Destra Libertaria - La nuova Destra culturale in Europa
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Francesconi Niccolò

 

Responsabile Regionale

Umbria

niccolo.francesconi@

destralibertaria.it

 

 

 

 

 


Terni 22 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

 

                             COMUNICATO STAMPA

 

Narni: "Invitare i cittadini a chiamare le forze dell'ordine non significa screditare il loro operato. Destra Libertaria accetta le critiche, ricordando però, che anche la politica ha il dovere di agire segnalando eventuali abusi per il bene di tutta la comunità".

 

“Invitare i cittadini a chiamare le forze dell'ordine contro lo sfruttamento di minori non significa screditare il lavoro delle persone che per 1300 euro al mese rischiano la vita” è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria e membro del Direttivo Regionale del PdL in risposta a tutte le persone che hanno storto il naso contro la nostra segnalazione, che ha visto subito i sviluppi grazie al tempestivo intervento dell'arma di Narni e di Amelia. I cittadini devono avere fiducia nelle istituzioni ricordando che grazie a molti esponenti politici e il forte buonismo sempre più evidente le persone in divisa lavorano con maggiore difficoltà. Destra Libertaria con questa dichiarazione risponde alle critiche sollevate dopo la nostra segnalazione di una donna davanti al “Conad” di Narni Scalo a chiedere l'elemosina con un bambino di pochi mesi in braccio, facendo presente che questi abusi possono essere evitati solo con le segnalazioni dei cittadini e della politica che molte volte rimane indifferente e invita a non abbassare la guardia contro questi abusi e fastidi alla popolazione. Le forze dell'ordine non possono fare piantonamenti fissi in ogni centro commerciale e per questo servono segnalazioni di intervento anche dalla politica.


Rassegna stampa 22 ottobre 2009

 

                 NARNINEWS.IT

                              QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE ON LINE

 

Narni Scalo: Francesconi (Destra Libertaria) denuncia la presenza di una donna che chiede l'elemosina con un neonato in braccio fuori dai supermercati

Sfruttamento di minori. Un reato che si svolgerebbe sotto agli occhi di tutti, in pieno giorno, fuori da un supermercato di Narni Scalo. A denunciarlo è Niccolò Francesconi coordinatore regionale della Destra Libertaria e membro direttivo regionale del Pdl. Stando a quanto riferisce Francesconi "da diversi giorni, soprattutto di pomeriggio, nei pressi di un supermercato di Narni Scalo è spesso presente una donna che chiede l'elemosina, con un neonato in braccio, vestito approssimativamente e quindi in modo inadeguato rispetto al freddo di questi giorni". Francesconi afferma che "tutto accade sotto lo sguardo, spesso indifferente, di passanti e clienti del supermercato. Un fatto simile è molto grave ed è quindi necessario che le forze dell'ordine intervengano e pongano fine al comportamento snaturato di questa donna. Verso chi sfrutta bambini ci vorrebbero pene esemplari e i poveri minori dovrebbero essere affidati a strutture adeguate". Secondo Francesconi "ci vuole un´attività di contrasto particolarmente delicata, in quanto molte volte i coinvolti sono bambini molto piccoli, costretti a chiedere l´elemosina al freddo e senza tutele". La Destra Libertaria "invita i cittadini ad avvertire le forze dell'ordine quando dovessero notare queste forme di sfruttamento nei confronti di minori". Va detto, ad onor del vero, che l'attenzione dei carabinieri di Narni Scalo sul fronte della immigrazione clandestina è costante ed efficace. Basta leggere le notizie di cronaca del nostro portale per rendersi conto che sono frequenti gli episodi in cui i militari della stazione dello Scalo, fermino degli stranieri, li denuncino o provvedano comunque ad attivare nei loro confronti l'iter per il rimpatrio se questi si rivelino degli "irregolari". A luglio ed a settembre i carabinieri avevano già sorpreso delle donne rumene a chiedere l'elemosina con dei bimbi piccoli in braccio e le avevano denunciate all'autorità giudiziaria. Probabilmente il fenomeno si sta ripetendo in questi giorni. Giusta, quindi la segnalazione fatta da Francesconi, ma sarebbe ingeneroso pensare che se qualche donna rom è tornata a chiedere l'elemosina lungo le strade di Narni Scalo sia colpa delle forze dell'ordine e nella fattispecie dei carabinieri ai quali va invece riconosciuto un impegno quotidiano, fatto di sacrificio e dedizione, a contrasto della illegalità".


Terni 21 ottobre 2009 di Castrichini Luca

Valorizzare il Territorio

Cascate delle Marmore

Occorre valorizzare il territorio e i punti d'interesse turistico per portare una ventata di aria nuova nella provincia di Terni” è quanto afferma Luca Castrichini, Coordinatore Provinciale della Destra Libertaria (Pdl). “Bisogna credere nei prodotti tipici locali dei piccoli centri che avrebbero molto da dare se valorizzati nella maniera opportuna. Occorre però un buon lavoro di gruppo che unisca le amministrazioni ai produttori locali e a gli enti turistici così da organizzare eventi, manifestazione ma soprattutto percorsi eno-gastronomici-culturali che riescano a catturare l'attenzione degli appassionati e non solo anche al di fuori del territorio regionale.

È oramai accertato che il turismo crea opportunità e dà origine senza dubbio a nuovi posti di lavoro risvegliando l'economia locale e magari anche la voglia di nuovi imprenditori di investire sul territorio. Perché Terni non è solo la città delle acciaierie ma ha molto altro da raccontare, dalla cascata della Marmore alla Basilica di San Valentino, ai tanti borghi medievali che caratterizzano la nostra provincia. In questo momento così particolare della nostra storia economica e non solo ripartire dalle tradizioni e dal proprio territorio è la mossa più opportuna ed è giunto il momento che l’amministrazione provinciale inizi a lavorare nel modo giusto.”


Terni 07 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

Basta con i parcheggiatori abusivi

"Destra Libertaria Umbria del Pdl scende in campo contro i parcheggiatori abusivi che nonostante le denunce continue dei cittadini ancora sono presenti nelle zone dell'Ospedale, il più delle volte i stessi sono fastidiosi e arroganti a chiedere soldi in cambio di non dispetti alla autovettura" è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria e Membro del Direttivo Regionale del Pdl che nonostante il lavoro intenso delle forze dell'ordine chiede che il Comune intervenga mandando la polizia municipale per il rispetto dei cittadini a controllare intensamente e contrastare questo forte disagio presso i parcheggi dell'Azienda Ospedaliera S.Maria più volte denunciato proprio per il rispetto delle persone che devono andare a trovare famigliari o fare visite e quindi si trovano già in condizioni di forte stress emotivo.


Rassegna stampa 10 ottobre 2009

 

                           Terni e Provincia.com

                     Quotidiano di Informazione Online

 

Cronaca: continuano le ricerche del detenuto evaso dal carcere di Sabbione, l'uomo sarebbe scappato infilandosi in una falla della rete di recinzione

Volatilizzato. Dell'albanese, evaso intorno alle 15,30 di ieri (venerdì) dal carcere di Sabbione si sono perse le tracce. Inutili, fino a questo momento, si sono rivelate le ricerche portate a avanti da decine di uomini delle forze dell'ordine. Nemmeno l'ausilio di un elicottero dei carabinieri, che fino al calar delle tenebre ha sorvolato a bassa quota tutta la conca ternana, è stato sufficiente a scovare il detenuto. Intanto si è appreso che lo straniero si è dato alla fuga approfittando di una falla presente lungo la rete di recinzione del campo di calcio dove, come faceva ogni giorno durante l'ora d'aria, era andato a giocare insieme ai suoi compagni. Una volta passato attraverso la rete l'uomo avrebbe raggiunto un'area del penitenziario dove si starebbe costruendo una nuova ala e da qui il muro di cinta; per riuscire a scavalcarlo si sarebbe aiutato non si sa bene con quali attrezzi. Ma una volta sopra al muro deve essere stato un gioco da ragazzi fare un salto e quindi uscire all'esterno del carcere. Una fuga che a quanto pare sarebbe stata consumata in pochissimi minuti, tanto che si ha l'impressione che l'albanese l'avesse preparata nei minimi dettagli. Magari approfittando della complicità di qualcuno che lo aspettava da qualche parte intorno al carcere. Se davvero queste supposizioni fossero giuste, le battute organizzate dalle forze dell'ordine una volta scoperta l'evasione, ben difficilmente avrebbero potuto sortire degli effetti positivi. Le ricerche, in ogni caso, continuano e si estenderanno su tutto il territorio nazionale.


Terni 10 ottobre 2009

Cronaca: un albanese evade dal carcere di Sabbione, è caccia all'uomo in tutta la conca ternana

Un detenuto del carcere di Terni è evaso nel pomeriggio di oggi ed ora lo stanno cercando decine di poliziotti e carabinieri in tutta la conca ternana. L'uomo, un albanese di una quarantina di anni, sembra si trovasse rinchiuso nel carcere di Sabbione per dei reati tipo furti e rapine. Alle ricerche sta prendendo parte anche un elicottero dell'Arma dei carabinieri che sta sorvolando la Conca ternana. In modo particolare le attenzioni delle forze dell'ordine si stanno concentrando nelle campagne intorno al carcere. La fuga avrebbe avuto luogo durante l'ora d'aria; il detenuto stava giocando a pallone insieme ad altri compagni, quando avrebbe organizzato la fuga. Sembra che per fuggire lo straniero abbia usato le classiche lenzuola legate una all'altra, con le quali si è calato fuori dal muro di cinta del supercarcere.


Terni 07 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

Le vittime di Stalking devono essere tutelate

La Destra Libertaria del PdL chiede maggiore attenzione su un argomento che purtroppo si sta espandendo a macchia d'olio e dove c'è ancora poca attenzione e contemporaneamente troppa paura: Lo Stalking.....un termine inglese che letteralmente significa ''Perseguitare'' e che indica una serie di atteggiamenti tenuti da individui talvolta patologici verso persone solitamente di sesso femminile. Lo Stalking è un vero e proprio reato in molti Paesi del Mondo e tutte le vittime di ciò devono sapere che non solo in Italia, ma in vari altri paesi ci sono norme a tutelare le vittime di tutti quegli atti persecutori che, per la loro caratteristica di monotonia e ripetitività nel tempo possono creare scompiglio, stati d'ansia, di paura e terrore per la propria incolumità. In Italia dal 23/02/09  abbiamo una legge contro atti discriminatori  introdotta dal Ministro delle Pari Opportunità M. Carfagna. La Destra Libertaria Umbria lancia un appello alle vittime di queste situazioni di vincere la paura e denunciare queste persone malate e molte volte pazze alle forze dell'ordine che saranno ben disposti ad aiutarvi. Basta guardare le statistiche per rendersi conto che questo fenomeno è in crescita e per questo ci sono vari sportelli e associazioni pronte a intervenire in maniera ferma contro questi abusi. Chi subisce queste intimidazioni non deve sentirsi  nella maniera più assoluta sola ed emarginata è per questo che la Destra Libertaria chiede interventi decisi e pene esemplari contro queste persone pericolose che nonostante le leggi vigenti con centinaia di denunce continuano a viaggiare indisturbati invece di stare dietro le sbarre e invita le associazioni a scendere in campo per dare maggiore coraggio alle donne che sono vittime di abusi e continuano a stare in silenzio per la forte paura di non essere tutelate.


Terni 07 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

La Destra Libertaria Umbria sostiene la Lega Nord per rendere illegale il velo islamico integrale

"L'uso del Burqa in pubblico non deve essere consentito in Italia per forma di sicurezza e riconoscimento nel nostro Paese" è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria  e Membro del Direttivo Regionale del PdL, che sostiene la Lega Nord contro gli indumenti indossati per motivi religiosi che impediscono l'individuazione di una persona. La proposta di legge che modifica la norma 152 del 22 maggio 1975 in materia di indentificabilità delle persone deve essere approvata proprio per il rispetto dei nostri cittadini e bambini che molte volte hanno  paura, e per questo serve un  cambiamento  sostanziale. La Lega Nord ha riferito che se prima era vietato "l'uso di caschi protettivi o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona in luogo pubblico o aperto al pubblico senza giustificato motivo" ora si aggiunge che è vietato l'uso di "ogni mezzo che non renda visibile l'intero volto, in luogo pubblico o aperto al pubblico, inclusi gli indumenti indossati in ragione della propria affiliazione religiosa". Scompaiono i giustificati motivi. Con la nuova specifica, anche chi indosserà il burqa, esattamente come chi indossa già oggi un casco o un passamontagna in contesti non idonei, rischierà l'arresto o multe salate. Per la Lega, come ha spiegato il capogruppo alla Camera, Roberto Cota, "la modifica della normativa esistente è necessaria: bisogna fare chiarezza sul fatto che tutti devono avere gli stessi diritti" è per questo che la Destra Libertaria Umbria risponde alle critiche del Pd che per qualsiasi proposta di legge per la sicurezza dei cittadini italiani etichettano il Governo da razzisti una vera vergogna che può solamente portare ulteriori consensi al Governo del fare e non del parlare che non avendo proposte continuano a attaccare il Capo del Consiglio Silvio Berlusconi in forte crescita di consensi proprio per la forte confusione nel Pd e la fine del vero comunismo che lottava almeno per ideali senza attacchi personali.


Rassegna stampa 03 ottobre 2009

 

Umbriajournal

 

GRAZIE ANDREA MERITI L'ABBRACCIO DI DIO

Il funerale si è tenuto nella chiesa di santa Maria Maggiore di Spello

 

03/10/2009 ore 13.29

SPELLO - Salutato da un lungo applauso e dagli onori militari resi da un picchetto composto da tutte le forze di polizia e da quelle armate il feretro del maresciallo Andrea Angelucci ha lasciato la chiesa di Santa Maria Maggiore dove e'' stato celebrato il funerale. La bara, sempre avvolta dal tricolore, è stata quindi portata al cimitero dove verrà tumulata. A seguire il carro funebre, con ai lati carabinieri in alta uniforme, i familiari del sottufficiale, i suoi colleghi, i vertici dell''Arma e tanti cittadini di Spello, il centro umbro dove la famiglia Angelucci risiede.
"Grazie Andrea, meriti l'abbraccio di Dio ma anche l'applauso della comunità ". Con queste parole il Vescovo di Foligno , Mons. Gualtiero Sigismondi, ha concluso l'omelia per i funerali di Andrea Angelucci, il maresciallo dei Carabinieri investito e ucciso giovedì scorso a Foligno da un pluripregiudicato che ha forzato un posto di blocco.
Dalla chiesa, a quel punto, si è levato un lunghissimo applauso. Le esequie si sono svolte nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Spello, in forma solenne , presente il Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli. Le Istituzioni erano rappresentate dalla governatrice dell'Umbria, Maria Rita Lorenzetti. Tantissima la gente che non ha trovato posto in chiesa e che ha seguito i funerali nel piazzale antistante. Onori militari, da parte di tutte le forze di polizia, sul sagrato, all'uscita del feretro, portato a spalla da Carabinieri in alta uniforme. Applausi e commozione. e poi il carro funebre si è diretto al cimitero.


Terni 03 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

 

 

La DESTRA LIBERTARIA UMBRIA  manda sostegno alla famiglia del Maresciallo dei Carabinieri ANDREA ANGELUCCI che ha perso la vita per svolgere il proprio lavoro. Un grande lutto per tutta l'Umbria e L'Italia che ancora una volta vede la perdita di un Servitore dello Stato.

 

 


Rassegna stampa 02 ottobre 2009

 

          TUTTOGGI.info

 

E’ MORTO NELLA NOTTE IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI ANDREA ANGELUCCI. LACRIME E RABBIA FRA I COLLEGHI

Verso le 4 il suo cuore ha ceduto. Aveva lavorato per anni presso la Procura di Spoleto. AGGIORNAMENTO: domani mattina la camera ardente, nel pomeriggio i funerali a Spello

Area Vasta - 02/10/2009 09:44

Non ce l’ha fatta il maresciallo dei carabinieri Andrea Angelucci, travolto ieri sera dal criminale che da 18 ore tiene in scacco le forze dell’ordine del comprensorio. Il suo cuore si è fermato verso le 4 di questa mattina e a nulla sono valsi i tentativi dei sanitari del nosocomio di Foligno di salvargli la vita. L’intervento chirurgico al quale era stato sottoposto era tecnicamente riuscito, ma le profonde ferite riportate non gli hanno lasciato scampo.

Aveva 35 anni ed era originario di Spello, dove viveva insieme ai genitori. Era fidanzato con una ragazza di Assisi.  

L’Arma piange così uno dei suoi figli migliori. Il maresciallo Angelucci aveva coordinato fino a poco tempo fa il nucleo di polizia giudiziaria presso la Procura di Spoleto, dove aveva guadagnato la fiducia e la stima di tutti i magistrati del pool allora diretto dal procuratore capo Medoro. Un paio di anni fa era stato trasferito al nucleo operativo della Compagnia di Foligno.

Al nosocomio folignate sono già presenti le massime autorità del Comando Regionale strette intorno ai famigliari. Il Colonnello Corbinelli per tutta la notte si è diviso fra la caserma, dove vengono coordinate le indagini per risalire al criminale, e l’ospedale dove si sono ritrovati i famigliari e amici dello sventurato militare.

Si terranno domani pomeriggio alle 15.30 i funerali del Maresciallo Angelucci. Le esequie saranno celebrate nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Spello dove il sottufficiale risiedeva. In mattinata invece presso il nosocomio folignate sarà allestita la camera ardente. Dove già oggi sono confluite da tutta l'Umbria centinaia di persone che hanno voluto così testimoniare il loro affetto per lo svenurato militare: non solo i colleghi della Benemerita, ma anche i magistrati e i funzionari dei Tribunali di Spoleto e Perugia che avevano avuto modo di conoscere le doti professionali e umane di Angelucci. 


Rassegna stampa 02 ottobre 2009

 

          TUTTOGGI.info

 

ATTACCO AI CARABINIERI DI FOLIGNO, FALCIATO ANCHE UN MARESCIALLO: E’ IN GRAVI CONDIZIONI. CRIMINALE DIRETTO VERSO SPOLETO. GUIDA UNA BMW X5. E’ CACCIA IN TUTTA L'UMBRIA

Il sottufficiale è in sala operatoria. Il malvivente avvistato l’ultima volta all’altezza del Cityper: contromano a 200 Km/h

Area Vasta - 02/10/2009 01:36

di Carlo Ceraso 

Si sta lasciando una lunga scia di sangue il criminale che questo pomeriggio, fermato per un controllo ad un posto di blocco, ha investito due carabinieri della Compagnia di Foligno. Nella prima serata, infatti, il folle ha falciato in pieno anche un terzo militare, il maresciallo A.A., 35 anni, anche lui in servizio presso la caserma diretta dal Capitano Mattei. In tutta l'area sud dell'Umbria si è aperta una caccia all'uomo che non ha precedenti nella storia della regione e che sta impegnando più di cento uomini. Sono davvero scarse le notizie che trapelano in queste ore.

I fatti - subito dopo aver investito i due carabinieri - che fortunatamente se la caveranno con pochi giorni di prognosi - il folle è scappato dal centro di Foligno verso Macerata, lungo la statale 77. Dopo neanche 20 chilometri, inseguito dai carabinieri, ha deciso di abbandonare l'auto - risultata rubata - facendo perdere le sue tracce fra i boschi della montagna folignate. L'intera zona è stata circoscritta e, con l'aiuto anche di un elicottero dell'Arma, è cominciata la caccia. Che non ha dato esiti, fino a poco prima delle 22, quando un posto di blocco, istitutito in località Volperino, vicino a Cifo,  ha intimato l'alt ad una Bmw X5 con a bordo l'uomo. Ma il potente Suv, quasi certamente rubato in zona, non si è fermato travolgendo il sottufficiale e continuando la sua corsa, questa volta in direzione Foligno.

I soccorsi - il giovane carabiniere è stato soccorso subito dagli altri componenti la pattuglia e, pochi minuti dopo, dai sanitari del 118. I quali, dopo averne stabilizzato le condizioni, lo hanno trasferito al nosocomio folignate dove da poco più di un'ora è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi.

Contromano a 200 km/h - su tutta l'Area Vasta, sono stati istituiti posti di blocco alla ricerca del criminale che, dopo aver abbandonato la statale 77, avrebbe imboccato contromano la Flaminia ad una velocità folle, anche 200 km/h secondo quanto sostengono alcuni testimoni. Nei pressi del Cityper è stato intercettato da una pattuglia della polizia. Ma il conducente della Bmw è riuscito nuovamente a far perdere le proprie tracce. Tutte le Compagnie e i Commissariati dell'Umbria sono stati allertati e la caccia all'uomo è diventata imponente. I controlli in questo momento sarebbero incentrati sul comprensorio spoletino. Per il momento la sua identità resta un mistero (i due militari investiti nel pomeriggio sarebbero riusciti a darne solo una sommaria descrizione).

Sono anni che non si ricorda una così vasta caccia all'uomo, dai tempi delle tragiche gesta di Luciano Liboni, il Lupo di Montefalco, che, dopo una lunga latitanza, rimase ucciso nel corso di una sparatoria ingaggiata con i carabinieri di Roma.


Terni 01 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò

Slittamento dei mutui - un fallimento. L'ultima parola è della banca

"La Destra Libertaria Umbria del Pdl denuncia il flop dello slittamento dei mutui, perché nonostante la molta pubblicità fatta, l'ultima parola è delle banche. Ancora ad oggi in molte non hanno aderito con la Regione per il blocco e anche le pochissime domande arrivate non tutte sono state accettate” è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale. Molte banche fanno “orecchie da mercanti” non facendo presente ai cittadini le agevolazioni che dovrebbero servire per tutti i lavoratori colpiti dalla crisi. Il pacchetto anticrisi in questo modo è anche discriminatorio tra cittadini che, nonostante la presentazione di tutti i documenti e l'approvazione dei benefici della Convenzione tra Regione e finanziaria, devono aspettare la decisione della banca appartenente che può decidere vita o morte della gente colpita dalla crisi. In risposta ai sindacati, il provvedimento del blocco del mutuo è un ottima soluzione, ma non dovrebbe vedere forme discriminatorie, ed essere illustrata da tutte le banche. Prima di avere delle risposte per un blocco dei mutui con la richiesta al Comune di appartenenza, passano mesi; una cosa scandalosa, visto che alla fine dopo tutti Ok da parte dell'organi competenti, la banca può decidere l'applicazione della sospensione o passare in caso contrario il tempo necessario per mettere in vendita la casa, mentre il cittadino viaggia in buona fede con tutta la documentazione. Questo ha portato al flop dello slittamento dei mutui e per questo non servono parole, ma interventi che aiutano i cittadini che vivono in condizioni sempre più sofferenti, dando risposte concrete senza anni di attesa. Una casa di 100 mila euro viene pagata con interessi il più delle volte anche il doppio e per questo in un momento di crisi anche le banche dovrebbero fare qualche piccolissimo sacrificio in aiuto alla popolazione.


Terni 28 settembre 2009 di Francesconi Niccolò

“No alla cittadinanza facile per i cittadini extracomunitari” 

è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria e membro del direttivo regionale del Pdl, che sostiene la Lega Nord contro il buonismo di molti politici. Siamo al completo e prima di pensare ai cittadini stranieri dobbiamo garantire una vita non ricca ma umana a tutti gli Italiani senza lavoro, che devono mantenere una famiglia e questo il Governo non deve dimenticarlo. Basta con l'accoglienza per non essere etichettati da razzisti, è ora che si pensi ai cittadini Italiani. Non possiamo accogliere tutti per essere considerati uno stato disponibile è per questo che la Destra Libertaria Umbria invita il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a non abbassare la guardia contro chi crede di levare consensi con una disponibilità a carico di tutti i cittadini Italiani che hanno votato questo Governo proprio per dare una stretta sull'immigrazione . Il Pdl e la Lega Nord hanno preso i consensi della gente proprio per il programma elettorale presentato e per questo senza abbassare la guardia bisogna dare risposte concrete.


Rassegna stampa 22 settembre 2009

 

 

ORVIETO ( TERNI ) / 22-09-2009

TERREMOTO TERNI, PERUGIA. UMBRIA: VALLE TEVERE /terremoto Terni, scossa di terremoto Umbria: Terni Perugia

Terni, terremoto Umbria : scossa di terremoto in provincia di Terni e Perugia nella Valle del Tevere seguita da un'altra scossa sui Monti Martani - Una scossa di terremoto di grado 2,8 della scala Richter è stata avvertita, alle ore 19:07:56, nella Valle del Tevere in Umbria tra le provincie di Terni e Perugia. La scossa di terremoto ha avuto il suo ipocentro a 9,9 chilometri di profondità nel distretto sismico della Valle del Tevere. I comuni entro 10 chilometri dall'epicentro della scossa di terremoto sono Avigliano Umbro ( Terni ),  Acquasparta ( Terni ), Montecastrilli (Terni ), Massa Martana ( Perugia ), e Todi ( Perugia ).
Alcuni dei comuni situati tra 10 e 20 chilometri dall'epicentro della scossa di terremoto sono Amelia ( Terni ), San Gemini ( Terni ), Guardea ( Terni ), Montecchio ( Terni ), e Giano dell' Umbria ( Perugia ).  La scossa di terremoto è stata lievemente avvertita anche ad Orvieto, Narni ed in alcune zone della vicina provincia di Viterbo.
Alla scossa di terremoto localizzata nella Valle del Tevere ne ha fatto seguito un 'altra nel distretto sismico dei Monti Martani alle ore 00.01:17 di martedì 22 settembre, di magnitudo 3,2 della scala Richter, con ipocentro a soli due chilometri di profondità dal suolo, nelle stesse provincie di Terni e Perugia, avvertita anche in diverse zone della vicina provincia di Viterbo.
Per ora, secondo le ultime notizie, non sono stati segnalati danni a persone o cose a seguito delle due scosse di terremoto.


Rassegna stampa 22 settembre 2009

 

                               Umbriajournal

 

ISTITUZIONI - APPROVATA RIDUZIONE A 30 DEI CONSIGLIERI REGIONALI

 

(UJ.com) PERUGIA - Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza in seconda lettura (18 voti favorevoli e 9 astenuti), dopo il voto favorevole già espresso il 22 aprile 2009, il testo della legge che modifica lo Statuto regionale riducendo a 30 il numero dei componenti dell'Assemblea (articolo 1, votato all'unanimità) e ad un massimo di 8, oltre al presidente, il numero degli assessori (articolo 2, votato con 18 voti a favore e 9 contrari). Il consigliere Enrico Melasecche (Udc) ha espresso voto favorevole nelle 3 votazioni. Gran parte del dibattito ha riguardato anche le questioni relative alla legge elettorale regionale.
I lavori hanno preso il via dopo una pausa di 40 minuti richiesta dal capogruppo di An – Pdl Franco Zaffini che ha chiesto tempo per l'opposizione al fine di “riflettere sull'atteggiamento da tenere dopo che la maggioranza non ha rispettato l'ordine dei lavori concordato, che prevedeva la seconda lettura dello Statuto e la contemporanea approvazione della legge elettorale. Ora invece dovremmo votare una modifica dello Statuto senza alcuna garanzia su una legge elettorale che tuteli la governabilità ma anche la rappresentatività delle forze politiche”.
Alla ripresa dei lavori sono intervenuti OLIVIERO DOTTORINI (Verdi e civici) “NON PARTECIPERÒ AL VOTO PER PROTESTARE CONTRO LA LEGGE TRUFFA - Oggi ci troviamo a dare un parere su un pacchetto di proposte che riguardano sia la modifica dello statuto, sia i criteri che dovranno portare la nostra regione a una nuova legge elettorale. Sullo Statuto dobbiamo prendere atto dell’errore che cinque anni fa portò maggioranza ed opposizione unite a innalzare da 30 a 36 il numero dei consiglieri regionali. Oggi i tanti movimenti di protesta e il crescente disamore dei cittadini nei confronti della politica consigliano a quegli stessi gruppi consiliari di fare marcia indietro. Sembrano dire: 'ci abbiamo provato e siamo stati scoperti'. Siamo stupiti per l'assoluta mancanza di pudore che spinge oggi alla presentazione delle linee di una legge truffa, antidemocratica e ritagliata sul profilo di due o tre forze politiche. Non soddisfatti del disastro provocato attraverso la pretesa autosufficienza dell’aprile 2008, non soddisfatti dello sbarramento alle elezioni europee, la proposta avanzata oggi prevede un listino di sei persone non scelte dagli elettori, uno sbarramento che per la provincia di Perugia si aggira tra il 5,3 e il 5,8 per cento e per la provincia di Terni va oltre il 14 per cento: roba da fare impallidire chi, come Calderisi e il centrodestra, stanno tentando di inserire una soglia pari al 4 per cento nella legislazione elettorale relativa alle regionali. La proposta che viene avanzata oggi è concepita per avvantaggiare soltanto i due partiti maggiori. Stiamo parlando di una legge di dubbia costituzionalità, fatta su misura per due soli partiti, che decapita la democrazia ponendo sbarramenti che non esistono in nessuna regione d’Italia, che va oltre le più segrete fantasie del Veltroni dei tempi d’oro (quello che ha consegnato l’Italia a Berlusconi) o del Calderoli del 'Porcellum'. La proposta che abbiamo sempre sostenuto prevede quindi l’abolizione del listino, il premio di maggioranza alla coalizione vincente per consentire la governabilità, nessun capolista bloccato e quindi scelto dalle segreterie dei partiti, una soglia di sbarramento che sarebbe giusto non oltrepassasse il 3 per cento, ma che siamo pronti a fissare al 4 per cento, come pare chiedere la proposta avanzata dal testo in discussione in Parlamento. Senza penosi stratagemmi per avvantaggiare questo o quel partito. Non ci piacciono le strategie per assegnare più o meno seggi alla provincia di Terni sulla base degli interessi dei singoli gruppi: l’unico criterio deve essere quello relativo alla popolazione e non si possono individuare escamotage per dare contentini”.
FIAMMETTA MODENA (FI – Pdl) “FAVOREVOLI ALLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI CONSIGLIERI, NON ALLA GIUNTA DA 8 OLTRE AL PRESIDENTE. SERVE LEGGE ELETTORALE CONDIVISA – La riduzione del numero dei consiglieri regionali, con il ritorno a 30, ci trova concordie quindi voteremo a favore dell'articolo 1. Siamo invece contrari all'articolo 2 che fissa ad 8 il numero degli assessori. Resta comunque aperto il problema dei rapporti istituzionali tra maggioranza e opposizione: il percorso concordato doveva prevedere l'approvazione di una legge elettorale condivisa, sebbene questa fosse una scelta non facile dopo lo scontro tra maggioranza e minoranza seguito alla presentazione della prima bozza di legge elettorale. Ora invece ci riserviamo ogni tipo di iniziativa nel caso in cui la legge elettorale stravolga i principi della rappresentanza e della governabilità, andando ad incidere sulle normali regole democratiche. L'ordine del giorno sulla legge elettorale che doveva essere presentato tra la prima e la seconda lettura delle modifiche allo Statuto non si è visto, a dimostrazione delle difficoltà interne al centrosinistra. Esiste un reale problema di affidabilità nella interlocuzione istituzionale. Non condividiamo che le modifiche alla legge elettorale diventino un fatto politico legato alla costruzione delle alleanze. Non è un caso che la bozza della legge stessa sia stata modificata dopo i risultati delle ultime elezioni amministrative”.
GIANLUCA ROSSI (Pd) “FONDAMENTALE GARANTIRE LA RAPPRESENTANZA DI TUTTI I TERRITORI REGIONALI – La riduzione del numero dei consiglieri regionali non è legata ad un problema di costi, ma rappresenta soprattutto una risposta al comune sentire dei cittadini. Cinque anni fa fu deciso di aumentare il numero a 36 per rimediare ad una legge che escludeva in modo sistematico alcune aree della regione dalla rappresentanza in Consiglio regionale. Chi non ha consensi sufficienti, questo è certo, non potrà entrare in Consiglio regionale, non è questo il problema. Bisogna invece assicurare la rappresentanza dei diversi territori regionali, la legge regionale verrà in un secondo tempo: quella attuale si è dimostrata carente e andrà modificata, secondo noi le linee da seguire sono quelle che abbiamo avanzato in Commissione Riforme. E non si potrà certo non tenere conto della proposta di legge nazionale Calderisi che impone una soglia di sbarramento del 4 per cento.
Riteniamo comunque punti imprescindibili per la nuova legge elettorale l'elezione diretta del presidente, il premio di maggioranza, la preferenza unica e il riequilibrio territoriale tra le province. Il confronto su questa materia si potrà sviluppare nella sede preposta, che è la Commissione speciale per le riforme statutarie, dove si potranno tirare le somme cercando di dare all'Umbria delle norme efficaci. Si tratta di una materia delicata che verrà affrontata con calma e attenzione una volta liberato il campo dalla questione Statuto, che oggi andremo a concludere. La modifica della legge elettorale, pur auspicabile, non è comunque obbligatoria, dato che altre Regioni hanno modificato lo Statuto senza toccare la legge elettorale”.
STEFANO VINTI (Prc-Se) “SIAMO AL DECLINO DELLA DEMOCRAZIA CHE AVEVAMO PREVISTO - Votammo contro l’aumento dei consiglieri regionali non per quella sorta di perbenismo che pratica certa antipolitica, ma perché il sistema fondato sul presidenzialismo non ha bisogno di più consiglieri. Oggi prendiamo atto di aver visto giusto: è peggiorato di molto il sistema politico istituzionale. In Italia le assemblee elettive vengono di fatto nominate, e sono diventate luoghi in cui non si decide nulla. E’ davanti a tutti lo svuotamento totale dei consigli comunali, provinciali e regionali. E’ l’inizio di una crisi della quale qui dentro c’è piena consapevolezza: dobbiamo dunque chiederci quale democrazia vogliamo. Non possiamo solo pensare ai destini personali. Dobbiamo parlare qui della crisi della politica, degli errori del presidenzialismo; del declino della democrazia; dei politici nominati; del fatto che Berlusconi ha riscosso il 35 per cento dei consensi e non il 90 come si cerca di far credere.
Per la configurazione complessa dell’Umbria, trenta consiglieri sono di fatto insufficienti, perché la democrazia deve consentire a tutti di essere rappresentati. Ma in queste ore l’introduzione di un ulteriore sbarramento in Parlamento indebolirà la democrazia togliendo altra voce alle minoranze. In questo consiglio c’è una maggioranza antipresidenzialista che allora non ebbe il coraggio di esprimersi. Pur contrari al sistema bipolare, causa evidente del declino della democrazia, abbiano annunciato un parere sostanzialmente favorevole alla proposta Rossi, ma osservo come la richiesta del Pdl di avere un consigliere in più con la elezione assicurata al secondo candidato presidente che ha perso, faccia a pugni con la morale di voler ridurre i costi il numero dei consiglieri. Voglio anche capire con quale spirito dovremmo lavorare ad una legge elettorale umbra mentre il Parlamento fa una legge per noi. Il problema vero è rivendicare la nostra autonomia che il Parlamento ci sta sottraendo”.
ANDREA LIGNANI MARCHESANI (Cdl per l'Umbria) “UN PREMIO DEL 60 PER CENTO GARANTISCE LA GOVERNABILITÀ, MA NON SI PUÒ AMPLIARLO PER REGALARE PIÙ SEGGI A CHI VINCE - Nelle nostre posizioni c’è coerenza. Ricordo che al momento del voto di aprile difendendo il sistema presidenzialista, ci ponevamo problemi di governabilità per cinque anni, in un quadro di equilibrio di poteri. Per questo motivo non si può arrivare ad un demagogico taglio dei consiglieri. Se è giusto tagliare i consiglieri non ci si può fermare al 30 più uno, ma va esteso anche agli otto assessori che domani diventeranno nove come oggi. Altra questione: il legislatore nazionale nel 1993 rimarcò un premio del 60 per cento per garantire in modo sufficiente la governabilità, non per regalare seggi a chi vince le elezioni.
Se si vuole assicurare più rappresentatività territoriale alle due province è giusto mantenere il rapporto di tre ad uno che oggi caratterizza il numero degli abitanti fra Perugia e Terni. In questo contesto la governabilità al 60 per cento, non solo è equa ma garantisce anche il ruolo della assemblea, intesa come contrappeso dell’esecutivo. Gli esecutivi infatti non devono mai debordare, il controllo dell’aula deve sempre essere garantito. Il rischio che non vogliamo correre in questa parte dello schieramento è di avvantaggiare anche con la preferenza unica, il livello verticistico di chi già oggi detiene il potere. In questi pochi mesi che ci restano abbiamo il tempo necessario a varare una legge che garantisca il raggiungimento di un equilibrio delle forze: lavoriamo per questo”.
ENRICO MELASECCHE (Udc): “LA RIDUZIONE DEI CONSIGLIERI NON E’ LA PANACEA DI TUTTI I MALI DELLA POLITICA UMBRA, CHE VA RIPENSATA E RIQUALIFICATA - Voto favorevole al ritorno a trenta consiglieri regionali, perché un numero maggiore di rappresentanti dell’Assemblea garantirebbe una maggiore rappresentatività dei territori, ma porterebbe anche a situazioni ‘debordanti’, motivate da ben precisi interventi di partito. In ogni caso bisognerà successivamente anche riequilibrare la rappresentatività, fermo restando che non sia eletto chi non ha i voti necessari. Ad ogni modo la riduzione del numero dei consiglieri non è certo la panacea di tutti i mali della politica umbra: la riqualificazione passa per ben altri provvedimenti. E’ necessario ripensare il ruolo di una Regione Umbria che rischia di chiudersi in sé stessa, con il Nord del Paese sempre più egoista e il Sud che dà risposte dove non si parla di Nazione ma emergono posizioni personali, mentre le altre regioni del Centro Italia, Toscana, Emilia, Marche e Lazio, stanno guardando avanti. Penso al Piano energetico regionale, dove scelte ideologiche condizionarono la maggioranza sulla questione dell’inceneritore e oggi assistiamo al calo di centinaia di posti di lavoro nelle industrie umbre”.
MASSIMO MANTOVANI (FI-PDL): “TRENTA CONSIGLIERI VANNO BENE, MA GLI ASSESSORI POSSONO RIDURSI A SEI - Trenta consiglieri regionali sono un numero sufficiente per salvaguardare la funzionalità dell’Assemblea regionale, anche se riteniamo che 6 assessori possano bastare, contrariamente a quanto sostiene la maggioranza, perché se è vero che c’è stato un trasferimento delle funzioni alle Regioni, è vero anche che molte materie sono state affidate alle Province. Poi c’è il discorso della legge elettorale, imperfetta, da modificare, ma si badi bene che il Pdl affronterà le elezioni per vincerle, quindi non ci appassiona il ‘conto della serva’. Analogamente a quanto si discute in Commissione parlamentare, la soglia di partenza del premio di maggioranza al 60 per cento ci sembra che garantisca la governabilità ed una adeguata rappresentatività. Sullo sbarramento al 4 per cento, invito i colleghi Vinti e Dottorini, che hanno effettuato calorosi interventi contrari allo sbarramento, ma anche agli assenti Carpinelli e Mascio, a riflettere sul fatto che in tutta Europa il sistema politico evolve verso il bipolarismo, piaccia o non piaccia ad alcuni, senza che si arrivi a dire che le leggi elettorali europee sono tutte liberticide e antidemocratiche”.
ADA GIROLAMINI (SDI): “COSTRUIRE REGOLE ELETTORALI DEMOCRATICHE E CONDIVISE – Ho sempre sostenuto la riduzione a 30 del numero dei consiglieri regionali e non mi è stata imposta da nessuno, se non dal mio senso di responsabilità. Rispetto a quanto deciso nella precedente legislatura sull'aumento a 36 del numero dei consiglieri regionali la situazione è cambiata e siamo in grado di operare tornando a 30, dimostrando una sobrietà in sintonia con il senso comune del Paese e con le sue attuali difficoltà. La mia esperienza di consigliere regionale mi consente di affermare che, se messa nelle condizioni organizzative adeguate, l'Assemblea può fare di più, essere più efficiente, esprimere tutte le sue potenzialità di lavoro.
Molte Regioni hanno già deliberato la riduzione del numero dei consiglieri, come la Toscana che però non è certo da prendere come esempio perché ha aperto e rafforzato con la nuova legge elettorale il metodo delle liste bloccate, con consiglieri nominati dai partiti e non eletti. Certo la Toscana ha fatto anche cose positive, come la norma anti nepotismo nel settore sanitario. Non abbiamo portato in Aula una proposta di legge elettorale e neppure un ordine del giorno tra la prima e la seconda lettura delle modifiche allo Statuto, ma questo è avvenuto anche a causa delle novità importanti come quelle in discussione in queste ore alla Camera.
E comunque la democrazia suggerisce che le liste e i gruppi entrino in Consiglio regionale se hanno i numeri e la gente li riconosce utili per la comunità. Torneremo preso in commissione per la legge elettorale e gli istituti di partecipazione”.
ARMANDO FRONDUTI (FI-Pdl) “MERITO DEL PRESIDENTE BERLUSCONI AVER EVITATO L’OCCUPAZIONE DEL POTERE TANTO CARA ALLA SINISTRA” - Io che nel passato ho scritto un libro sul problema della governabilità prendo atto che questo tema importantissimo è stato il punto chiave del dibattito di oggi, ma lo fu anche alla base della accelerazione di qualche mese fa rispetto alla legge elettorale che avremmo dovuto fare. Devo anche constatare in relazione a quanto starebbe per votare il Parlamento con la proposta dell’onorevole Calderisi che non esiste un precedente di modifica della legge elettorale a pochi mesi dalla consultazione. A proposito dei partiti politici da legittimare, voglio qui difendere la figura del Presidente Berlusconi, proprio perché, con il suo operato ha evitato l’occupazione del potere tanto cara alla sinistra. Mi preoccupa l’intervento, dettagliatissimo e fine, del collega ed amico Melasecche: non vorrei che fosse finalizzato ad occupare in futuro qualche spazio nell’ambito della sinistra. Ricordo a lui che il suo partito, l’Udc, rappresenta al momento una importante possibilità di garantire l’alternanza politica in questa regione. Voglio anche ricordare a tutti noi che l’etica in politica non la prescrive solo l’Enciclica recente del Papa, o la Rerum Novarum di Leone XIII a fine Ottocento e la Populorun Progressio più vicina a noi. Credo infatti che la riforma elettorale debba contribuire, più di altre scelte, ad avvicinarci ai nostri cittadini, oggi troppo distanti da certa politica priva di comportamenti etici”. “Un provvedimento fondamentale per salvaguardare e accrescere la credibilità, l’autorevolezza e la vicinanza ai cittadini delle istituzioni umbre”.
Gianluca Rossi, capogruppo regionale del Partito democratico, commenta così la modifica statutaria, votata oggi in seconda lettura dall’Assemblea regionale, che riduce a 30 più uno il numero dei consiglieri regionali.
Rossi sottolinea con soddisfazione il cambio di posizione del centrodestra tra la prima e la seconda lettura: "Con il loro voto di astensione hanno testimoniato la giustezza della proposta di legge presentata dal Partito democratico. Apprezzamento – continua il capogruppo Pd – va inoltre a quelle forze politiche del centrosinistra e all’Udc, che con il loro voto favorevole hanno interpretato in maniera corretta e non strumentale lo spirito di questa importante riforma. La scelta fatta oggi – conclude Rossi – consentirà un dibattito più sereno e più proficuo sulla opportunità di dare all’Umbria una nuova legge elettorale che sia rispondente alla rappresentatività del nostro territorio regionale”.


Rassegna stampa 20 settembre 2009

 

                          

 

AIUTO! TORNANO QUELLI CHE FANNO PIPI’ AL TEATRO VERDI

Nonostante il buco nel bilancio di migliaia di euro, e la corsa al risparmio, ai tagli, al racimolare denari per coprire le falle aperte dalla precedente disastrosa amministrazione comunale, anche quest’anno la comunità ternana si deve accollare le spese di una rassegna teatrale cosiddetta d’avanguardia, pensata non certo per la cittadinanza ma per una elite, se così possiamo chiamarla di pochi estimatori. Lo scorso anno, infatti, la rassegna denominata ES Terni, Festival Internazionale della creazione contemporanea, è stata completamente snobbata dal grosso pubblico ed è passata sulla testa di tutti, compreso lo show di cui si è reso protagonista un gruppo teatrale denominato “Via Negativa”, (un nome un programma), gente della Slovenia, che al culmine del loro spettacolo “Viva Verdi”, (nella foto un momento della performance, fonte: Civita.it), presentato proprio al teatro Verdi, hanno urinato e vomitato sul palco.  Non vogliamo entrare nel merito delle capacità artistiche di questi gruppi, ma quest’anno la rassegna è costata oltre i 100 mila euro, la domanda che i cittadini di buon senso si pongono è la seguente: “perché il Comune non organizza queste rassegne a spese degli estimatori di tali “spettacoli”?


Terni 17 settembre 2009 di Francesconi Niccolò

 

                                 Comunicato stampa

 

La DESTRA LIBERTARIA UMBRIA  rimane vicina alle famiglie dei soldati che hanno perso la vita. Le più profonde condoglianze  ai comandi della Brigata Paracadutisti ''Folgore'', gravemente colpita dall'attentato di questa mattina a Kabul e un invito a non scordare questi valorosi EROI.

 

       

                                 I militari uccisi a Kabul


Rassegna stampa 16 settembre 2009

 

                            

 

TERRIBILE “SCHERZO” ALL’ACCIAIERIA NONOSTANTE LA TRAGEDIA ALL’AST DI TORINO? TRE OPERAI INDAGATI PER LA MORTE DEL COLLEGA

mercoledì, settembre 16, 2009

By Web & Books

 

Continua l’inchiesta del quotidiano romano con edizione locale, Il Messaggero, in merito alla terribile ipotesi di un feroce “scherzo” che provoco’, un anno e mezzo fa, l’atroce morte dell’operaio dell’Ast Lucio Luciani. “Nel registro degli indagati”, scrive Nicoletta Gigli “ci sono tre nomi. Sono quelli dei colleghi di Lucio Luciani, l’operaio dell’acciaieria morto il 27 maggio 2008 in circostanze ancora tutte da accertare.
Sul decesso di Lucio sta indagando il sostituto procuratore, Elisabetta Massini. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia della moglie di Lucio, che poco più di un mese fa si è presentata in questura per chiedere chiarezza sul decesso del marito. All’ispettore Mancini Franca Monachina ha raccontato nei dettagli la storia di Lucio. L’operaio ternano, 55 anni, fu vittima di un incidente la notte del 13 febbraio 2008.
La donna non ha risparmiato i particolari di una vicenda che in tre mesi si è conclusa col decesso di Lucio Luciani. Il referto stilato all’ospedale Silvestrini di Perugia parla di morte per cause naturali, ma l’inchiesta della Procura vuole andare a fondo. Perché quello che era apparso come un banale incidente potrebbe avere risvolti inquietanti. Lucio Luciani potrebbe essere stato vittima di un feroce scherzo ad opera dei suoi colleghi di lavoro. Il racconto in questura di Franca Monachina ha riempito tre pagine fitte di particolari. «Mio marito era addetto al Lac Toc. Dopo il turno di notte rientrò a casa e mi disse di essersi ustionato la gamba destra a causa di una stufetta elettrica alla quale si era inavvertitamente avvicinato troppo».
Franca a questa versione non aveva creduto. Tanto che aveva insistito perché Lucio gli dicesse la verità. E lui alla fine ha ceduto. Franca, un anno e mezzo dopo, ricorda tutto di quel racconto. «Lucio mi disse che si era addormentato su una sedia e che tre suoi colleghi avevano dato fuoco ad un pezzo di stoffa intrisa di alcol e poi gliel’ avevano lanciata contro». Quel 13 febbraio Lucio viene portato in ospedale e anche al Pronto soccorso racconterà che la ”colpa“ era della stufetta elettrica. I medici gli danno dieci giorni di prognosi per ustioni di primo e secondo grado alla gamba destra. Lucio tornerà al lavoro ma pochi giorni dopo cominciano una serie di complicazioni che non gli daranno scampo. Febbre alta, infezioni e poi un tumore ai testicoli. Lucio Luciani entra ed esce dall’ospedale di Terni poi finisce al Silvestrini di Perugia, dove dirà addio alla vita il 27 maggio, tre mesi dopo quel banale incidente all’acciaieria. Ma perché l’operaio ha taciuto sulla dinamica di quell’incidente? «Mio marito ricevette delle telefonate a casa e sul cellulare -ricorda la moglie- da parte di capi turno o capi reparto e del capo del personale, che gli dicevano di rientrare al lavoro il prima possibile perché altrimenti sarebbe stato licenziato. E che non doveva dire a nessuno di quello che era successo perché lui era responsabile di essersi addormentato». La donna ha cercato chiarezza sulla morte del marito ma sia alcuni medici legali che un avvocato da lei incaricato non l’hanno aiutata in questo suo desiderio. Alla fine si è rivolta a Giovanni Raggi, presidente dell’Unmil di Terni, che non ha esitato a prendersi a cuore questa vicenda. «Sulla morte del povero Lucio -dice Raggi- ci sono tanti lati oscuri che ora la magistratura dovrà chiarire». In questura c’è anche la sua deposizione”. (Fonte: IL Messaggero, Niceletta Gigli).


Rassegna stampa 11 settembre 2009

 

                                       Umbriajournal

 

                   POLITICA Mafia, Alfano da Gubbio difende i pm

 

GUBBIO - "Se vi saranno elementi per riaprire i processi sulle stragi i magistrati lo faranno con zelo e coscienza e siamo convinti che nessuno abbia intenzione di inseguire disegni politici, ma solo un disegno di verità". Lo afferma il ministro della Giustizia Angelino Alfano, a margine della Scuola di formazione di Gubbio, parlando dell'ipotesi di riaprire i processi sulle stragi mafiose degli anni Novanta.
Alfano rimarca però come ci sia "una componente della mafia che ha motivi di rancore contro Berlusconi che l'ha combattuta con i fatti e non con le parole". A chi gli chiede un commento sull'affondo del presidente della Camera Gianfranco Fini, Alfano replica: "Fini ha ribadito che c'è un accanimento giudiziario nei confronti del presidente Berlusconi. Se c'è un uomo di governo che più di ogni altro può vantare risultati straordinari nella lotta alla mafia - ribadisce il ministro- è Silvio Berlusconi. Non parole straordinarie, ma fatti straordinari".
Alfano ricorda i risultati ottenuti nella lotta alla criminalità organizzata e rivendica come questa sia una priorità del governo tanto è vero che la legge le intercettazioni non sono ancora legge e nemmeno il processo penale, mentre invece è legge il pacchetto di contrasto alla criminalità organizzata.
In particolare il Guardasigilli sottolinea il valore della confisca dei beni dei mafiosi e del carcere duro, misure dalle quali genera il "rancore" nei confronti del premier.
Alla domanda se le inchieste possano minare la credibilità del governo, Alfano risponde: "Non abbiamo queste preoccupazioni, riteniamo che il governo si sia qualificato per l'esatto contrario, per il contrasto alla criminalità organizzata, un contrasto con esiti straordinari".


Rassegna stampa 05 settembre 2009

 

             SpoletoCITY

 

            PDL UMBRIA PRESENTA "ASSEMBLEA DEGLI ELETTI"

 

Il Popolo delle Libertà (PdL) in Umbria ha presentato, nella mattinata odierna presso la sede di Perugia, attraverso il Coordinatore Regionale On. Luciano Rossi e il Vice Coordinatore Regionale Vicario On. Pietro Laffranco, la “Assemblea degli Eletti” (di Circoscrizione, Consiglieri Comunali, Assessori, Sindaci, Consiglieri Provinciali e Regionali, Parlamentari, Parlamentari Europei) nella Regione Umbria, a ogni livello istituzionale.

L’importante iniziativa si svolgerà a Bastia Umbra (Centro Fiere), Sabato 19 Settembre dalle ore 15, ed è la “prima a livello nazionale che viene organizzata dal PdL”, secondo gli intendimenti della “Direzione Nazionale del Partito”.

Durante l’incontro degli Eletti in Umbria, “aperto, comunque, a tutti i simpatizzanti del PdL”, saranno ospiti anche Dirigenti Nazionali.

Il tema è “Verso le Regionali del 2010” e gli interventi “programmati” dovranno assicurare la ampia rappresentatività di tutti i territori regionali al fine di cominciare a “riflettere operativamente” sulle modalità per affrontare le Elezioni Regionali della prossima primavera in cui il Centro Destra in Umbria avrà la “reale possibilità di vincere”, proponendo un modello amministrativo legato “al fare, stando vicino alla gente, evitando sprechi e aumento di tasse”.

Si dovrà passare da una Umbria “Chiusa, e legata ad un Potere fatto per Pochi a una Regione Aperta che dia a tutti la possibilità di esprimersi”.

Quindi, dopo la “tradizionale” Scuola Nazionale di Politica a Gubbio (10-12 Settembre), il PdL comincia il Cammino verso le Regionali e, in Ottobre, si proseguirà con la presentazione di un “innovativo” Portale Internet (la comunicazione avverrà, in futuro, con Internet e con la “Stretta di Mano” attraverso il contatto diretto Porta per Porta, Casa per Casa, Piazza per Piazza) e una Conferenza Programmatica Regionale per la “prima individuazione” dei “5 Punti Principali” della proposta Politico-Amministrativa “Umbria 2010”.

Entro Settembre Saranno “nominati” (in attesa delle future elezioni, dopo la prima fase organizzativa del Partito e le iscrizioni al PdL) i “Coordinatori Comunali” e completati gli Organigrammi Dirigenti Provinciali e Regionali.    


Terni 05 settembre 2009 di Niccolò Francesconi

No A VOTO E CITTADINANZA per immigrati

“La Destra Libertaria Umbria sostiene la Lega Nord contro qualsiasi ipotesi di voto amministrativo e di accorciamento dei tempi per la cittadinanza agli immigrati” è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale, dopo le parole del Presidente della Camera Gianfranco Fini, venute  dal convegno delle Acli a Perugia. Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni ha ribadito in alcuni articoli di giornale che queste ipotesi non sono nel programma di governo. I cittadini in Umbria chiedono sicurezza, sale la disoccupazione tra i cittadini italiani e molti sono pronti a fare lavori umilianti per portare un pasto alla famiglia ma con l'entrata sempre più evidente di stranieri e clandestini, la criminalità, spaccio, prostituzione è alle stelle. Il pacchetto sicurezza non deve essere modificato per il bene dei cittadini italiani e stranieri. La Destra Libertaria invita il governo a mantenere la linea dura senza ripensamenti e pensare prima alle famiglie italiane che rischiano di andare a vivere sotto i ponti per non avere più stipendi. In Italia abbiamo dato, ora il buonismo deve finire perché i nostri cittadini  hanno sempre più timore a uscire di casa per la forte delinquenza che molti extracomunitari hanno portato nella nostra Regione nonostante l'integrazione mostrata.


Rassegna stampa 04 settembre 2009

 

                                  Umbriajournal

 

POLIZIA FINANZA E CARABINIERI RIPULISCONO PERUGIA DAGLI SPACCIATORI

 

04/09/2009 ore 12.45

di Marcello Migliosi (UJ.com)

PERUGIA - Uno spiegamento di forze imponente, forse mai visto a Perugia. Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza e unità cinofile insieme hanno dichiarato guerra, senza quartiere, allo spaccio di droga. Tre giorni di fila per l'operazione "Special blue moon" che ha prodotto un bilancio finale notevole.
143 persone controllate, 23 arresti, 15 dei quali effettuati dalla Polizia, 7 dai Carabinieri e 1 dalla Guardia di Finanza. 40 le persone accompagnate ai centri per il rimpatrio, di queste 31 tunisini, 8 marocchini e un algerino, due etti circa di droga sequestrati con l'impiego di oltre 200 operatori delle forze dell'ordine.
Passato al setaccio il Centro storico di Perugia, i parchi, le zone "buie" della Città come Pian di Massiano dove, tanto per citare un esempio, la polizia - nel ristorante dismesso, ma dato in affido al Perugia calcio - ha "pizzicato" dieci magrebini mentre dormivano, aveva con loro eroina, cocaina e stecche di fumo pronte per essere spacciate. "Un'operazione 'chirurgica' - l'ha definita il Questore -, mirata a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio". Special blue moon è stata coordinata dal sostituto procuratore della repubblica, Alessia Tavarnesi


Rassegna stampa 03 settembre 2009

 

                    

 

FRANCESCHINI A TERNI MENTRE LA PROCURA ANTIMAFIA INDAGA SU PRESUNTI FINANZIAMENTI ILLECITI AD ESPONENTI DEL CENTRO SINISTRA A LIVELLO NAZIONALE

giovedì, settembre 3, 2009

By Web & Books

Mentre il segretario nazionale del Pdi Dario Franceschini arriva a Terni alla “Festa democratica”, la Procura antimafia di Bari ha in corso accertamenti per verificare se vi siano stati finanziamenti illeciti da parte di imprenditori locali non solo verso politici del centrosinistra pugliese ma anche nei confronti di esponenti di partiti politici del centrosinistra nazionale. Gli accertamenti vengono compiuti nell’ambito dell’inchiesta del pm inquirente della Dda Desireé Digeronimo sulla gestione politica e amministrativa dell’assessorato regionale alla sanità e su una parte dell’attività, nel settore sanitario, svolta della giunta regionale pugliese guidata da Nichi Vendola.
A quanto si è saputo, le verifiche sui presunti finanziamenti illeciti ai politici non sarebbero frutto di un’indagine conoscitiva ma sarebbero verifiche contabili avviate dopo l’ascolto di intercettazioni telefoniche ed ambientali compiute nei confronti di imprenditori e dell’allora assessore pugliese alla Sanità e ora senatore del Pd Alberto Tedesco, dimessosi il 6 febbraio scorso dopo aver appreso di essere indagato. Dalle intercettazioni emergerebbero infatti i nomi di politici regionali e nazionali del centrosinistra. L’indagine, nell’ambito della quale sono in corso gli accertamenti su presunti illeciti finanziamenti a politici locali e nazionali del centrosinistra, è a carico di una quindicina di persone e riguarda una presunta associazione per delinquere capeggiata – secondo l’accusa – da Tedesco, finalizzata alla corruzione, concussione, abuso di ufficio, voto di scambio, illecito finanziamento ai partiti e truffa. Per alcuni reati, e nei confronti di alcune persone, si ipotizza l’aggravante di aver favorito una associazione mafiosa. Proprio per verificare la presunta esistenza di illeciti finanziamenti ai partiti, alla fine del luglio scorso il pm acquisì i bilanci e la documentazione bancaria dalle sedi baresi di cinque partiti: Pd, Prc, Sinistra e Libertà, Socialisti Autonomisti, e Lista Emilian
o.


Rassegna stampa 03 settembre 2009

PDL: DAL 10 AL 12 SETTEMBRE OTTAVA EDIZIONE SCUOLA FORMAZIONE GUBBIO

postato da ASCA

Si svolgerà dal 10 al 12 settembre e sarà idealmente dedicata a don Gianni Baget-Bozzo l'ottava edizione della Scuola di formazione di Gubbio, organizzata dal PdL. Una iniziativa - sottolinea il coordinatore del Popolo della Libertà, Sandro Bondi, nella sua presentazione - che ''ha dimostrato il valore e la necessità di intensificare i nostri sforzi per la crescita di una nuova leva di dirigenti politici e di amministratori pubblici sempre più preparati ad affrontare le sfide e le responsabilità sia nazionali che locali''. Come sempre molto fitto il programma della “due - giorni” umbra: si parte nel pomeriggio di giovedì 10 con la relazione introduttiva dello stesso Bondi cui seguirà un dibattito al quale interverranno molti big del PdL, dai capigruppo parlamentari Gasparri e Cicchitto ai ministri Frattini e Scajola agli altri due coordinatori Verdini e La Russa. Venerdì 11 vedrà in mattinata svolgersi una tavola rotonda sul tema 'Nord e Sud' moderata da Mario Sechi ed alla quale prenderanno parte, fra gli altri, i ministri Alfano, Fitto, Matteoli e Rotondi. Dovrebbe anche esserci un indirizzo di saluto al convegno da parte del presidente del Senato, Renato Schifani. Nel pomeriggio altro dibattito incentrato su: “La persona al centro della politica e del governo”, moderato da Ubaldo Casotto, con la partecipazione, fra gli altri, dei ministri Brambilla, Brunetta, Carfagna, Gelmini, Sacconi e Vito. Sabato 12, di buon mattino, avrà luogo il confronto, che si annuncia attesissimo, fra il Rettore della Pontificia Università Lateranense, l'Arcivescovo Rino Fisichella, ed il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Si discuterà dell'Enciclica “Caritas in Veritate” ed al dibattito parteciperanno anche Sandro Bondi e Gaetano Quagliariello. A seguire, si parlerà di Europa con una tavola rotonda con Mario Mauro, il ministro Andrea Ronchi ed il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani. Nel pomeriggio e' previsto il vero e proprio omaggio a don Gianni Baget-Bozzo che sara' ricordato da Luigi Amicone, Alessandro Campi, Stefania Craxi, Paolo Del Debbio e Giovanni Tassani. Al termine della giornata, il presidente del Consiglio e leader del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi, trarrà le conclusioni dei lavori dell'ottava edizione della Scuola di formazione di Gubbio.


Rassegna stampa 03 settembre 2009

 

                                          

 

A Gubbio si stanno ultimando i preparativi per l`appuntamento annuale della scuola del PDL, dal 10 al 12 settembre che quest`anno sarà dedicata a Don Gianni Baget Bozzo.

A Gubbio si stanno ultimando i preparativi per l’appuntamento annuale della scuola del PDL, dal 10 al 12 settembre che quest’anno sarà dedicata a Don Gianni Baget Bozzo. Il titolo è “Il novecento é terminato con la vittoria della libertà”. Oltre all’umbro Luciano Rossi, i lavori verranno aperti a livello nazionale da Sandro Bondi e Italo Bocchino. Numerosi gli esponenti politici, ministri e istituzionali presenti a Gubbio. Si parlerà anche di Nord e Sud. Le conclusioni della tre giornate di lavori saranno del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

 

 


 

Terni 22 giugno 2009 di Ufficio Stampa

 

Di Girolamo vince al ballottaggio

 

22.06.2009 - ore 21:33 - Con le 131 sezioni scrutinate il candidato del centro-sinistra ha raggiunto il 53,01%, contro il 46,99 di Antonio Baldassarre

(Direzione generale/Uff. stampa) – Il risultato ufficioso del ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Terni  con tutte le sezioni scrutinate (131 su 131) vede la vittoria di Leopoldo Di Girolamo con il 53,01% (28.719 voti), contro il 46,99 di Antonio Baldassarre (25.457 voti).


Terni 22 giugno 2009 di Ufficio Stampa

 

SEGGI CHIUSI ALLE 22. A TERNI HA VOTATO SOLTANTO IL 40%. ASTENSIONE ALTISSIMA

 

21 Giugno 2009 23.57 - di Adriano Lorenzoni - Fonte: Terni in rete

 

Quale candidato ne sarà danneggiato maggiormente?

Astensione altissima a Terni. C'è stato un vero e proprio crollo dei votanti. Alla chiusura dei seggi la partecipazione al voto è stata di poco superiore al 40%. Per la precisione, 40,89%. Nel primo turno aveva votato il 63,28%. Un'astensione di queste dimensioni era difficilmente preventivabile. C'è da chiedersi, a questo punto, quale dei due candidati ne sarà maggiormente danneggiato.

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Nelle altre città umbre interessate dal ballottaggio per l'elezione del Sindaco è andata così:

Ad Orvieto ha votato il 56,94% ( l'11% in meno rispetto al primo turno ). A Bastia ha votato il 55,1%. A Gualdo Tadino, il 56,3%. A Marsciano, il 49,8%. A Spoleto il 45,8%.

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Malissimo i referendum. E' del tutto evidente che non raggiungeranno il quorum del 50%+1 dei votanti affinchè possano considerarsi validi.

A Terni oggi ha votato per il quesito numero 1 il 24,5% ( media nazionale 14,05% ). Per il quesito numero 2, il 24,5% ( media nazionale 14,04% ). Per il quesito numero 3, il 24,99% ( media nazionale 14,26% ).

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I seggi riaprono alle ore 7. Ci sarà tempo fino alle ore 15 per recarsi a votare.


Terni 19 giugno 2009 di Ufficio Stampa

 

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE BALDASSARRE

 

                                     

 

 

STASERA dalle ORE 21.00 in poi in PIAZZA TACITO A TERNI

CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL NOSTRO CANDIDATO SINDACO ANTONIO BALDASSARRE

 

Sarà trasmessa un'intervista rilasciata dal nostro Presidente Silvio Berlusconi "Per Terni, da Ciaurro a Baldassarre". Conclude il Ministro  Franco Frattini. Seguirà il concerto gratuito con dj Francesco, i ragazzi di X-Factor e La Formula Tre.

 

Vi aspettiamo numerosi come sempre!!!

 


Terni 19 giugno 2009 di Ufficio Stampa

 

L'APPELLO AL VOTO DI ANTONIO BALDASSARRE CANDIDATO SINDACO DI TERNI PER IL CENTRO-DESTRA

19 Giugno 2009 04.39 - di Adriano Lorenzoni - Fonte: Terni in rete

 

A 48 ore dal ballottaggio

Gentile concittadina, caro concittadino,
domenica 21 e lunedì 22 giugno prossimi, scegliendo – al ballottaggio - il sindaco che governerà Terni per i successivi cinque anni, deciderai il destino della nostra comunità.
Ci lasciamo alle spalle il decennio più brutto della storia cittadina, che ha portato Terni sull’orlo del collasso: una disoccupazione giovanile record, una economia senza prospettive, servizi pubblici scadenti e costosi, quartieri insicuri, tasse e tariffe comunali aumentate del 300%, un Comune con un debito consolidato di oltre 200 milioni di euro e, quindi, a un passo dalla bancarotta. A tutto ciò ha portato una politica clientelare e assistenzialistica, corrotta e dispendiosa, una politica condotta da una casta di privilegiati, guidata da Paolo Raffaelli, sindaco pluri-inquisito.
Contribuisci con il Tuo voto a voltare pagina e a dare ai ternani un futuro di speranza e di prosperità. Affida il Comune a mani esperte e competenti che, con l’aiuto del governo nazionale, sapranno dare corso all’impegno di fare di Terni una città ecologicamente avanzata e istituire, proprio qui, il primo distretto italiano di produzione delle energie pulite, in grado di creare più di 2000 nuovi posti di lavoro.
Concorri con il Tuo voto a superare le barriere di appartenenza politica, votando per un Sindaco di tutti e non di un gruppo privilegiato, un Sindaco capace di risanare e riordinare la macchina comunale, di rendere efficienti le aziende municipalizzate,di portare i servizi essenziali in ogni quartiere, di aiutare i pensionati con sconti del 30% sui servizi pubblici, di garantire alle casalinghe un’assicurazione gratuita sugli infortuni, di dare sicurezza alle persone e alle famiglie, di sviluppare il commercio indipendente, di costruire le infrastrutture sportive e di risolvere i numerosi problemi di viabilità e mobilità cittadina, di combattere contro il centralismo perugino che lascia a Terni le briciole e di allacciare rapporti economici e culturali con Roma.
Con il Tuo voto rompi con il passato e con chi si propone di continuare la vecchia politica fondata sul privilegio e sull’arroganza, sulla divisione delle poltrone e sui favori a parenti e amici. Non fidarTi di chi promette oggi di rimediare ai disastri che egli stesso ha contribuito a creare fino a ieri. Non fidarTi di chi – già al primo turno elettorale del 6 e 7 giugno – ha avuto il voto contrario di oltre il 50% dei ternani.
AffidaTi a mani esperte e competenti, a chi ha mostrato probità e moralità, a chi ha fatto del rispetto delle leggi e dei valori etici la sua ragione di vita.
Vota per la speranza di un futuro migliore per Te e per i Tuoi figli.
Il 21 e 22 giugno regalaTi una vita più libera.
Antonio Baldassarre


Terni 17 giugno 2009 di Ufficio Stampa

Sei Comuni dell'Umbria al ballottaggio

Oltre a Terni e Marsciano, "tempi supplementari" anche a Bastia, Gualdo Tadino, Orvieto e Spoleto.

Insieme a Marsciano sono altre 5 le municipalità dell'Umbria dove per eleggere i nuovi sindaci sarà necessario attendere il ballottaggio. Tra queste c'è anche Terni, dove si giocheranno tutto il rappresentante della coalizione di centrosinistra, Leopoldo Di Girolamo, e quello di centrodestra, Antonio Baldassarre (Perugia invece ha visto l'elezione al primo turno di Vladimiro Boccali con il 52,93% dei consensi).

Gli altri Comuni con oltre 15 mila abitanti che vanno al ballottaggio sono Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Orvieto e Spoleto.

 

 

                  Fac simile ballottaggio Comune di Terni

                  

 


Avigliano Umbro 22 maggio 2009 di Luciano Foschi

Gazebo fotovoltaici

In questi giorni nei comuni di Avigliano Umbro, Acquasparta e Montecastrilli è attivo il bando per l'installazione di 300 gazebo fotovoltaici.

Leggendo il testo del bando, il cittadino è portato a credere di poter usufruire dei benefici di questo impianto sborsando una modica cifra di € 300 + IVA.

Da una semplice ricerca, però emerge che la società che realizzerà l'impianto e che godrà per 20 anni dei benefici del conto energia, la Energesco con sede legale a Roma, possiede un capitale di soli 10.000 €, e che il proprietario del terreno dove sorge l'impianto deve sottoscrivere un mutuo chiorografario a garanzia della società che realizza l'impianto stesso.

Il problema è che, se la società dovesse fallire, il proprietario del terreno e il garante della stessa società srl, si troverà a pagare i debiti, cioè il costo dell'impianto e i relativi interessi bancari, senza godere dei benefici previsti dal conto energia.

Luciano Foschi, portavoce comunale di Avigliano Umbro della Destra Libertaria PdL, chiede ai Sindaci di questi Comuni come sia possibile autorizzare e sponsorizzare tali iniziative, che si riveleranno delle truffe ai danni di onesti cittadini e chiede loro di dissociarsi da questa iniziativa truffaldina, altrimenti i cittadini avranno un motivo in più per sentirsi traditi dalle istituzioni.



                         ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6-7 Giugno 2009
                                  TERNANI NON CAMBIATE CITTA’!
                                   CAMBIATE AMMINISTRAZIONE !
 
              Basta con i soliti consiglieri, è ora di cambiare!
 
PER IL COMUNE DI TERNI VOTA:

SINDACO : ANTONIO BALDASSARRE

CONSIGLIERE COMUNALE : NICCOLO' FRANCESCONI

 

 

Lista PDL CANDIDATI per Terni


Antonio Baldassarre
Alunni Pistoli Paolo
Bellachioma Domenico
Fabio Biscetti
Matteo Bressan
Giuseppe Briotti
Federico Brizi
Maria Bussetti
Nico Camilli
Marco Cecconi
Gianfranco Colasani
Giuseppe Conti
Mariano  Edoardo Crapa
Giovanni Deangelis
Piergiorgio Di lorenzi
Antonello Di Raimo
Stefano Fatale
Francesco Maria Ferranti
Francesco Fioretti
Fausto Maria Fontana
Niccolò Francesconi
Franco Gregori
Dario Guardalben
Luca Listanti
Maurizio Maggi
Orlando Masselli
Andrea Messi
Dario Montalbetti
Marco Onofri
Carlo Orsini
Roberta Pacetti
Elio Pambianco
Francesco Petrelli
Francesco Rizzo
Michele Rossi
Rosalia Saco Dulanto
Federico Salvati
Marina Severoni
Francesco Shu
Sandro Silvani
Moreno Tini


Terni 23 aprile 2009 di Michelle Crisantemi

Destra Libertaria per il cambiamento di Terni

Il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl) Niccolò Francesconi si candida nella lista per le amministrative del 6 e 7 Giugno per portare all'interno del Popolo della Libertà, il più grande partito fino ad oggi presente, le nostre idee e i punti per rivalorizzare Terni da una amministrazione fino ad oggi appiattita.

Il Popolo della  Libertà come detto più volte da esponenti del partito Democratico non è formato solo da persone da salotto, ma anche da persone che lavorano e vogliono dare un cambiamento ad una città dove si arriva male alla terza settimana.

“Come Coordinatore Regionale di Destra Libertaria  ho molte proposte e punti fondamentali da fare presente per questa città e per questo ho deciso da scendere in campo in prima persona, incentivare collaborazioni tra forze dell'ordine - istituti di vigilanza privata e volontari  per un maggiore controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, controlli al tappeto contro i clandestini e immigrati irregolari, favorire e incentivare eventi sportivi e spettacoli sfruttando i spazi della città tralasciati, maggiore attenzione verso i commercianti tralasciati sempre maggiormente dalla politica che nell'ultimi anni hanno governato Terni”, afferma Francesconi.

Questi sono solo alcune proposte da realizzare, ma l’obiettivo principale, dove la Destra Libertaria farà una dura lotta, è  la sicurezza sul lavoro tema già affrontato più volte dal Francesconi con denunce e anche esposti in procura.

Destra Libertaria è pronta per dare il proprio contributo per cambiare questa amministrazione appoggiando Baldassare a Sindaco e Alfredo de Sio come presidente della Provincia per il vero cambiamento che in molti aspettano.


Terni 22 aprile 2009 di Michelle Crisantemi

I dipendenti devono essere pagati con assegni o bonifici

“Destra Libertaria (PDL) chiede giustizia per i lavoratori che vengono pagati con soldi liquidi e molte volte sono costretti a firmare altri importi per paura di perdere il posto di lavoro, lavoratori che devono essere tutelati soprattutto in questi periodi neri per l'occupazione”, afferma Niccolò Francesconi, coordinatore regionale del movimento del Pdl.

Francesconi invita a maggiori controlli verso quei imprenditori che pagano i propri dipendenti con stipendi più bassi di quelli previsti da contratti collettivi nazionali, ma che sfruttano questo periodo dove trovare un lavoro risulta molto difficile per tutelare unicamente i loro interessi.


Terni 16 aprile 2009 di Niccolò Francesconi

Maggiori controlli nelle scuole dell'Umbria

Destra Libertaria (PdL) chiede più controlli negli Istituti della Regione dell'Umbria  per rispetto degli studenti e delle famiglie che mandano i propri figli a scuola, sia superiore che elementare, soprattutto in questi momenti di paura a seguito delle forti scosse che hanno messo in ginocchio l'aquilano e che vengono avvertite anche nella nostra Regione.
Molti  ragazzi già prima di queste forti scosse di terremoto hanno protestato, facendo presenti anomalie e segni di degrado nei loro istituti, per questo Niccolò Francesconi, Coordinatore regionale della Destra Libertaria del Pdl, chiede che vengano svolti controlli accurati negli edifici della Regione per garantire sicurezza e tranquillità agli studenti e alle loro famiglie.

La Regione Umbria si trova in una condizione “privilegiata” rispetto al resto dell’Italia: infatti, negli ultimi 5 anni sono stati 132 gli edifici che hanno goduto di manutenzione straordinaria e il certificato di agibilità statica e' posseduto dal 70,45 per cento delle scuole, a fronte di una media Nazionale che si attesta intorno al 50 per cento. Per quanto attiene le dotazioni, circa il 79 per cento dispone di scale di sicurezza, l'81,06 per cento di porte antipanico ed il 77,27 per cento ha gli impianti elettrici a norma.

“Questi risultati non possono però darci l’idea che le nostre scuole siano totalmente sicure” ricorda Francesconi,  il quale sottolinea che si sono ancora delle strutture scolastiche nella nostra città che non sono a norma e questo non possiamo permetterlo. Molte strutture sono state messe a norma solo di recente, ma negli edifici più antichi questi controlli devono essere più approfonditi, per questo la Destra Libertaria chiede non parole ma interventi decisi.

Servono addetti per il controllo che si rechino all'interno dell'Istituti scolastici per vedere  le condizioni in cui versano, evitando spiacevoli e irreparabili tragedie.

Destra Libertaria (PdL) manifesta il massimo cordoglio per la  popolazione colpita da questa grande disgrazia, ma manifestare dopo le disgrazie non serve, per questo bisogna prevenire.


Terni 09 aprile 2009 di Michelle Crisantemi

Servono interventi tempestivi per i cittadini dell'Aquila

A cinque giorni dal grave sisma, che ha messo in ginocchio la provincia dell'Aquila, Destra Libertaria (Pdl) rinnova il suo sentito cordoglio alla popolazione colpita.

“Appoggiamo tutti gli interventi tempestivi sia da parte del Governo che da parte dei soccorritori e dei volontari”, afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale, che ribadisce come, una volta terminate le ricerche dei dispersi, si dovrà far luce sulle responsabilità che, è evidente, ci sono.

Le immagini riprese hanno mostrato  palazzi di recente costruzione venire giù come se fatti di pasta frolla, edifici pubblici disastrati, che hanno inghiottito migliaia di innocenti, uno tra tanti la casa dello studente, simbolo di vite spezzate nel fiore degli anni.

Eppure in Italia non è la prima volta che un sisma mette in ginocchio diversi comuni, gli esempi più recenti sono i sismi che hanno colpito il Molise nel 2002 e l'Umbria e le Marche nel 1997.

Le norme per costruire in sicurezza ci sono, ma a volte per risparmiare una notevole somma di denaro si preferisce usare materiali scadenti e non rispettare le norme anti sismiche.

Il risultato sono, in questo caso, 279 vittime, centinaia di feriti e migliaia di sfollati, a cui si aggiunge il dolore di chi ha perso le persone care.

La Destra libertaria ribadisce come eventi del genere non debbano più verificarsi, devono essere fatti più controlli su come si costruisce e punire severamente i responsabili qualora si individuano. Solo così si darà pace alle vittime di questa tragedia e si eviterà che qualcun altro possa provare una tale sofferenza.


Terni 06 aprile 2009 di Michelle Crisantemi

Commercianti - Amministrazione di Terni assente

“Destra Libertaria (Pdl) è a favore dei commercianti e scenderà in campo per aiutare questa classe abbandonata soprattutto in un comune come Terni”, è quanto ha affermano Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale e Luca Castrichini, Coordinatore Provinciale del Movimento del Pdl che criticano l’attuale amministrazione, lontana dalle problematiche dei piccoli commercianti.

La crisi colpisce  tutta l'Italia e molti commercianti, soprattutto nel nostro territorio, hanno dovuto chiudere negozi.

Tutti vengono aiutati, ma nessuno aiuta l'Italiani che nonostante l'impegno fanno sacrifici per continuare a lavorare anche in questi periodi non rosei. Molti negozi non hanno parcheggi nelle vicinanze e spesso basta una deviazione per mettere in crisi una attività.

Tutti si muovono per le grandi fabbriche, ma nessuno per il piccolo commerciante anche se molte volte lo stesso facendo sacrifici crea posti di lavoro nel territorio e tutta la amministrazione attuale non ha fatto nulla per evitare zone Ztl e altri interventi che potrebbero danneggiare i commercianti, restando sordi anche alle loro proteste.

Si vedono ora aperture  al confronto  proprio in questi mesi di campagna elettorale. Sarà un caso o la problematica interessa veramente?


Terni 01 aprile 2009 di Niccolò Francesconi

Partiti Minori e Movimenti Politici per un sogno diventato realtà

La nascita del Popolo della Libertà, il progetto del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che dopo lo scioglimento di An e Fi è riuscito a scrivere un pezzo di storia costruendo uno dei più grandi Partiti Popolari Europei. Durante l'intervento del Presidente è stato richiamato in ricordo alla memoria dei delegati presenti all'Assise (Sturzo) colui che è stato il padre nobile del Partito Popolare e grande emozione alla nuova Fiera di Roma dove tutti i presenti hanno partecipato emotivamente a questo evento storico politico. Tanti gli interventi di politici e Ministri uno dei più grandi eventi che sarà scritto nelle pagine consegnati alla Storia. Una attenzione particolare merita senza alcun dubbio l'interventi del Presidente della Camera nonché Onorevole e Presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, che ha suscitato una forte partecipazione emotiva in sala nei cuori dei delegati di An e dell'invitati al Congresso Nazionale del PdL. Come sempre  accade l'Onorevole Fini è riuscito anche questa volta con pragmatismo, coerenza, ma anche con l'anima,carica di commozione a richiamare a sé con fermezza tutto il suo Popolo Aennino. All'indomani del Congresso tutta la Nazione dovrà riconoscere per forza di cose la portata storica dell'evento che solo il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è riuscito a concretizzare nell'asso breve di 14 anni. Il Presidente Berlusconi con il suo grande carisma e con suo grande spirito di mediazione è riuscito a fondere , diverse culture, sensibilità, idealità, spirito di appartenenza dando vita ad un unico corpo con dei valori comuni. (Forza Italia -Alleanza Nazionale - Democrazia Cristiana per le Autonomie - Popolari Liberali - Riformatori Liberali - Circolo della Libertà - Destra Libertaria - Nuovo Psi - Azione Sociale - Partito Repubblicano Italiano - Il Circolo del Buon Governo tutti insieme per il Pdl). Grande soddisfazione personale da parte di Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale dell'Umbria della Destra Libertaria e Delegato Nazionale del Congresso storico che cambierà il volto della Politica Italiana dei prossimi anni. Il nostro Movimento guidato dal nostro Segretario Nazionale Luciano Buonocore è stato accolto sul palco dal Presidente carismatico del Pdl Silvio Berlusconi, che ha visto dopo la sua elezione la nomina dei tre Vice Presidenti. Ignazio La Russa, Sandro Bondi, Denis Verdini con tutta la propria squadra Dirigente. Grande acclamazione per il Ministro Brunetta, che è stato salutato con un fiume di applausi nella grande sala della nuova Fiera di Roma, lo stesso ha ricambiato il sentimento ai delegati con forte commozione e sensibilità arrivando al pianto sincero di un uomo che sente forte il dovere, la responsabilità di cambiare in meglio  l'immagine e la concretezza dell'amministrazione pubblica italiana.

Dal Congresso è emerso un sentimento di positività e come dice Silvio Berlusconi:
Insieme Porteremo L'Italia Fuori dalla Crisi .
Viva L'Italia - Viva Il Popolo della Libertà

      

 

 

 


Terni 27 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

Maggiori  controlli contro l'eternit

Narni - Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL) e il Consigliere Comunale di Narni del PdL Ilaria Ubaldi hanno scritto al Sindaco di Narni Stefano Bigaroni e all'Asl proprio per il progetto “Narni senza Amianto”, per chiedere controlli decisi all'interno dell'ex Spea e della fabbrica Sgl Carbon dove molti lavoratori, che vogliono rimanere anonimi, denunciano eternit all'interno della fabbrica . Dopo queste segnalazioni si invita l'amministrazione ad effettuare controlli per verificare e si invitano i stessi sindacati a non scendere subito in campo mettendo agitazione tra i lavoratori convincendoli che i controlli porterebbero alla chiusura dello stabile, perché sarebbe vergognoso. Tutto ciò premesso:

la Consigliera Comunale del PdL Ilaria Ubaldi chiede all'amministrazione comunale di Narni di attivarsi per avere i risultati per gli accertamenti fatti all'interno della Polveriera di Nera Montoro dopo la segnalazione di eternit e subito l'intervento tempestivo del Ministero della Difesa per il bene dei cittadini. La stessa presenterà una interrogazione al Sindaco Stefano Bigaroni  proprio per questa problematica.


Terni 27 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

I cani che fine faranno? Tante battaglie ma la guardia deve restare alta per il bene di questi poveri animali

Continua a scatenare numerose polemiche il canile di Colleluna, e  Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del PdL, che intervenne già un anno fa alla prima richiesta di aiuto da parte delle volontarie, si dichiara soddisfatto per i controlli che sono stati effettuati sulla struttura, ma esprime anche la sua profonda preoccupazione per la sorte dei cani che nel canile erano ospitati.

“Come ex esponente de La Destra, ero sceso subito in campo per i gridi di aiuto lanciati dalle volontarie e per rispetto di questi poveri animali ho deciso al contrario di altri esponenti politici, venuti alla prima telecamera, di non dare colore politico alla vicenda più del dovuto ma intervenire per dare una certa rilevanza”, dichiara Francesconi, denunciando anche il menefreghismo dell'amministrazione comunale.

Francesconi, che si era recato personalmente  a fare una visita alla struttura insieme a  Silvia Festuccia, aveva subito richiesto interventi efficaci e rapidi per salvaguardare la struttura e i suoi ospiti.

 La preoccupazione di Francesconi e Festuccia è stata quella di lasciare fuori la politica da questa triste vicenda, per rispetto di questi poveri animali e per la volontà dei stessi volontari, che volevano stare fuori da strumentalizzazioni, ma ora come già richiesto dall'Enpa la Destra Libertaria del PdL invita i responsabili comunali a riunirsi con tutte le associazioni animaliste per creare un tavolo unitario con un  foglio di incontro dove vengono fatte presenti tutte le problematiche da parte delle associazioni per raggiungere un accordo con l'amministrazione comunale per il bene degli animali, facendo protocollare il tutto per avere sempre un documento presente e non scaricare responsabilità dopo le tempeste e le denunce come spesso accade.


Terni 15 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

 

In Umbria si scioglie AN

In previsione del Congresso Costituente del PdL di Roma, anche in Umbria si è sciolta ieri 14 marzo 2009, l'Alleanza Nazionale.

Al Congresso Provinciale di Terni, sotto la Presidenza dell'On Pietro Laffranco, hanno parlato il Coordinatore Regionale di AN Alfredo De Sio, portando i saluti al nostro Movimento Destra Libertaria e il presidente provinciale Carlo Orsini. Un pò di tristezza da parte di alcuni esponenti di AN, ma una scelta condivisa; quella di entrare nel Popolo della Libertà.


Terni 15 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

Francesconi Niccolò delegato al Congresso Nazionale per la Costituzione del Pdl

Il Congresso Costituente del Popolo della Libertà, il partito unico del centrodestra tanto voluto da Silvio Berlusconi, diventerà realtà e il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria Niccolò Francesconi manifesta soddisfazione per essere stato delegato al Congresso Nazionale per la Costituzione del PDL.

Francesconi esprime grande soddisfazione nel partecipare in qualità di delegato a questo grande evento che si terrà a Roma, presso la Nuova Fiera, nei giorni di venerdì 27, sabato 28, per concludersi domenica 29 marzo e sarà un appuntamento storico per la politica italiana.

Destra Libertaria, il movimento politico nato  come “pensatoio critico e costruttivo” nel PdL, manifesta la massima soddisfazione nel vedere un progetto di Silvio Berlusconi diventare realtà e i consensi in Italia sono la dimostrazione che il PdL nasce con lo scopo di crescere insieme ai movimenti per stare accanto e sentire le problematiche dei cittadini.


Terni 13 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

Traffico in tilt

Terni: “Traffico in tilt in via Narni”, denuncia Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale di Destra Libertaria, che riscontra un forte scontento da parte di residenti e cittadini.

Prima la strada era bloccata a causa del dosso troppo, oggetto di numerose critiche perché ritenuto pericoloso, ma anche ora che il dosso è stato abbassato la situazione è sempre insostenibile e il traffico manda in tilt una buona parte dei cittadini.

Francesconi chiede una soluzione per riportare un normale scorrimento del traffico in questa strada.


Terni 12 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

Pistole rilasciate - Sicurezza a rischio

“Si è tanto preoccupati per la di sicurezza, ma vengono rilasciati decreti e porto d'armi a migliaia di cittadini”  è quanto afferma Niccolò Francesconi, coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL), che solleva il caso dei numerosi porto d’armi che vengono rilasciati dagli istituti di vigilanza privata ai lavoratori.

Questi contratti molto spesso hanno scadenza dopo tre mesi, e anche se non vengono successivamente rinnovati, l’arma resta a disposizione del vigilantes che la ha acquistata.

Questo preoccupa molto la Destra Libertaria, che trova inammissibile che nel 2009 una persona che svolge servizio di vigilanza privata  possa essere assunta con contratti a tre mesi.

La sicurezza viene a mancare non solo perché si rilasciano pistole che non vengono revocate con il termine del rapporto lavorativo, ma anche perché è  la sicurezza del cliente ad essere in serio pericolo. In tre mesi si imparano codici, si hanno chiavi di stabilimenti, di ville si conoscono le abitudini dei padroni e tutta una serie di iniziative pericolose per la sicurezza dei cittadini.

Questo tema cosi delicato deve essere un punto di riflessione e di osservazione per fare notare come molte volte si parla di sicurezza ma non si tiene conto che la sicurezza comincia anche da queste piccole cose.

 “Questo è un tema delicato, che sarà segnalato anche al Ministro dell'Interno Maroni, proprio per fare capire la pericolosità di questi giochi usati dalle aziende di vigilanza per risparmiare con contratti a termine”, afferma Francesconi.


Terni 08 marzo 2009 di Michelle Crisantemi

Tante proteste e ora nessuno parla più di sicurezza nelle scuole

“Spenti i riflettori, si spengono anche le proteste” denuncia  il coordinatore Regionale della Destra Libertaria  Niccolò Francesconi, che chiede più controlli negli istituti del Comune  per rispetto dei studenti e delle famiglie che mandano i propri figli a scuola sia superiore che elementare.

Bisogna dare voce anche ai studenti e i rappresentanti di istituto devono sentire le problematiche degli studenti e comunicarle.

I ragazzi protestano dicendo che all'interno delle scuole viene a mancare riscaldamento per mancanza di soldi, si protesta perché ci sono crepe sui muri e segni di degrado ovunque e a volte chi denuncia questi problemi va incontro a ripercussioni da parte di insegnanti o presidi.

Destra Libertaria propone un coordinamento composto tra capi classe e capi d'istituto per cambiare tutte le cose non sono a norma. Questa proposta coinvolgerebbe per ogni istituto e prevede la stesura di un documento  comune a  tutti gli istituti da presentare al Comune e da protocollare, dove non risultano nomi di ragazzi, ma solo segnalazioni che gli organi preposti per la sicurezza dei ragazzi e la tranquillità dei genitori devono accogliere e verificare.

“I  genitori devono essere sicuri quando mandano i propri bambini nelle scuole”, afferma Francesconi aggiungendo che, la Destra Libertaria ha massima stima verso i genitori degli alunni della Battisti, che hanno mostrato grande coraggio nel fare presente le gravi condizioni in cui versa la scuola elementare.

La nostra Regione si trova in una condizione “privilegiata” rispetto al resto dell’Italia: infatti, negli ultimi 5 anni sono stati 132 gli edifici che in Umbria hanno goduto di manutenzione straordinaria e il certificato di agibilità statica e' posseduto dal 70,45 per cento delle scuole, a fronte di una media Nazionale che si attesta intorno al 50 per cento. Per quanto attiene le dotazioni, circa il 79 per cento dispone di scale di sicurezza, l'81,06 per cento di porte antipanico ed il 77,27 per cento ha gli impianti elettrici a norma.

“Questi risultati non possono però darci l’idea che le nostre scuole siano totalmente sicure” ricorda Francesconi,  il quale sottolinea che si sono ancora delle strutture scolastiche nella nostra città che non sono a norma e queste voci di protesta sono veri e propri allarmi di genitori preoccupati per la sicurezza dei propri figli. Molte strutture sono state messe a norma solo di recente, ma negli edifici più antichi questi controlli devono essere più approfonditi, per questo la Destra Libertaria chiede non parole ma interventi decisi. Servono addetti per il controllo che vadano all'interno dell'Istituti scolastici e vedano con i propri occhi a vedere  le condizioni in cui versano  molti edifici.

Manifestare dopo le disgrazie non serve per questo bisogna prevenire.


Terni 06 marzo 2009 di Niccolò Francesconi

Prima delle ronde si pensi alle Guardie Giurate

Le Guardie Giurate d’Italia devono essere usate per il controllo del territorio  è quanto chiede Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL) al Ministro dell'Interno Roberto Maroni. Le ronde sono importanti per il controllo ma devono essere fatte dalle forze dell'Ordine e dalle guardie Giurate  per evitare spiacevoli conseguenze. La sicurezza privata e pubblica non può essere affidata a tutti. In  Italia gli addetti della vigilanza svolgono lavori a tutela dei privati cittadini, di enti pubblici, d’uffici postali, aeroporti, banche, ospedali, centri di ricerca ma ancora ad oggi non hanno potere giuridico. Poco tempo fa, è arrivata la qualifica di “incaricato di pubblico servizio” ma nulla è cambiato per gli addetti. Prima di istituire Ronde fatte da cittadini per la sicurezza si deve pensare alle circa 50 mila guardie giurate sempre più richiesti dalla popolazione per una più sicura attività di controllo del territorio, in aiuto alle stesse Forze dell'Ordine. La Destra Libertaria (PdL) invita il Governo a mettere mano alla riforma  riconoscendo alle Guardie Giurate la qualifica di Pubblico Ufficiale durante l’orario di servizio per avere  uomini in più per il controllo del territorio composto da persone competenti e non da cittadini improvvisati.


Rassegna stampa 02 marzo 2009

 

                           Terni e Provincia.com

                                  Quotidiano di Informazione Online

 

Terni: da Francesconi (Destra Libertaria-Pdl) la proposta di istituire le ronde in città e nelle zone sensibili

La Destra Libertaria-Pdl vuole le ronde in città. A dichiararlo è Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale del partito. "Per la sicurezza dei cittadini - afferma Francesconi - bisogna istituire ronde di controllo nelle zone industriali e nei luoghi più a rischio come parchi e giardini pubblici. Bisogna istituire degli impianti di videosorveglianza, controllare l'illuminazione, oltre che in città anche nelle frazioni sempre più abbandonate e senza illuminazione". "Questi - afferma Francesconi - sono solo alcuni degli interventi da fare per cercare di ridare quel senso di sicurezza ai cittadini che oggi sono sfiduciati e scontenti. Invece di spendere soldi per costruire monumenti criticati, l'amministrazione deve investire in sicurezza. Terni non è tranquilla come una volta e questo è sempre più evidente. Le forze dell'ordine debbono agire insieme agli istituti di vigilanza privata; solo così si può tentare di contrastare la delinquenza. Il Comune -conclude il coordinatore di destra Libertaraia-Pdl - deve stanziare maggiori fondi per un più efficace e capillare controllo del territorio".


Terni 02 marzo 2009 di Niccolò Francesconi

Proposta della Destra Libertaria (PdL) per prevenire contro il Degrado

Atti vandalici, scritte sui muri si trovano in tutta la città di Terni e da sempre  questo è un problema di immagine e di spese per il Comune. Elencare punto per punto della città significherebbe dire qualsiasi via di Terni in quanto tutte e soprattutto il centro hanno un punto di degrado o qualche scritta anche nei muri da sempre. Questo problema non è di ora ma è stato sempre così e magari le scritte sono fatte da ragazzi che per bravata rovinano facciate o altro senza nemmeno capire il danno che si crea. Videosorveglianza, controlli sono un ottimo decorrente ma servono pene severe per eliminare bravate di questo genere. Prendere una macchinetta e fotografare ogni punto della città significherebbe comprare mille pile e questo non è l'intenzione della Destra Libertaria (PdL) che vede giustissimo segnalare ogni scritta sui muri o degrado ma non produttivo in quanto può spingere maggiormente i ragazzi a invogliarli a farli altri. La Destra Libertaria (PdL) chiede che i dirigenti del Comune facciano  un sopralluogo per tutta la città facendo un preventivo di spese per sistemare tutti i danni avuti fino ad oggi. Fatto il preventivo delle spese e avvertendo i cittadini si deve fare pagare queste spese a tutti coloro che vengono presi in fragranza di reato a sporcare la nostra città. Questo significherebbe rischiare centinaia di migliaia di euro e non una sgridata o pene lievi. In caso di minori invece i genitori saranno i responsabili dei danni fatti. Bisogna fare capire che basta una scritta per pagare i danni fatti fino ad oggi. Questa la nostra proposta  pene più severe che incominciano a fare riflettere che una scritta può costare i risparmi di una vita.


Terni 27 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

 

                    Comunicato stampa

                     ''Narni senza Amianto'' si presenta alla Città

                    lunedì 2 Marzo alle ore 11.00, presso la sala Bar

                     del Teatro Comunale Giuseppe Manini di Narni

 

Il progetto lanciato dal Consigliere Comunale di An Ilaria Ubaldi e Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL), ''Narni senza Amianto'', sarà presentato lunedì 2 Marzo alle ore 11.00, presso la sala Bar del Teatro Comunale Giuseppe Manini di Narni, dove si svolgerà una conferenza stampa per presentare ai cittadini di Narni il nostro lavoro e le perplessità in merito alla zona Ex Spea e promettendo  battaglia per la salute della popolazione.
Nell'area sopracitata, la presenza dell'eternit sgretolato, quindi altamente nocivo, è palese e sotto gli occhi di tutti, senza interventi da parte del comune di Narni. L'ex SPEA, per anni sogno di MIRABILANDIA 2, ora è simbolo dell'immobilismo e incubo per la salute pubblica dei cittadini. L' idea è già tra i cittadini Narnesi, che  hanno dimostrato un apprezzamento particolare, per la nobile causa LA SALUTE DELLA GENTE.

Durante la conferenza sarà  illustrato il nostro progetto con chiarezza e concretezza. Ubaldi e Francesconi inoltre invitano già da subito a maggiori controlli verso i manufatti in cemento-amianto, vecchie abitazioni che ancora ad oggi hanno eternit e che sono causa di gravi problemi per la salute dei cittadini e dell'ambiente.

La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia. E’ ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono essere nocivi per la salute. I maggiori pericoli di esposizione avvengono nella manipolazione dei manufatti dove per rotture, abrasioni e urti viene meno la funzione del legante per questo servono controlli per una tutela dei cittadini. In molte zone della nostra Regione, soprattutto nelle più antiche, l'eternit è molto spesso presente anche nelle abitazioni non di recente costruzione e per questo è nato il nostro progetto che si espanderà oltre che a Narni, per tutta la  Regione, per il bene dei cittadini.


Terni 26 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Attenzione alla salute dei cittadini

Dopo numerose segnalazioni anonime da parte di residenti di San Valentino di Terni, che denunciano eternit all'interno delle case popolari in cui risiedono, oltre a numerosi disagi causati dall’umidità e dalla muffa, la Destra Libertaria (PdL), interviene sull’argomento, chiedendo  interventi di controllo da parte degli organi competenti per verificare realmente le condizioni di questi stabili.

Infatti, se le denuncie degli abitanti si dimostrassero fondate, sarebbero motivo di allarme per l’intera comunità, visto che è in gioco la salute di molte persone.

“Troppo spesso volte persone anziane e famiglie vengono lasciate in condizioni di disagio e questo non possiamo permetterlo”, è quanto afferma il Coordinatore Regionale Niccolò Francesconi, che auspica un pronto intervento da parte delle istituzioni competenti.


Terni 26 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Assunzioni di merito?

Dopo l'affermazione fatta da parte del consigliere Enrico Melasecche e la Uil riguardo le assunzioni di merito, risponde Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL), sottolineando la correttezza del discorso, ma ricordando anche che la realtà è un'altra.

In molte aziende si entra a lavorare tramite tessere di partito o sindacato e in molte amministrazioni o lavori statali cambiano le persone ma i cognomi rimangono gli stessi  e questo accade anche nei concorsi pubblici, dove partecipano centinaia di cittadini con pochissimi posti disponibili.

Molte volte ragazzi volenterosi e laureati si trovano senza lavoro, mentre altri ricoprono posti di tutto rispetto.

I lavori sembra passano da padre in figlio: per molte professioni questa è la dura verità che purtroppo molte volte è sotto lo sguardo di tutti, tranne di chi dovrebbe evitare che queste cose succedano.

Nessuno dice che i concorsi sono truccati, precisa Francesconi, ma molte volte agli occhi dei giovani e cittadini sembra proprio di si. Molti ragazzi entrano anche nei stabilimenti tramite tessere e forse per questo si continua a morire nei posti di lavoro.


Terni 23 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Destra Libertaria contro la frase dettata

Destra Libertaria contro la classica frase ''Gli italiani non vogliono fare certi lavori”. Il Coordinatore Regionale Niccolò Francesconi chiede aiuti da parte dei Comuni non solo per i stranieri; ma anche per famiglie italiane.

In questi tempi di crisi dove i cittadini italiani non arrivano a fine mese, continuano a perdere i propri posti di lavoro, non riescono a mantenere le proprie famiglie e chiedono aiuti da parte degli assistenti sociali, si esulta per l'integrazione di stranieri; nessuno si preoccupa delle famiglie umbre.

Molte volte è vero che gli italiani non vogliono svolgere determinate mansioni; ma il motivo è che i propri datori di lavoro  non  pagano a sufficienza, contando sulla mano d’opera straniera a basso costo.

“Facciamo controlli accurati, in modo tale che vengano fatti contratti di assunzione e vengano rispettate le tariffe di paga anche per i lavoratori extracomunitari e vedremo che gli italiani sono pronti a lavorare e ad alzarsi le maniche, come è stato sempre fatto. Questo però può avvenire solo se una persona lavora per avere uno stipendio e con le dovute regole”.

Destra Libertaria chiede maggiori aiuti alle famiglie umbre e non solo per extracomunitari, con la paura di essere etichettati "razzisti".

Mentre si integrano i stranieri, molti giovani italiani devono andare via  dall'Umbria, per trovare un posto di lavoro e questo è molto grave.


Terni 23 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Destra Libertaria chiede parcheggi non a pagamento

Destra Libertaria (Pdl) chiede maggiori parcheggi "non a pagamento" per i cittadini ternani; soprattutto in questi periodi di crisi, dove le persone faticano a arrivare alla fine del mese.

Infatti, dovrebbero essere garantiti, accanto ai parcheggi blu, anche dei posteggi gratuiti, invece molti cittadini si ritrovano costretti a girare in auto per ore, al fine di trovare un posteggio.

Per questo motivo Niccolò Francesconi, Coordinatore regionale  chiede un intervento del Comune per agevolare e dare un piccolo respiro alle tasche dei cittadini, e questo deve essere un punto che un' amministrazione attenta ai problemi della città non può sottovalutare. 


Rassegna stampa 17 febbraio 2009

 

                           Terni e Provincia.com

                                  Quotidiano di Informazione Online

 

Per garantire sicurezza ai passeggeri dei bus Francesconi (Destra Libertaria) propone di mettere dei vigilantes su ogni mezzo

Dopo analoghe iniziative attuate in molte città italiane per garantire la sicurezza ai cittadini, ora anche a Terni vengono fatte delle proposte da parte di vari esponenti politici. Il coordinatore regionale Niccolò Francesconi della Destra Libertaria ha una soluzione particolarmente suggestiva per risolvere le situazioni di criticità che si verificano spesso all'interno dei mezzi pubblici in servizio nel nostro capoluogo. "Mettiamo delle guardie giurate a bordo degli autobus di linea - propone Francesconi - . La presenza di uomini in divisa all'interno di un mezzo pubblico - dice Francesconi - significherebbe dare tranquillità agli autisti, alle donne, agli anziani ed a tutte quelle persone che per motivi di comodità o altro si servono degli autobus". Secondo l'esponente della Destra "questo provvedimento si potrebbe attivare per gli orari più critici e nelle linee che destano maggiore preoccupazione e potrebbe rivelarsi un ottimo deterrente anche nei confronti di quelle persone che usano i mezzi pubblici senza pagare il biglietto e per non fare salire troppa gente sui mezzi come molte volte accade". "La gente - conclude Francesconi - vuole sicurezza e questa può essere una valida risposta che insieme alla videosorveglianza può eliminare la delinquenza".

 

Terni -polemiche dal centrodestra per il monumento fatto installare dal Comune alla rotonda nei pressi dello stadio

Polemiche per i soldi spesi dal Comune per realizzare il "monumeto" che campeggia al centro della nuova rotonda di viale dello Stadio. "La gente non arriva a fine mese - afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del Pdl -, il Comune non ha fondi, gli anziani e le giovani famiglie sono in crisi, la disoccupazione aumenta, eppure nonostante ciò vengono eretti monumenti che costano migliaia di euro". "Senza nulla togliere all'opera dell'artista Giuseppe Maraniello posizionata sulla rotonda di viale dello Stadio - osserva Francesconi -, trovo che questa opera rappresenta un costo aggiuntivo per le casse comunali che si poteva evitare, soprattutto in questo periodo dove ogni giorno molti cittadini perdono il lavoro e non riescono a arrivare alla terza settimana del mese. Se il Comune aveva a disposizione soldi per abbellire la città si potevano spendere per creare nuovi spazi verdi, ampliare e migliorare quelli già esistenti, come la Passeggiata o il parco del Cardeto, non facendo monumenti di cui le persone non riescono a capire il significato.
Alla polemica di Francesconi si aggancia anche quella di Giovanni Deangelis (Fi-Pdl) il quale è convinto che in quella rotonda andava collocato un simbolo che rappresentasse meglio la città di Terni. “Senza voler esprimere alcun parere sulla validità dell’opera e sulla spesa di 70.000 euro per essa sostenuta - osserva Deangelis -, lasciando ogni considerazione ai cittadini, chiedo all’amministrazione se non sarebbe stato più opportuno collocare nella nuova rotatoria di viale dello stadio il monumento a Libero Liberati che si trova poco distante”. Secondo Deangelis sarebbe stato più opportuno e più economico spostare la scultura su Libero Liberati “anche in considerazione di ciò che ha rappresentato per la città il campione di motociclismo”.


Rassegna stampa 14 febbraio 2009


Terni 09 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Basta buonismo!

“Servono i smantellamenti dei campi Rom, il blocco dell'immigrazione per fermare l'entrata di tutti questi extracomunitari”, è quanto chiede Destra Libertaria Umbria.

Molti immigrati che entrano nel nostro territorio sono delinquenti; i dati sulla crescita della delinquenza parlano chiaro. La legge è lenta, lo schieramento dei soldati in difesa delle zone a rischio delle città è un buon intervento, ma bisogna fermare tutte queste entrate in Italia. Destra Libertaria Umbria approva in pieno le parole del Ministro dell'Interno Maroni, secondo il quale questo finto buonismo ci sta portando alla rovina; questo è un Governo di centro destra e quindi deve fare vedere la differenza e riportare la tranquillità dentro le case delle famiglie italiane.

“Servono  controlli “a tappeto” verso gli immigrati, con conseguente immediato allontanamento di coloro che non hanno lavoro o vivono di espedienti o addirittura di attività sospette”, afferma la Destra Libertaria Umbria

Occorrono più controlli verso i clandestini e rispedire i delinquenti a scontare le pene  nei propri paesi, per riportare respiro anche alle nostre carceri.

Ricordando che ogni straniero in carcere è un costo aggiuntivo per le tasche dell'italiani, che oltre a mantenere i delinquenti propri sono costretti a pagare anche la delinquenza di extracomunitari.

Un carcerato costa e riempie le nostre strutture. L'italiani risentono della crisi, e devono mantenere anche gli stranieri che vengono nel nostro territorio a fare i propri comodi.

Destra Libertaria ribadisce il suo massimo rispetto per gli extracomunitari che lavorano e rispettano le nostre regole, ma basta buonismo: è ora di fare i fatti verso i delinquenti.


Terni 01 febbraio 2009 di Michelle Crisantemi

Sicurezza per i cittadini

Destra Libertaria, da sempre preoccupata per la sicurezza dei cittadini, lancia un nuovo grido di allarme, lamentando la presenza di mendicanti extracomunitari, anche davanti a luoghi molto frequentati come poste, banche e ospedali.

“Trovo vergognoso che i cittadini Umbri devono subire pressioni da parte di questi signori in qualsiasi luogo delle città”, è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore regionale della Destra Libertaria (PdL), il quale ribadisce come questi luoghi devono essere controllati.

“Questa insistenza che alla fine può portare reazioni di rivolta da parte dei cittadini per bene che stufi incominciano a innervosirsi. Nessuna contestazione per le persone che si trovano in difficoltà  che senza dare fastidio o chiedere arrotondano qualche spicciolo, ma diciamo volentieri  basta a chi infastidisce e crea malumore con insistenza e maleducazione alla gente”, aggiunge Francesconi.

Dare un aiuto deve venire dal cuore e non per obbligo o intimidazioni, per questo la Destra Libertaria chiede controlli per eliminare i clandestini e per riportare un po' di polizia in Umbria.

Il tema della sicurezza è uno dei principali della nostra campagna elettorale della Destra Libertaria, che sarà presentato a tutti i responsabili del PdL sul tavolo delle trattative per le prossime amministrative, per far si che i cittadini possano vivere la propria città in sicurezza e tranquillità.


Terni 01 febbraio 2009 di Francesconi Niccolò

Tutti giochi per le amministrative e intanto i cittadini non arrivano a fine mese.

Baldassare  ha mostrato grande professionalità chiamando subito Leo Di Girolamo e scusandosi per come ha definito gli elettori del Pd, anche se tale definizione era stata pronunciata in tono affettuoso e con il sorriso nelle labbra.

Il Pd attacca ma non vuole essere attaccato.

Destra Libertaria sostiene fermamente il professor Baldassarre, che ha dimostrato come il rispetto venga prima di tutto.

“Il PdL rappresenta molte realtà italiane, non solo i salotti e gli imprenditori, ma anche la classe operaia, perché la Destra Libertaria (PdL) combatte per i commercianti ma anche per i cittadini e i lavoratori e con i Segretari del Pd accetto qualsiasi confronto per la difesa di questi ultimi”, è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria, commentando ironicamente che una riunione non certo si può fare dentro una stalla, come ha fatto il Pd, ma che è pure giusto che ognuno giochi le sue carte.

“Destra e Sinistra hanno il diritto e il dovere di mantenere i propri ideali, ma le proposte per rilanciare la nostra città non devono avere colore politico”, ribadisce Francesconi.

Destra Libertaria rilancia e manda un segnale anche al partito dei pensionati che prima appoggiava Baldassare, e che in seguito ha sostenuto l'assessore Pacifici nella sua corsa alla carica di sindaco.

Il no di Pacifici è per la Destra Libertaria solo una strategia, perché in campagna elettorale è più che scontato cercare di ottenere il massimo dei consensi.

“In risposta all'affermazione dell’assessore Pacifici, che ha dichiarato di essere abituato a stare tra gli “ultimi”, volevo rispondere che nessuno si sente di compatirlo. Un assessore non è una persona ultima, anzi! Basta con questi giochi politici e con frasi pronunciate unicamente per attirare su di sé attenzioni”, risponde duramente Francesconi, aggiungendo che tale affermazione è vergognosa, davanti a persone che non arrivano a fine mese, hanno figli da mantenere, non hanno lavoro e devono rivolgersi alla Caritas, per mantenere uno stile di vita accettabile.

Un assessore che con uno stipendio di tutto rispetto dichiara di vivere nelle case popolari: è un insulto a tutte quelle persone anziane che vivono con 500 euro al mese e aspettano una casa popolare da una vita .

“Che dire, beati gli “ultimi”, allora?”, commenta sarcastico Francesconi, ”questa risposta l'aspettava dal partito Democratico, che forse  non conosce i problemi reali dei cittadini, visto che un assessore si considera tra gli “ultimi”.

Destra Libertaria sta con il PdL e insieme saremo pronti per combattere per la città. In caso contrario la Destra Libertaria farà una propria campagna elettorale ma fino ad oggi si viaggia tutti insieme, per il rilancio della città”.


Terni 01 febbraio 2009 di Francesconi Jacopo

Gioventù Libertaria (Pdl) cresce nel territorio

Alessandro Bonanni e Simone Letizia sotto le direttive del Coordinatore Regionale Jacopo Francesconi sono stati nominati per il loro impegno e senso di responsabilità dal Segretario Nazionale di Destra Libertaria Luciano Buonocore  Responsabili di Gioventù Libertaria, il Movimento Giovanile di Destra Libertaria del Pdl. Alessandro Bonanni nominato responsabile provinciale di Gioventù Libertaria per la provincia di Terni e Letizia Simone responsabile per il Comune di Acquasparta. Lo scopo di questo movimento deve essere quello di stare vicino alla gente e capire le problematiche della nostra società. Arrivano consensi e per questo il nostro scopo è quello di sentire i problemi dei cittadini e risolverli insieme agli altri giovani del Popolo della Libertà per affrontare insieme il futuro.
Coordinatore Regionale (Pdl)
Gioventù Libertaria


 


Terni 26 gennaio 2009 di Francesconi Niccolò

Taxi agevolati anche per i giovani che escono dai locali notturni

Tariffe agevolate nei taxi anche per i ragazzi che escono dalle discoteche o locali notturni è quanto chiede il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL) Niccolò Francesconi per prevenire incidenti o situazioni scomode per la sicurezza nelle strade. Questa convenzione oltre a salvare vite può essere un buon trampolino di lancio contro il ritiro della patente è quanto afferma la Destra Libertaria chiedendo che la convenzione da  sottoscrivere tra amministrazione comunale e tassisti venga estesa anche per i giovani che decidono di passare una serata magari alzando un po' il gomito come molte volte succede.


Terni 18 gennaio 2009 di Michelle Crisantemi

Destra Libertaria e An per il progetto “NARNI SENZA AMIANTO”

Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale Destra Libertaria, Ilaria Ubaldi Consigliere Comunale di Narni AN  e Alessandro Bonanni (rappresentanti dei giovani del PdL) promettono battaglia, contro l'amianto su tutto il territorio Narnese, partendo simbolicamente e sostanzialmente dall'area ex SPEA  al centro di polemiche, dopo gli articoli usciti recentemente.
Nell'area sopracitata, la presenza dell'eternit sgretolato quindi altamente nocivo è palese sotto gli occhi di tutti senza interventi da parte del comune di Narni. L'ex SPEA, per anni sogno di MIRABILANDIA 2, ora è simbolo dell'immobilismo e incubo per la salute pubblica dei cittadini.
NARNI SENZA AMIANTO, nasce  per cercare di scardinare questo modus operandi certamente non virtuoso.
Il progetto è stato creato per salvaguardare la salute dei cittadini. L' idea è già tra i cittadini Narnesi, che  hanno dimostrato un apprezzamento particolare, per la nobile causa LA SALUTE DELLA GENTE.
Il comitato cittadino è aperto a tutti coloro che perseguono lo stesso obiettivo.
Il nostro progetto e logo NARNI SENZA AMIANTO verrà presentato nei prossimi giorni, in una conferenza stampa in Narni, dove  illustreremo il progetto, con chiarezza e concretezza.


Terni 15 gennaio 2009 di Michelle Crisantemi

Le aziende aprano alle donne

“Ternane senza lavoro con una disoccupazione pari all'8,6%, percentuale al di sopra la media nazionale, considerando solo il comprensorio ternano” è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore regionale della Destra Libertaria (Pdl), il quale sottolinea che non è stato fatto alcun intervento da parte del comune per risolvere il problema.

“Il diritto al lavoro è riconosciuto dalla nostra Costituzione, senza distinzione di sesso, per cui anche le donne devono essere messe in condizione di poter lavorare”, sottolinea Francesconi, aggiungendo che siamo ben lontani dalla società evoluta che vorremmo essere.

Le donne, infatti, vengono ancora discriminate; se è difficile, in questi tempi di crisi, trovare un lavoro, lo è molto di più per le donne, ancora in parte considerate “sesso debole” o comunque non in grado di fornire prestazioni lavorative al pari dei colleghi uomini.

Sono stati fatti dei passi in avanti negli ultimi anni, ma non ancora arrivati alla parità dei sessi, e forse mai ci arriveremo se non comprendiamo quali sono le problematiche di una donna che lavora.

L’uomo, finita la giornata lavorativa, torna a casa e “può staccare la spina”, la donna invece è lavoratrice, moglie, donna di casa e mamma, e se non fa al meglio tutti questi compiti è mal vista anche dalle donne stesse.

“Serve occupazione anche per le donne impegnate soprattutto in questi ultimi anni su tutti i settori, come Pubblica amministrazione, forze armate e tutti gli organi statali”, ribadisce Francesconi, aggiungendo che se è vero che le donne oggi lavorano anche in settori a loro prima preclusi, è anche vero che non si vedono donne nelle fabbriche.

Una domanda sorge spontanea: sono le donne a non fare domande in fabbriche e officine oppure sono le aziende e le fabbriche che non assumono queste ultime come operaie?

La Destra Libertaria sottolinea non solo la necessità di eliminare queste ultime forme di discriminazione verso le donne, ma anche l’esigenza di mettere concretamente le donne in condizioni di lavorare.

A poco serve fornire più occupazione se poi non ci sono gli asili dove le mamme che lavorano possano lasciare i propri figli, o se costano troppo, per non parlare delle controversie riguardanti i permessi di maternità.

Serve quindi  uno scatto in avanti, che sia prima di tutto mentale.


Terni 13 gennaio 2009 di Michelle Crisantemi

Più controlli verso i clandestini

Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl) chiede maggiori controlli verso i cittadini stranieri per risolvere il problema della sicurezza nelle nostre città, problema legato all’aumento dei clandestini nella nostra Regione. Molte volte i parchi, le discoteche, i posti abbandonati e altre zone della città diventano luoghi di spaccio e rifugio per questi stranieri senza documenti, che cercano un espediente per rimanere nel territorio. Molti stranieri sono stati arrestati nella nostra Regione, ma il fatto preoccupante è  che molti oltre a non avere il permesso di soggiorno risultavano già espulsi dal nostro territorio, quindi viene spontaneo chiedersi cosa facevano ancora qui.

La Destra Libertaria chiede pertanto  più controlli da parte delle istituzioni per ridurre il flusso immigratorio che causa spesso problemi di sicurezza nelle città della nostra Regione.


Terni 08 gennaio 2009 di Francesconi Niccolò

Uomini e telecamere la coppia vincente

Per la sicurezza dei cittadini servono telecamere ma anche uomini per il controllo del territorio è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl). Uomini e telecamere è una ricetta giusta per contrastare la microcriminalità, infatti molte volte sono stati apparecchi utilissimi per indagini alle stesse forze dell'ordine, ma attenzione a non pensare che solo le telecamere possono servire per contrastare la microcriminalità.
La Destra Libertaria oltre alle telecamere che ancora ad oggi non si vedono chiede più controlli con maggiori uomini presenti anche di notte instaurando una forza di unione anche con le Guardie Giurate che girano in moltissime pattuglie di notte e quindi un controllo aggiunto a quello delle forze dell'ordine essenziale per una tutela dei cittadini. Le telecamere sono un ottimo progetto ma senza uomini a disposizione e senza fondi per la manutenzione rimangono solo mezzi meccanici senza nessuna utilità nel tempo e questo in molte città e blog è stato approvato.
Basta un cappello, una sciarpa e altro per non farsi riconoscere o complicare l'indagine contro la microcriminalità e vandalismo ma uomini e telecamere con manutenzione fatta sono una coppia vincente per la sicurezza dei cittadini e quindi anche la Destra Libertaria sollecita per le telecamere ma anche per maggiore collabborazione tra tutti l'uomini in divisa soprattutto in questi tempi.


Terni 08 gennaio 2009 di Francesconi Niccolò

Ai ternani chi ci pensa?

Dopo l'esultanza del Sindaco Raffaelli per l'incremento della popolazione ternana di circa 112000 abitanti, dovuta per lo più all’aumento degli extracomunitari, e i numerosi attacchi rivolti ai cittadini per non aver salutato l’anno nuovo in piazza da parte di alcuni amministratori comunali, con gli immigrati di diverse etnie, partecipando all'unica festa pubblica organizzata dal centrosinistra, arriva il commento duro della Destra Libertaria (Pdl).

Secondo quest’ultima, l’attuale spaccatura all’interno della popolazione è il risultato di una situazione non gradita dai cittadini ternani, che troppe volte hanno visto l’amministrazione schierarsi unicamente in difesa dei cittadini extracomunitari.

Quindi, appare giusto  che le feste siano festeggiate da quelli amati dall'amministrazione, ricordando al Sig. Sindaco che ora esulta per l'incremento di questi stranieri, che se è sindaco da dieci anni lo deve anche ai ternani che lo hanno votato.

“Sarebbe troppo facile bollare questi discorsi come razzisti; è meno facile, ma forse più giusto, ammettere che molte amministrazioni sono così impegnate a dimostrarsi ben disposte nei confronti degli immigrati, che si dimenticano dei problemi dei cittadini italiani, trascurando anche il fatto che questa situazione non può che far aumentare il pregiudizio verso i primi”, è quanto afferma il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl) Niccolò Francesconi. Francesconi chiede dunque maggiori attenzioni verso tutti i cittadini di Terni che non arrivano alla terza settimana, verso le giovani coppie , le famiglie ,gli anziani che vivono con 500 euro al mese e gli artigiani scontenti che sono tantissimi.

L'integrazione è un processo giusto e inevitabile, ma mentre i cittadini stranieri vedono il nostro Paese come un’opportunità di vita migliore, i nostri cittadini si sentono imprigionati in un Paese sempre più vecchio, che non cresce, e che non crescerà nemmeno in futuro se si continuano ad ignorare le sue risorse.


Terni 03 gennaio 2009 di Michelle Crisantemi

Basta violenza contro gli animali

“Nonostante siano previste pene severe contro chi maltratta gli animali, sono sempre più frequenti i casi di abusi contro i nostri amici a quattro zampe, e l’Umbria non è esente da questo problema”. Questo è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del PDL, che chiede pene più severe contro questi comportamenti criminali, invitando anche le associazioni a difesa degli animali ad agire più concretamente e soprattutto più frequentemente.

A questo proposito notevole è stato il comportamento dell’ente Nazionale Protezione animali, che si è costituita parte civile nel processo contro un uomo di Trevi che ha massacrato un cavallo a colpi di badile.

“Amare gli animali è una scelta, rispettarli è un dovere”, ricorda Francesconi, siamo nel 2009  e ad oggi questi gesti vergognosi non fanno altro che umiliare la nostra società .

Addetta Stampa Michelle Crisantemi


Terni 03 gennaio 2009 di Michelle Crisantemi

Più rispetto per l'ambiente

Negli ultimi anni in Italia si è cercato di promuovere  il rispetto dell’ambiente da parte dei cittadini: si fanno campagne di sensibilizzazione e si cerca di abituare i cittadini alla raccolta differenziata.

Tuttavia, se nelle città la situazione sembra leggermente migliorata, basta percorrere le strade a scorrimento veloce per ritrovarsi indietro di qualche anno.

A denunciare questa situazione tanto vergognosa quanto incivile è Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria del Pdl.

"Basta prendere alcune superstrade nella nostra Regione  per vedere che  delle piazzole di emergenza sono  trasformate in vere discariche".

Bisogna tener presente che questa situazione non solo è dannosa per l'ambiente, ma influisce anche sull'opinione che un turista si può fare della nostra Regione, visto che copertoni  di camion, rifiuti vari ed elettrodomestici  gettati sono parte integrante del paesaggio regionale.

Francesconi sottolinea la necessità di dare importanza ai questi problemi, che non sono una realtà solo da noi, ma che troppo spesso diventano di portata nazionale.

L’Italia è così ammirata per la bellezza del paesaggio che molti paesi stranieri tentano di riprodurre le cittadine italiane, e invece i cittadini italiani vedono rifiuti lungo le più belle strade e coste del Paese, tra l’indifferenza dei comuni.

Responsabile ufficio stampa della Provincia di Terni


Terni 30 dicembre 2008 di Michelle Crisantemi

Servono Proposte Innovative e non solo Critiche

“In un clima di crisi, una delle principali preoccupazioni dei cittadini è quella di non perdere il posto di lavoro. Giustissime sono quindi le mobilitazioni da parte dei sindacati, ma l'importante è non usare queste manifestazioni solo per scopi elettorali”.

Questo è quanto afferma il Coordinatore regionale della Destra Libertaria Umbria Niccolò Francesconi  (Pdl), che dopo l'allarme di alcuni sindacati e i continui attacchi verso il Governo da parte della CGIL in primis, la quale ha ribadito  la totale insufficienza e inutilità della Social Card, chiede proposte innovative da parte di una Organizzazione che vanta di avere 32000 iscritti e 792 in più rispetto all'anno 2007.

Si assiste ultimamente a proteste sempre più accese contro il Governo Berlusconi, che forse non è quello preferito dalla stessa.

L’attuale crisi sta risparmiando solo i membri delle classi più abienti, ma non saranno le parole a salvare i posti di lavoro a rischio, piuttosto occorrono proposte mirate a garantire la tranquillità e l’occupazione dei cittadini tralasciando, almeno per una volta, le questioni partitiche.

Troppe volte i lavoratori non si sono sentiti rappresentati da parte del sindacato combattivo, come è accaduto per  la vicenda dell'ipercoop, quando chiedevano di fare cadere la Rsu dello stesso sindacato, che ha visto all'attacco un altro sindacato per dare voce ai lavoratori ormai stufi e che volevano veder tutelati i propri diritti.

Per questo l’ accusa fatta al Governo di non sentire i cittadini è molto grave, visto che gli stessi dirigenti sindacali per primi non ascoltano le richieste dei lavoratori.

La crisi reale dovrà ancora manifestarsi crisi, e i cittadini si sentono sempre meno tutelati dalla politica e dagli stessi sindacati.

Quest’ultimi  molti anni fa combattevano per la classe operaia giusto o sbagliato che fosse, ora invece si manifesta per cambi di Governo, per l'avvicinarsi di votazioni e dopo le morti e questo deve  far riflettere. 

Addetta Stampa Provincia di Terni

Michelle Crisantemi 


Terni 29 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Controlli verso i vecchi fabbricati

Il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PdL) Niccolò Francesconi chiede maggiori controlli verso i manufatti in cemento-amianto, vecchie abitazioni che ancora ad oggi hanno eternit e che sono causa di gravi problemi per la salute dei cittadini e dell'ambiente.

La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia. E’ ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono essere nocivi per la salute. I maggiori pericoli di esposizione avvengono nella manipolazione dei manufatti dove per rotture, abrasioni e urti viene meno la funzione del legante per questo servono controlli per una tutela dei cittadini. In molte zone della nostra Regione, soprattutto nelle più antiche, l'eternit è molto spesso presente anche nelle abitazioni non di recente costruzione. Vista la pericolosità del cemento-amianto, che fino ad oggi ha causato numerose morti, il coordinatore regionale della Destra Libertaria Niccolò Francesconi chiede controlli accurati verso queste esposizioni pericolosissime per la popolazione.


Terni 27 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Sicurezza nelle scuole ''BASTA PAROLE''

“I genitori devono essere sicuri quando mandano i propri bambini nelle scuole”, questo è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl).

Denunciare le gravi mancanze degli istituti scolastici non sempre è facile quindi la Destra Libertaria ha massima stima verso i genitori degli alunni della Battisti, che hanno mostrato grande coraggio nel fare presente le gravi condizioni in cui versa la scuola elementare. “Non sere a molto fare cortei e proteste solo dopo tragiche disgrazie se poi ci si dimentica dei problemi”, afferma Francesconi.

La nostra Regione si trova in una condizione “privilegiata” rispetto al resto dell’Italia: infatti, negli ultimi 5 anni sono stati 132 gli edifici che in Umbria hanno goduto di manutenzione straordinaria e il certificato di agibilità statica e' posseduto dal 70,45 per cento delle scuole, a fronte di una media Nazionale che si attesta intorno al 50 per cento. Per quanto attiene le dotazioni, circa il 79 per cento dispone di scale di sicurezza, l'81,06 per cento di porte antipanico ed il 77,27 per cento ha gli impianti elettrici a norma.

“Questi risultati non possono però darci l’idea che le nostre scuole siano totalmente sicure” ricorda Francesconi, il quale sottolinea che si sono ancora delle strutture scolastiche nella nostra città che non sono a norma e queste voci di protesta sono veri e propri allarmi di genitori preoccupati per la sicurezza dei propri figli. Molte strutture sono state messe a norma solo di recente, ma negli edifici più antichi questi controlli devono essere più approfonditi, per questo la Destra Libertaria chiede non parole ma interventi decisi. Servono addetti per il controllo che vadano all'interno dell'Istituti scolastici e vedano con i propri occhi a vedere  le condizioni in cui versano  molti edifici.

Manifestare dopo le disgrazie non serve per questo bisogna prevenire.


Terni 19 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Il maltempo non ha risparmiato l'Umbria

Dopo poche ore di pausa il maltempo continua a colpire l’intera penisola, anche se le previsioni meteo per la prossima settimana sono piuttosto ottimiste.

Sarà difficile però dimenticare quelle scene di frane, allagamenti, presone intrappolate nelle loro auto, o rifugiate sui tetti per scampare all’onda di fango che ha investito intere cittadine.

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno l’Umbria: particolari problemi sono stati creati dalle acque del Tevere, che hanno costretto l’apertura di tre paratoie della diga di Corbara e quelle dell’impianto di Alviano, per favorire il deflusso delle acque e scongiurare potenziali pericoli per l’area circostante.

L’acqua battente di questi giorni ha provocato lo straripamento del fiume Paglia, nei pressi di Ciconia, dove a seguito della rottura dell’argine laterale, sono state danneggiate delle baracche che si trovavano sulla riva. Disagi si sono avuti anche a Baschi, a causa di una frana, che ha costretto al dirottamento delle auto e dei mezzi pesanti verso castigliane Tor di Monte.

In Umbria i pompieri stanno lavorando a pieno ritmo nel centro città per liberare alcune delle vie principali da alberi caduti; non si registrano danni.

Proprio ai pompieri va un ringraziamento particolare da parte della Destra Libertaria Umbria (Pdl), che sottolinea l’importanza di questi “eroi silenziosi”, che vengono spesso dimenticati, ma che sono sempre pronti all’azione nelle situazioni d’emergenza.


Terni 18 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Più rispetto verso i cittadini

150 abitazioni sfitte perché l'ATER non ha fatto le manutenzioni necessarie è una vera vergogna. Molte persone non arrivano alla terza settimana, pensionati con 500 euro al mese che vivono in miseria e tutto è fermo per dare le case della speranza questo è quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (Pdl). Abbandonare questi edifici può creare anche occupazioni e degrado da parte di tossici e persone poco raccomandabili ,per questo serve un intervento immediato. Molte famiglie vogliono risposte e non tutte possono aspettare vista la crisi sempre più evidente.


Terni 14 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Basta trasformare gli indagati nelle star.

“Oggi essere accusati di un delitto porta popolarità come andare su un reality”, questa è la dura affermazione del Coordinatore Regionale della Destra Libertaria Niccolò Francesconi, che dopo le molteplici polemiche scatenate della partecipazione ad un film di Amanda Xnox,  accusata dell'omicidio di Meredith Kercher.

Il film è stato realizzato nel penitenziario di Capanne a Perugia, dove l’imputata attualmente è detenuta in attesa del processo che riprenderà il prossimo Gennaio, ed è stato prodotto grazie ai fondi stanziati dalla Regione.

Una vera vergogna per dei familiari che soffrono della morte di una figlia, e che non possono che essere indignati nel vedere una ragazza indagata di tale delitto fare l'attrice dentro un carcere come una star di Hollywood.

Tutta questa popolarità rischia di trasformare  dei presunti assassini in esempi da imitare da parte dei ragazzi: questa la dura presa di posizione della Destra Libertaria.

Questi avvenimenti possono spingere dei familiari che hanno perso un caro a fare giustizia personale e questo non deve accadere. 

Più è grave il delitto più si diventa conosciuti e questo è un meccanismo malato e deve cambiare.

Inoltre, non tutti i detenuti hanno questi privilegi, e ciò può generare malcontenti che possono sfociare in rivolte, come già si è verificato.

 Si uccidono 4 ragazzi con la macchina e si diventa una star, si è accusati di omicidio e si gira un film, presto si farà una strage e si darà l'oscar. Destra Libertaria chiede un intervento deciso da parte dello Stato per evitare che i ragazzi seguino esempi sbagliati e prendano strade pericolose per avere popolarità.

Le attività rieducative devono contribuire a lavorare per la collettività e non fare dei film come una star.


Terni 14 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Comunicato stampa

Michelle Crisantemi sotto le direttive del Coordinatore Regionale Niccolò Francesconi è stata nominata per il suo grande impegno e senso di responsabilità dal Segretario Nazionale di Destra Libertaria Luciano Buonocore a Responsabile Ufficio Stampa della Provincia di Terni del Movimento nato come pensatoio critico e costruttivo all'interno del Pdl per affrontare nel migliore dei modi le problematiche dei cittadini e stare vicino alle persone  sempre più in difficoltà per la crisi non indifferente che l'Italia sta attraversando.


Terni 13 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

La legge è uguale per tutti?

La legge è uguale per tutti: è questa la scritta che domina i tribunali italiani e che si rifà all’art.3 della nostra Costituzione, di cui quest’anno abbiamo festeggiato, con così tanto orgoglio, i sessant’anni.

La legge italiana non fa distinzioni di razza, sesso, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

Detto questo, l’Italia dovrebbe essere un paese dove la giustizia è sempre assicurata, e dove soprattutto è giusta; allora ci si chiede come sia possibile che un rom uccida 4 ragazzi perché ubriaco alla guida e si becchi solo 6 anni, come è possibile che, nonostante tutte le leggi per ridurre le morti sulle strade, sono sempre più i casi di vite spezzate da incoscienti che si mettono alla guida ubriachi.

La gravità del fatto non cambia se è un italiano a compierlo se è un rom, ciò che non può essere accettato è che nel secondo caso le difese degli imputati si appellano alle varianti culturali per giustificare quello che è un crimine attraverso le tradizioni di un popolo.

Forse questi signori, “difensori della legge” dovrebbero chiedersi che quadro compare agli occhi degli italiani, occhi di genitori che vedono uccidersi figli da persone che non dovevano stare nel nostro paese, che non ne rispettano le regole e non contribuiscono alla sua crescita.

Gli occhi degli italiani vedono persone a cui la patente viene ritirata per mesi, per aver bevuto tre bicchieri di vino, e persone che uccidono ragazzi, rovinando famiglie intere, e che non solo non vanno in prigione, ma diventano delle star.

Vediamo i nostri anziani, che dopo anni di duro lavoro sopravvivono con 500 euro al mese, o poco più, vediamo i nostri giovani volenterosi fuggire all’estero, per trovare quelle opportunità che qui non hanno, vediamo un Paese sempre più vecchio, dove la principale fonte di nascite sono proprio gli immigrati.

Si costruiscono moschee, si tolgono i crocifissi dalle scuole, e tutto questo per far vedere che non siamo un Paese vecchio, che siamo aperti all’ integrazione; crediamo di aver fatto tanta strada, ma in realtà facciamo qualche passo avanti e molti indietro.

Per questo, il movimento della Destra Libertaria, da sempre interessato alle problematiche dei cittadini, non può non esprimersi a riguardo, e lo fa attraverso il portavoce regionale dell’Umbria, Niccolò Francesconi, che sottolinea la necessità di un intervento da parte delle istituzioni, affinchè gli italiani tornino a credere in una giustizia certa, rapida e giusta.


Terni 10 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Rispettare gli animali: un dovere.

“Non ci sono parole per descrivere dei  ragazzi che per puro divertimento maltrattano e torturano gatti e animali nelle zone di Orvieto” è quanto afferma Niccolò Francesconi, Coordinatore Regionale della Destra Libertaria (PDL), che chiede pene esemplari verso questi comportamenti sconsiderati.

Destra Libertaria chiede un intervento immediato da parte delle forze dell'ordine per porre fine a questi massacri veramente vergognosi.

“I colpevoli  non devono rimanere impuniti, ma essere denunciati e consegnati alla giustizia” aggiunge Francesconi, sottolineando che le sanzioni  previste dalla legge in casi di maltrattamento di animali non sono sufficienti,  serve piuttosto l'arresto per persone che umiliano i nostri amici a quattro zampe.

Non amare gli animali non deve dare diritto di torturarli, invece sono numerosi i casi di violenze contro di essi che si registrano nella provincia di Orvieto.

Per questo Niccolò Francesconi, in qualità di Coordinatore Regionale, chiede più controlli da parte delle Istituzioni per porre fine a questi abusi e invita le associazioni per la difesa degli animali a costituirsi parte civile nei procedimenti contro persone dotate di così poca umanità.


Terni 6 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Un luogo di vita, mai più di morte.

Morire a 17 anni, dopo dieci minuti passati a parlare e ridere con gli amici, proprio a scuola, dove i ragazzi dovrebbero essere sicuri e protetti.

Questo è stato il tragico destino di Vito, 17 anni, rimasto ucciso nel crollo del liceo di Rivoli .

Non si può restare indifferenti davanti una tragedia così grande, davanti gli occhi di quel ragazzo che aveva tutta la vita davanti, che in quella classe dove aveva passato mattine intere ha trovato la morte.

Dopo San Giuliano, ora è la provincia di Torino ad essere colpita, ma la sicurezza nelle scuole è un problema che riguarda tutta l’Italia, e nemmeno le scuole della nostra provincia ne sono esenti.

Per questo, alle molteplici voci di cordoglio e di denuncia che già si sono espresse sul fatto, si unisce quella di Niccolò Francesconi, responsabile Regionale della Destra Libertaria, il quale denuncia la situazione di scarsa sicurezza in cui molti studenti si trovano.

La nostra regione si trova in una condizione “privilegiata” rispetto al resto dell’Italia: infatti, negli ultimi 5 anni sono stati 132 gli edifici che in Umbria hanno goduto di manutenzione straordinaria e il certificato di agibilità statica e' posseduto dal 70,45 per cento delle scuole, a fronte di una media nazionale che si attesta intorno al 50 per cento.

Per quanto attiene le dotazioni, circa il 79 per cento dispone di scale di sicurezza, l'81,06 per cento di porte antipanico ed il 77,27 per cento ha gli impianti elettrici a norma.

< Questi risultati non possono però darci l’idea che le nostre scuole siano totalmente sicure> ricorda Francesconi, il quale sottolinea che si sono ancora delle strutture scolastiche nella nostra città che non sono a norma, mentre altre hanno subito i lavori necessari solo di recente.

< Bisogna adottare tutte le disposizioni necessarie affinché queste tragiche fatalità non si verifichino più, perché la scuola deve essere per i ragazzi un luogo di formazione e di crescita>.


Terni 4 dicembre 2008 di Francesconi Niccolò

Aiutiamo chi ha problemi economici reali

Il Coordinatore Regionale della Destra Libertaria Niccolò Francesconi chiede maggiori attenzioni verso tutti i cittadini e pensionati che hanno realmente problemi economici costretti a vivere con pensioni misere e con affitti da pagare. Molti pensionati percepiscono dei stipendi normali mentre altre categorie come artigiani  sono costretti a vivere con risorse e

pensioni economiche da vergogna e con pochissimi aiuti  da parte dei comuni. La Destra Libertaria del Pdl chiede maggiore attenzione verso questi ultimi più in difficoltà,servono interventi decisi per l'assegnazioni di case popolari e per aiuti consistenti, bisogna aiutare veramente le persone con maggiori difficoltà economiche e non sperperare i soldi dei cittadini.  


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lunedì 10 maggio 2010 07.12.07