Terni
24 dicembre 2009 di Francesconi Niccolò
Auguri di Buon Natale dal Coordinamento Regionale DESTRA
LIBERTARIA UMBRIA

Terni
14 dicembre 2009 di Francesconi Niccolò
IL LINCIAGGIO E' STATO EVITATO MA ORA VOGLIAMO GIUSTIZIA. DESTRA
LIBERTARIA UMBRIA MANDA LA MASSIMA SOLIDARIETA' AL NOSTRO
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
Dichiarazione
di Luciano Buonocore, della Direzione Nazionale del PDL a
seguito della incivile aggressione del presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi:
“La vergognosa aggressione a Silvio Berlusconi, al quale va
tutta la nostra solidarietà, dimostra che il clima di violenza
che Di Pietro ha evocato ieri ha subito trovato un terrorista
pronto a colpire
è quanto afferma la Segreteria Nazionale della Destra
Libertaria alla quale aggiunge il Coordinatore Regionale e
membro del Direttivo Regionale del Pdl Niccolò Francesconi:
“Trovo vergognoso il comportamento dei politici che istigano
verso l'odio. L'attacco contro il Capo del Consiglio è un fatto
da non sottovalutare, è per questo che chiediamo pene esemplari
e chiediamo la verità di questo tremendo atto terroristico. La
critica è giusta, la violenza vergognosa. Il linciaggio è stato
evitato verso questo Massimo Tartaglia ma ora serve una pena
esemplare per eliminare un gesto che ha colpito tutta l'ITALIA e
non ha nessuna giustificazione”.
Terni
30 novembre 2009 di Francesconi Niccolò
Destra Libertaria Umbria non riconosce le parole
del Presidente della Camera Gianfranco Fini

Destra Libertaria del PdL scende in campo contro le parole del
Presidente della Camera Gianfranco Fini è quanto afferma Niccolò
Francesconi Coordinatore Regionale e Membro del Direttivo
Regionale del PdL che ricorda come la stessa Bossi - Fini è
stata fatta per la salvaguardia dei cittadini italiani facendo
venire l'immigrati per lavorare e non per delinquere. IL
programma elettorale si deve rispettare senza tradire i
cittadini che ci hanno dato fiducia alle elezioni e che non sono
STRONZI ma stanchi di una situazione che vede molte famiglie in
crisi. IL PdL deve dire no al voto per l'immigrati come la Lega
Nord perché prima si deve pensare a tutti i cittadini italiani
che non riescono a arrivare a fine mese per mancanza di
stipendio e poi massima integrazione. Quando le nostre famiglie
italiane avranno tutte posti di lavoro e una vita dignitosa
possiamo pensare a integrare ma per ora serve tolleranza zero
verso i clandestini e maggiore impegno verso l'italiani sempre
più stufi di una vita sempre più difficile da affrontare anche
per la forte perdita di lavoro in Italia.
Terni
15 novembre 2009 di Francesconi Niccolò
Destra Libertaria: Lavoratori stanchi non possono garantire il
massimo controllo verso i Minori.
Nella
società in cui viviamo, è sempre più frequente imbattersi in
disagi di persone e soprattutto bambini, neonati in stato di
abbandono, di situazioni familiari in stato di degrado e povertà
con problematiche serie. Le autorità competenti e servizi
sociali affidano molte volte queste persone a strutture
adeguate, quali case famiglie, istituti monogenitoriali e
quant'altro. Questi fenomeni che si stanno espandendo a macchia
d'olio portano naturalmente ad un incremento del personale in
queste strutture dove il Coordinatore Regionale della Destra
Libertaria e Membro del Direttivo Regionale del PdL Niccolò
Francesconi chiede di intervenire con controlli soprattutto
nei territori di Narni e Terni, in quanto da lungo tempo si
vocifera che alcune strutture, nonostante servono per aiutare i
disagiati, lavorano sotto organico costringendo i propri
educatori e operatrici a fare turni massacranti anche se assunti
con contratti a progetto ma trattati come tempi indeterminati e
con turni senza ore di riposo molte volte sufficienti per il
riposo di legge. Destra Libertaria chiede maggiore attenzione
verso queste strutture per il rispetto dei lavoratori e dei
bambini minori che non possono essere controllati da personale
stanco per un lavoro massacrante e molte volte pagato anche in
modo inadeguato. Queste strutture per il bene dei minori
devono essere sottoposti a controlli di igiene dell'Haccp e
all'interno di tali strutture sia private che ONLUS bisogna
controllare che non vengano messi clandestini all'interno
mettendo in serio pericolo l'operatori. Alcuni dipendenti di
queste strutture per non perdere il proprio lavoro a progetto e
per paura di rimanere senza stipendio molte volte hanno lavorato
anche 12 /19 ore consecutive una vera vergogna. Destra
Libertaria rispetta il lavoro di tutte le associazioni che
lavorano per il bene delle persone ma chiede tolleranza zero
verso le strutture che invece di tutelare i minori e deboli
servono solo per forti movimenti di interesse sfruttando
l'operatori. Non si aiutano i più deboli sottoponendo i
dipendenti ad una vita di forte stress e inoltre non si
garantisce la massima attenzione verso i minori quando il
personale è sottoposto a turni massacranti, per questo si
invitano l'organi competenti a verificare tali strutture per il
bene dei lavoratori e minori.
DESTRA LIBERTARIA
PRONTI ALLA LOTTA,
IL CROCIFISSO IN ITALIA NON SI TOCCA.
IL BUONISMO STA PORTANDO ALLA ROVINA.
IN ITALIA COMANDIAMO NOI E IL CROCIFISSO DEVE
RESTARE.

Rassegna stampa 05 novembre 2009
Umbriajournal
TRUFFE: UMBRIA, OLTRE 300 ISPEZIONI NAS IN
FARMACIE E MENSE
05/11/2009
ore 14.53
(UJ.com) PERUGIA - Farmacie, mense di scuole e ospedali, falsi
veterinari e numerosi ristoranti e negozi in tutta l'Umbria sono
finiti nel mirino dei Nas di Perugia, durante il mese di
ottobre, grazie ad una vasta operazione di controllo che ha
condotto a 384 ispezioni da cui sono scaturite 91 infrazioni
penali e 85 amministrative.
Per le violazioni penali, in particolare, due persone sono state
denunciate per esercizio abusivo della professione di medico
veterinario e maltrattamento di animali, per aver somministrato
un farmaco dopante ad un cavallo, durante una nota corsa di una
contrada del palio di una cittadina nella provincia di Terni; un
ristorante cinese e' stato chiuso con il sequestro di 500 chili
di alimenti mantenuti in cattivo stato di conservazione e il
titolare e' stato anche denunciato per aver continuato
l'attività nonostante la chiusura; 4 tra medici e farmacisti
sono stati denunciati per lesioni personali causate
dall'utilizzo di un prodotto cosmetico, preparato da una
farmacia e prescritto a una donna quale trattamento estetico.
Sono state comminate sanzioni amministrative, invece: per
inadeguatezza delle procedure igienico/sanitarie a carico di due
società vinicole di San Gemini (Tr) e Montefalco (pg), di un pub
ed un bar di Marsciano (Pg), di un ristorante di Orvieto (Tr),
di un bar di Arrone (Tr), di una discoteca di Assisi (Pg) e di
un ristorante ed una enoteca di Perugia; per uso di prodotti
scaduti a carico un negozio di alimentari di Perugia, tre bar di
Todi (Pg), Perugia e Citta' di Castello (Pg), due ristoranti di
Perugia e Bastia Umbra (Pg), un bar-gelateria di Todi (Pg), due
mense ospedaliere della provincia di Terni e Perugia, una mensa
scolastica di Todi (Pg) e un'azienda agricola di Allerona (Tr);
per mancata esposizine del divieto di fumo, a carico di una
facoltà dell'Università degli studi di Perugia; per mancata
esposizione dei cartelli
relativi agli ingredienti utilizzati a carico di un supermercato
ed una panetteria di Perugia e un bar di Todi (nel quale e'
stata altresì rilevata la vendita di piatti riscaldati a
microonde senza la prevista autorizzazione sanitaria); per
mancato approvvigionamento di sostanze farmaceutiche
obbligatorie a carico di tre farmacie nelle province di Perugia
e Terni; per mantenimento del laboratorio galenico in condizioni
igieniche carenti a carico di una farmacia della provincia di
Perugia; per carenze strutturali a una mensa aziendale di Terni;
per carenze igienico strutturali, con presenza di polvere e
calcinacci sugli scaffali, a carico di un supermercato di
Foligno (Pg); per mancanza delle indicazioni di legge su
prodotti alimentari freschi a carico di una mensa universitaria
di Terni; per esposizione di prodotti confezionati all'origine
sottovuoto, senza le prescritte indicazioni di legge a carico di
un supermercato di Amelia (Tr); per aver adibito a
deposito alimenti un locale risultato carente sotto il profilo
igienico - sanitario e non munito della prescritta
autorizzazione sanitaria a carico di un agriturismo di Massa
Martana (Pg); per aver proceduto a congelazione anomala di
alimenti a carico di un ristorante di Arrone (Tr) e di un
negozio di gastronomia di Città di Castello (Pg); per carenze
igienico-sanitarie a una cantina vinicola di Gualdo Cattaneo (Pg);
per esposizione di salumi privi delle indicazioni di legge, a
carico di un supermercato di Perugia, nel quale sono stati posti
sotto sequestro 30 kg di salumi; per mancata rintracciabilità
degli alimenti, sono stati posti sotto sequestro 200 kg di carne
congelata, a carico di una mensa aziendale di Nocera Umbra (Pg);
per un deposito alimenti e una sala ristorazione privi della
necessaria autorizzazione sanitaria a carico di un ristorante di
Magione (Pg); per attivazione di un deposito farmaceutico privo
della necessaria autorizzazione regionale a carico di un
ingrosso farmaceutico di Perugia; per vendita di prodotti
alimentari privi di indicazioni in lingua italiana a carico di
una macelleria etnica di Terni; per utilizzo di un deposito
sprovvisto di autorizzazione sanitaria, carenze igienico
sanitarie a carico di una trattoria di Terni dove sono stati
posti sequestrati 2.500 kg di alimenti ed avviati a distruzione
20 Kg di alimenti vari in quanto in cattivo stato di
conservazione e non piu' idonei all'alimentazione umana; per
mancata comunicazione all'autorita' sanitaria dell'attivazione
di un esercizio di generi alimentari della provincia di Terni,
per il quale e' stata disposta l'immediata chiusura.
Terni
23 ottobre 2009 di Francesconi Niccolò
Francesconi - Destra Libertaria PdL scrive alla Procura della
Repubblica per l'eternit all'interno dell'Ex Spea di Narni Scalo
Destra
Libertaria Umbria ha scritto al Comune di Narni, Asl 4 e alla
Procura della Repubblica per un intervento all'interno del sito
Ex Spea di Narni Scalo per eliminare l'eternit presente, che
nonostante sia da anni oggetto di denunce scritte, ancora non ha
visto interventi. Destra Libertaria Pdl dice “basta alle
parole” facendo presente, che ha già richiesto interventi per la
sicurezza dei cittadini agli Organi competenti, sperando
anche nell' intervento dei Carabinieri del N.O.E., ovvero quelli
del "Nucleo Ecologico e Tutela ambientale", per l'amianto
all'interno dell'Ex Spea e per dare risposte concrete alla
popolazione che nonostante più segnalazioni mandate al Comune di
Narni ancora ad oggi non ha mandato interventi decisi per
eliminare questa grave problematica e pericolo ma solamente
parole che a passare degli anni ancora non hanno avuto risposte
concrete. Ricordiamo anzi, che ancora ad oggi non è stata tolta
nemmeno la mondezza davanti al sito - una vera vergogna! “Destra
Libertaria del PdL sta ancora aspettando risposte da parte
dell’amministrazione comunale di Narni sulla richiesta di
intervento presso diversi siti per la presenza di amianto” è
quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale della
Destra Libertaria e Membro del Direttivo Regionale del Pdl. La
fabbrica dismessa dello Scalo presenta amianto in grandissime
quantità e questo è un fatto ormai risaputo e sotto lo sguardo
di tutti, che da molto tempo scatena infuocate polemiche da
parte dei cittadini narnesi, coinvolgendo in modo particolare
quelli che risiedono nelle zone limitrofe all'ex Spea, ma niente
interventi solo parole. Destra Libertaria invita ad un
intervento deciso, ponendo massima fiducia verso l'operato della
Procura della Repubblica, per il bene dei cittadini che da
troppi anni aspettano interventi mai arrivati contro
l’esposizione alle polveri di eternit da parte
dell'amministrazione comunale ricordando, che anche bassissime
esposizioni a polveri di amianto possono essere nocivi per la
salute. I maggiori pericoli di esposizione avvengono nella
manipolazione dei manufatti dove per rotture, abrasioni e urti
viene meno la funzione del legante. La segnalazione in Procura
serve proprio per dare risposte alle persone che da molti anni
vedono battibecchi senza risultati e con amianto ancora nel sito
Ex Spea.
M.Ersilia Tinti
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