è riuscito a
conquistare un obiettivo importante non solo per lui ma per
tutta la nostra Regione. Nel corso della serata
dedicata al ricordo del grande Primo Carnera, l'amico Massimo
Deidda ha conquistato il titolo italiano dei supergallo . Questo
titolo è frutto anche di una ottima preparazione che per anni è
stata seguita dal maestro di Pugilato
Francesco
Moscatelli prima della sua scomparsa che è
stato un grande dolore per tutta la Boxe ternana . Queste
vittorie devono servire per rilanciare gli eventi sportivi ,
fare investire risorse da parte dell'Organi competenti per nuove
palestre e per riportare i ragazzi lontani dalla droga.
Rassegna stampa 14 luglio 2009
Umbriajournal
CRONACA: Buco di bilancio del Comune di Perugia e
minimetro, nuovo filone di indagine
13/07/2009
ore 16.45(UJ.com)
PERUGIA - Una tempesta giudiziaria l'informativa della Guardia
di Finanza sui buchi dei bilanci del Comune di Perugia che il
pm, Sergio Sottani, ha depositato tra gli atti per l'udienza
preliminare, tenuta dal gup Paolo Micheli, relativa agli appalti
del minimetro. Per i presunti aggiustamenti contabili di
palazzo dei Priori ora la Procura della Repubblica avrebbe
trovato uno stretto rapporto con le spese straordinarie con i
lavori del minimetro. Nel nuovo rapporto compaiono un centinaio
di nomi: i vertici della società Minimetro, dell'Apm della
mobilità, della Sipa che si occupa dei parcheggi e di almeno 80
funzionari pubblici che si sono occupati delle pratiche
relative. Il pm Sottani ritiene che dal 2001 i bilanci del
Comune di Perugia siano stati artefatti proprio per coprire le
spese aggiuntive del minimetro. Anche l'informazione di garanzia
che è stata recapitata all'ex sindaco, Renato Locchi, sarebbe
scaturita di questa nuova informativa.
Rassegna stampa 14 luglio 2009
Umbriajournal
POLITICA E CRONACA: Marchesani (Pdl) su avviso di
garanzia per Locchi

(UJ.com) PERUGIA - Il consigliere regionale Andrea Lignani
Marchesani (Cdl per l’Umbria-Pdl) commenta così la notizia
riguardante l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi apparsa oggi
sui quotidiani: “È notizia di poche ore fa l’avviso di garanzia
per l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi, per atti da lui
firmati riguardanti il Minimetrò, dove il Pubblico ministero
Sottani contesta all’ex sindaco ‘abuso di atti d’ufficio’ per le
pratiche relative alla costruzione della tanto discussa opera
pubblica perugina. Nello specifico, Locchi è accusato di aver
compiuto ‘artifizi contabili’ che hanno indotto il Ministero dei
lavori pubblici a concedere un finanziamento di 40 milioni di
euro per la realizzazione del Minimetrò”.
“Giova ricordare – prosegue Lignani - che il sottoscritto ha
ricevuto querela per diffamazione, nello scorso mese di gennaio,
per aver dichiarato, a proposito del rilancio della Ferrovia
centrale umbra, che era necessario seguire il buon senso
nell’impegnare i finanziamenti, invece di seguire ‘gli equilibri
politico-affaristici che hanno caratterizzato tutta la vicenda
del Minimetrò’. Parole che Locchi ha percepito come
‘lesive dell’immagine del Comune di Perugia’ e per questo ha
impegnato la sua Giunta a procedere con querela nei miei
confronti. Ora, a parte ovvie considerazioni su come
l’Amministrazione perugina uscente abbia deciso di impiegare
denaro pubblico per tentare di ‘punire’ colui che aveva
espresso, da consigliere regionale dell’Umbria, un parere
‘politico’ sulla vicenda Minimetrò, la recente notizia fa
sorgere spontanea una battuta: anziché colpire, o cercare di
farlo, esponenti politici di altri schieramenti, forse sarebbe
stato il caso di procedere in modo più chiaro in tutti quegli
atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Ricordo –
continua Lignani - che questo avviso di garanzia è scaturito da
altre indagini, questa volta sul famigerato ‘buco di bilancio’
del Comune di Perugia, buco chiuso a fatica con l’inasprimento
di tasse ed imposte per tutti i perugini”.
“Insomma – conclude - le ultime notizie suggeriscono che forse
sarebbe stato meglio guardare prima in casa propria, invece di
attaccare gli avversari politici nella loro legittima
espressione di considerazioni politiche, sulla cui veridicità
tutti i cittadini ogni giorno possono fare opportune
considerazioni”.
Rassegna stampa 14 luglio 2009
Giornale On Line
ASCA - Agenzia stampa quotidiana nazionale
(ASCA)
- Perugia, 13 lug - Il 42% degli adolescenti naviga tutti i
giorni su internet e il 60% di essi lo fa da una a tre ore al
giorno, mentre il 90% desidera le cose che vede nella
pubblicita'. Partendo da questi dati il Corecom Marche, in
collaborazione con il Corecom Umbria, ha deciso di instaurare
una fase nuova nel controllo e nel monitoraggio dei media, che
sappia andare oltre l'aspetto sanzionatorio per arrivare a fare
prevenzione, con la collaborazione di chi e' principalmente
preposto alla tutela dei minori, a cominciare dalle famiglie.
'Insieme per un mondo a colori'', e' lo spot realizzato dal
Corecom Marche, che verra' diffuso in tv invitando i genitori ad
accompagnare i propri figli nella visione dei programmi e nella
navigazione in rete.
L'iniziativa e' stata presentata stamani a Perugia, in
provincia, alla presenza dei presidenti dei Corecom di Marche e
Umbria, Marco Moruzzi e Luciano Moretti, del presidente del
Consiglio regionale dell'Umbria Fabrizio Bracco, di Pietro
Laffranco, membro della Commissione di vigilanza Rai e di Marco
Mazzoni, ricercatore dell'Universita' degli studi di Perugia.
Sottolineando che e' la prima volta che due Corecom regionali si
trovano a collaborare in stretto contatto per una iniziativa di
grande respiro, Marco Moruzzi ha illustrato tutti i numeri che
maggiormente destano allarme in un Paese come l'Italia, dove gli
adolescenti fanno un consumo esagerato della tv e dei media,
trascorrendo soltanto il 10% del loro tempo all'aria aperta,
come nessun altro in Europa, e dove la pedofilia ha assunto le
caratteristiche di vera emergenza: ''Un adolescente su quattro
che utilizzano le chat line viene contattato da pedofili - ha
detto - e solo uno su dieci tra questi lo riferisce ai genitori,
i quali spesso ignorano quanto sia importante accompagnare i
loro figli nella visione dei programmi televisivi e
nell'utilizzo di internet. Per questo abbiamo creato uno spot
che evidenzia come lasciarli soli davanti alla tv o al computer
equivale ad esporli a grandi rischi. Il 30% degli adolescenti ha
avuto una esperienza spiacevole, come quella dell'adescamento da
parte di adulti sotto mentite spoglie che chiedono, per fare un
esempio, l'invio di immagini di minori in cambio di una ricarica
telefonica, oppure attraverso delle semplici ricerche su
internet dove appaiono siti pornografici anche digitando il
titolo di un cartone animato.
Rassegna stampa 12 luglio 2009

TERNI, SICUREZZA A RISCHIO: ANCORA UNA MAXI RISSA
IN PIENO CENTRO, CITTADINI IN FUGA TERRORIZZATI. 6 FERITI E 6
ARRESTI, VIGILI URBANI ASSENTI. DITO PUNTATO SULLA SINISTRA
TOLLERANTE. SERVONO LE RONDE?
domenica, luglio 12, 2009
By Giancarlo Padula
A
poche settimane di distanza, un’altra maxi rissa nel centro
cittadino lasciato in mano a bande rivali come i Mods e Rockers
di Leeverpool nei primi anni sessanta. Bilancio: sei
feriti e sei arresti. Sono dovuti intervenire in forze Polizia e
Carabinieri per sedare una rissa fra extra-comunitari: albanesi
e rumeni Alle 21.30: la piazza era gremita di gente. Calci
, pugni e botte da orbi. Sono state danneggiate due vetture e
piegato un cartello stradale. A causa dell’assoluta mancanza di
cultura della sicurezza del governo della sinistra locale,
teppisti di ongi risma sono i padroni assoluti della piazza. Si
moltiplicano gli atti di vandalismo. Tutti gli edifici pubblici
cittadini, monumenti, chiese, sono coperte da graffiti e scritte
a volte oltraggiose e contro il decoro. I quartieri del centro
storico, come quello del Duomo sono in balia di orde di bulli e
vandali provenienti dai più lontani quartieri periferici. I
cittadini sono spesso oggetto di insulti e oltraggi. Riceviamo
decine di lettere da cittadini che si domandano se non sia
opportuno istituire anche a Terni, ormai di sera in mano ai
teppisti, le ronde.
Terni 12 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
Destra Libertaria Pdl - L'istituzioni devono intervenire
La
Destra Libertaria del Pdl in Umbria scende in campo e chiede
anche l'intervento delle altre forze politiche e del nuovo
Sindaco di Terni di Girolamo per fare ritornare la nostra città
tranquilla dopo l'ennesimo fatto di cronaca e rissa in pieno
centro creando malumori e paura tra la gente onesta. Si parla di
sicurezza ma prostitute ovunque e continui fastidi soprattutto
alle ragazze da parte di extracomunitari che molte volte vengono
nel nostro territorio a spadroneggiare. Non si parla di forma di
razzismo ma dati concreti che sono sempre più visibili.
L'istituzioni devono incominciare a fare controlli
accurati ,mandare a casa i clandestini e punire con pene severe
chi viene in Italia per delinquere nel nostro territorio. Molti
sono i cittadini extracomunitari che si sono integrati ma una
grande percentuale continua a fare come vuole. Terni era
tranquilla ma ora è sempre più rischioso passeggiare senza
essere disturbati soprattutto nelle ore notturne e tutte le
forze politiche locali
e le istituzioni devono attivarsi per il bene dei cittadini
prima della tragedia questa volta evitata per
l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine.
Macchine danneggiate, mazze
ferrate,bastoni,sfollagenti,noccoliere come nel Bronx solo nel
pieno centro di Terni e
questo deve essere evitato con tutte le misure di legge previste
per fare capire che la ricreazione è finita
anche nella nostra città .
Rassegna stampa 11 luglio 2009
in Umbri@
on line
Incentivi
alle imprese umbre che investono nel risparmio energetico
Dalla Regione
Umbria arrivano 6 milioni di euro alle imprese piccole, medie e
grandi imprese di tutti i settori produttivi, industria,
artigianato, commercio, turismo e servizi per interventi “ad
hoc” sulle criticità energetiche
Sei milioni
di euro a sostegno delle imprese che investono sul risparmio e
l’efficienza energetica: è questa la dotazione finanziaria
prevista dal bando approvato dalla Regione Umbria, a valere sui
fondi comunitari del “POR” (Programma Operativo Regionale)
2007-2013, e che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul
Bollettino Ufficiale della Regione. Destinatarie degli
interventi sono le piccole, le medie e le grandi imprese di
tutti i settori produttivi, industria, artigianato, commercio,
turismo e servizi, che realizzano investimenti volti a contenere
i consumi di energia elettrica e di calore nei processi
produttivi.
La novità del
bando, spiegano dal Servizio Energia della Regione Umbria,
consiste nell’ulteriore finalizzazione degli interventi che
consente alle imprese, tramite la diagnosi energetica introdotta
per la prima volta, di verificare le specifiche criticità
energetiche, piuttosto che realizzare interventi generici con
risultati energetici incerti. Sulla base dell’analisi, l’azienda
individua poi la soluzione su misura fra le oltre cinquanta
previste dal bando, sul versante elettrico e termico
(sostituzione di motori ellettrici, inverter, pompe, apparecchi
illuminanti, compressori, caldaie, bruciatori, coibentazioni
dell’edificio eccetera).
Il contributo
massimo per ciascun intervento ammonta a 600mila euro con una
percentuale di aiuto che potrà coprire dal 20 fino all’80 per
cento della spesa sostenuta, in rapporto alla dimensione
dell’azienda e alla tipologia dell’intervento richiesto. La
domanda di contributo dovrà essere accompagnata da una diagnosi
energetica che analizzi i punti critici e individui le soluzioni
energeticamente più efficienti. La diagnosi energetica
dell’azienda potrà essere semplificata o approfondita. La
realizzazione della diagnosi approfondita dà diritto a una
maggiorazione del contributo sugli investimenti.
Il termine
ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 luglio
2009.
Rassegna stampa 11 luglio 2009
Umbriajournal
CRONACA: Due arresti e 19 denunce

(UJ.com)
PERUGIA - Due arresti e 19 denunce. E' questo il bilancio
dell'attività svolta dai Carabinieri della Compagnia di Perugia
nelle ultime 24 ore. I militari, dopo aver individuato alcuni
obiettivi sensibili, in particolare uno in periferia ed uno in
centro storico, hanno predisposto un servizio coordinato e con
l'aiuto anche del gruppo Cinofili di Bastia Umbra.
Il blitz nel
casolare della periferia in via Enrico dal Pozzo, in via Bartolo
e via XX settembre è scattato alle 4 di ieri e nell’occasione
sono state fermate e controllate 15 persone, tutte originarie
della Tunisia, irregolari, senza fissa dimora e di età compresa
fra i 17 e i 32 anni. Essendo già stati precedentemente tutti
arresati ed espulsi per il reato di violazione della legge
sull’immigrazione, sono stati nuovamente denunciati per lo
stesso reato e nei loro confronti è stata riattivata la
procedura per l’espulsione. Il minorenne irregolare è stato
affidato alla cooperativa sociale “il borgo” del comune di
Perugia.
L'operazione
condotta nel pomeriggio in centro storico, in via Garibaldi ha
permesso di trovare un appartamento nel cui interno sono state
rintracciate 6 persone, (5 tunisini ed un marocchino) due di
loro sono state arrestate e 4 denunciate. I due arrestati, H.M.
e R.M., entrambi tunisini, irregolari, rispettivamente classe
’78 e ’82, sono risultati inottemperanti all’ordine di
espulsione emesso dal Questore di Siracusa nel maggio 2009.
Le successive
verifiche effettuate sull’immobile hanno inoltre permesso di
appurare che uno dei magrebini era in possesso di regolare
permesso di soggiorno ed era il locatario dell’appartamento. E'
stato denunciato per il reato di favoreggiamento
dell’immigrazione clandestina e nei sui confronti sono state
attivate le procedure per la revoca del permesso di soggiorno.
Terni 09 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
Giornale
Online
AGI News on

(AGI) -
Perugia, 8 lug - Prevenire e reprimere la criminalità diffusa.
E' un dictat per la Polizia di Perugia che, dal pomeriggio di
ieri alla mattinata di oggi ha messo in atto, con una ventina di
agenti, un servizio
mirato di controllo del territorio
da cui sono
scaturiti svariati fermi. Il centro storico dell'acropoli e'
stata teatro dell'operazione, denominata 'Il pattuglione' è
predisposta anche nell'imminenza dell'inaugurazione di Umbria
Jazz, prevista per venerdì prossimo. In particolare la polizia
ha accertato che 5 extracomunitari erano già stati espulsi ed in
un minibus scortato ha già provveduto ad indirizzarli al Centro
di prima accoglienza di Bari da dove verranno rimpatriati. Primo
decreto di espulsione per 10 di loro mentre di altri 4 si sta
valutando la posizione. I personaggi identificati sono risultati
orbitare nel mondo dello spaccio e della criminalità diffusa.
Dovrà poi rispondere di furto aggravato un 30enne tunisino
sorpreso ed arrestato in piazza Ansidei mentre stava rubando un
ciclomotore.
Terni 08 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
Unire le forze per il controllo del territorio

La Destra
Libertaria del Pdl chiede maggiore collaborazione fra volontari,
guardie giurate e Forze dell'Ordine per un controllo più
accurato del territorio è quanto afferma Niccolò Francesconi
Coordinatore Regionale, che manda un augurio al nuovo Questore
di Terni Domenico Gregori facendo presente che i cittadini
vogliono maggiori uomini nelle strade proprio per un controllo
più vasto dove la microcriminalità è in forte crescita.
Un maggiore contatto della polizia con la gente, contatti con le
scuole e il potenziamento della videosorveglianza e
dell'illuminazione cittadina sono punti di rilevata importanza
per contrastare la delinquenza ma anche maggiori uomini
coordinati dalle forze dell'ordine possono portare maggiore
sicurezza tra cittadini e commercianti.
Terni 06 luglio 2009 di
Niccolò
Francesconi
La Destra Libertaria Pdl chiede controlli serrati contro i
clandestini anche in Umbria

L'Italia
inizia a avere risposte e non solo parole è quanto afferma la
Destra Libertaria del Pdl che esulta per il nuovo
pacchetto sicurezza
approvato con 157 preferenze contro i 124 voluto fortemente dal
Ministro Roberto Maroni della Lega Nord. Basta buonismo e questo
è un ottimo inizio per riportare tranquillità tra i cittadini
che sono sempre più preoccupati per la propria sicurezza
soprattutto in Umbria non più sicura come alcuni anni fa. Giusta
l'introduzione del reato di immigrazione e clandestinità ma ora
servono controlli serrati da parte delle Istituzioni per
eliminare dal nostro territorio tutte le persone senza regolare
permesso e contrastare la criminalità organizzata. In un
solo anno di Governo il centrodestra ha mantenuto fede alle
promesse fatte in campagna elettorale nonostante la drammatica
situazione ereditata dal Governo Prodi, con criminalità diffusa,
sbarchi continui di extracomunitari e campi nomadi in molte
città e questo i cittadini lo hanno capito per questo anche in
Umbria il Pdl è in forte crescita di consensi ma dobbiamo tenere
alta la guardia e garantire l'applicazione del pacchetto
sicurezza.
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